Concetti Chiave

  • La fotografia nasce alla fine del XVIII secolo grazie alle camere ottiche, che permettevano di ricalcare immagini, sebbene richiedessero intervento manuale.
  • Nel 1835, William Henry introduce il negativo, un supporto trasparente che consente la stampa di copie positive, segnando un importante progresso nella fotografia.
  • James Muybridge, nel 1877, esegue la prima serie di fotografie di animali in movimento, aprendo la strada alla cronofotografia e alla cinematografia.
  • Etienne-Jules Marey sviluppa la cronofotografia utilizzando esposizioni multiple su un'unica lastra, innovando ulteriormente il modo di catturare il movimento.
  • La fotografia sfida i ritrattisti e paesaggisti, ma alcuni artisti, come Nadar, la utilizzano come strumento per migliorare la loro arte, rendendo la fotografia un valido supporto per la pittura.

Indice

  1. L'inizio della fotografia
  2. Sviluppo del negativo
  3. Muybridge e il movimento
  4. Cronofotografia e Marey
  5. Impatto sulla pittura

L'inizio della fotografia

L'infezione della fotografia costituisce la realizzazione di un sogno antico.

Le prime ricerche cominciano sul finire del XVIII secolo, quando il progresso scientifico consente la messa a punto delle prime camere ottiche che permettevano di ricalcare per trasparenza o proiezione l'immagine di un soggetto prescelto. Il principale limite della camera ottica risiedeva nel fatto che necessitava dell'intervento manuale.

Nei primi decenni dell'Ottocento, i progressi della chimica portarono allo sviluppo di nuovi studi sulla sensibilità alla luce di alcuni materiali che si dimostravano in grado di registrare qualsiasi variazione di luminosità. Nasce così a poco a poco la fotografia.

Sviluppo del negativo

Il salto di qualità nella fotografia si ebbe con l'introduzione del cosiddetto negativo, un supporto trasparente che permettesse di stampare per contatto varie copie positive su carta. Il fisico inglese William Henry messe a punto, nel 1835, un negativo di circa 6x6 cm realizzato in carta traslucida.

Intorno alla metà del secolo vari ricercatori francesi sperimentarono come negativo la cosiddetta lastra, un semplice vetro reso sensibile alla luce dopo essere stato spalmato con veri composti chimici.

Muybridge e il movimento

"Nel 1877 il fotografo James Muybridge esegue la prima serie di fotografie di soggetti animali in movimento, riuscendo in tal modo a bloccarne e ad analizzarne le varie fasi e ponendo direttamente le basi per quelli che saranno i futuri sviluppi della cronofotografia e della cinematografia.

Per la serie Cavallo al galoppo, Muybridge utilizza una complessa batteria di 24 apparecchi fotografici montati alla stessa altezza su treppiedi disposti parallelamente alla pista che il cavallo avrebbe percorso.

Tali ricerche avrebbero consentito anche a molti artisti, primi fra tutti l'impressionista Degas, di approfondire lo studio del vero, riuscendo a cogliere posture e movimenti mai prima rappresentati.

Cronofotografia e Marey

La cronofotografia fu al centro degli studi del fisiologo Etienne-Jules Marey.

A differenza di Muybridge, che scompone il moto in una serie di lastre fotografiche separate, Marey sottopone un'unica lastra a esposizioni multiple.

Il risultato è un'immagine in cui sono riportati in successione i diversi passaggi che scandiscono il movimento analizzato.

Queste sperimentazioni sono possibili attraverso l'invenzione di vari dispositivi ottici e meccanici, fra i quali il cosiddetto fucile fotografico, ovvero un particolare apparecchio fotografico con imbracciature simile a quella di un fucile. Al posto della canna vi era un lungo obiettivo dotato di un diaframma meccanico capace di catturare 12 immagini al secondo di un medesimo soggetto.

Impatto sulla pittura

"Molti ritrattisti e paesaggisti di genere vengono subito messi fuori gioco dal mezzo meccanico, il quale produce risultati impeccabili. Gli artisti più attenti e sensibili colsero immediatamente la straordinarietà dell'invenzione, della quale iniziarono subito a servirsi come aiuto nella pittura.

Nel ritratto, la fotografia dimostra ben presto la propria intrinseca superiorità rispetto alla pittura di genere. Nadar fu uno dei primi, nel 1854, ad impegnarsi come ritrattista di personaggi illustri dello spettacolo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il primo passo verso la realizzazione della fotografia?
  2. L'inizio della fotografia risale alla fine del XVIII secolo, quando il progresso scientifico portò alla creazione delle prime camere ottiche, che permettevano di ricalcare immagini per trasparenza o proiezione.

  3. Come ha rivoluzionato l'introduzione del negativo la fotografia?
  4. L'introduzione del negativo, sviluppato da William Henry nel 1835, ha permesso di stampare più copie positive su carta, segnando un salto di qualità nella fotografia.

  5. Qual è il contributo di Muybridge alla fotografia del movimento?
  6. James Muybridge, nel 1877, ha realizzato la prima serie di fotografie di animali in movimento, utilizzando 24 apparecchi fotografici per analizzare le fasi del movimento, ponendo le basi per la cronofotografia e la cinematografia.

  7. In che modo la fotografia ha influenzato il mondo della pittura?
  8. La fotografia ha messo in difficoltà molti ritrattisti e paesaggisti, ma gli artisti più sensibili hanno colto la sua straordinarietà, utilizzandola come strumento di supporto nella loro pratica artistica.

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