Concetti Chiave
- Jacopo Ortis, protagonista del romanzo epistolare di Foscolo, è un giovane veneziano che vive tra passione e delusioni politiche, culminando nel tragico gesto del suicidio.
- Il contesto storico in cui nasce il romanzo è caratterizzato da un periodo di rinnovamento in Europa, influenzato dalla rivoluzione francese e dal neoclassicismo.
- Il valore del suicidio è presentato come atto di responsabilità e libertà, slegato da concezioni religiose, rappresentando l'ultima via di salvezza per il protagonista.
- I Sepolcri, scritto da Foscolo, affronta il dibattito sull'editto di Saint Cloud e l'importanza di omaggiare gli estinti, sottolineando il valore monumentale delle tombe.
- Il romanzo si rivolge a un pubblico variegato, rappresentando le tensioni sociali e culturali del tempo, anticipando il romanzo borghese in un contesto dominato da clericali e aristocratici.
Quali sono le origini e il contesto storico?
Nacque a Zante, isola greca appartenente alla Repubblica veneta, da padre medico (benestante!) e madre greca nel 1778, momento di profondo rinnovamento per l’Europa e per l’Italia
Influenze artistiche e politiche
Per il ritrovamento delle rovine di Pompei ed Ercolano (Winckelmann) e di Troia (Schliemann), ripresa dell’arte classica e affermazione del neoclassicismo: ripresa dell’arte classica, compostezza e rigore che si manifestano come ritorno del sonetto, eleganza e sostanza (vedi anche STOICISMO)
Problema della politica: inizialmente filo napoleonico, crede nel mito dello straniero liberatore che porta gli ideali della rivoluzione francese; poi deluso dagli esiti del trattato di Campoformio (cessione di Venezia all’Austria e perdita dell’indipendenza)
Modelli del romanzo epistolare:
Il romanzo epistolare e Jacopo Ortis
Non esiste alcun modello italiano, vi è solo solo la memorialistica da Cicerone e Petrarca (entrambi Epistole familiari, es. Ascesa al monte ventoso)
Protagonista: Jacopo Ortis, un personaggio fittizio in cui Foscolo si rispecchia totalmente (escluso nell’innamoramento per Teresa) che scrive all’amico Lorenzo Alderani;
Trama: Jacopo è un giovane veneziano, filo napoleonico che per il passaggio di Venezia all’Austria fugge prima sui colli Euganei, poi a Milano, poi di nuovo a Venezia. In queste vicende conosce la sua innamorata Teresa, che però sarà costretta dalla famiglia a sposare un altro. Deluso dalle vicende politiche e sentimentali, Jacopo non trova altra soluzione che suicidarsi.
Pubblico e messaggio del romanzo
Pubblico immaginario: i suoi contemporanei, nelle fasce sociali comprese tra i popolani e i ricchi colti; anticipa il romanzo borghese, ma in Italia non si può ancora parlare di borghesia, la cultura è ancora in mano a clericali e ad aristocratici.
Nella premessa dell’Alderani compare la scelta di riportare le lettere dell’amico come importante testimonianza umana che descrive le vicende e i sentimenti che lo hanno portato al suicidio (doppio tradimento, contro Napoleone e contro le convenzioni sociali)
Pubblicando queste lettere, io tento di erigere un monumento alla virtù sconosciuta; e di consecrare alla memoria del solo amico mio quelle lagrime, che ora mi si vieta di spargere su la sua sepoltura. E tu, o Lettore, se uno non sei di coloro che esigono dagli altri quell'eroismo di cui non sono eglino stessi capaci, darai, spero, la tua compassione al giovine infelice dal quale potrai forse trarre esempio e conforto.
Lorenzo Alderani
Libertà va cercando, ch'è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.
Il valore del suicidio e la morale
Si rivolge a propri sodali, compagni che lo conoscono e che non possono fare a meno di supportarlo. Si ha il valore del suicidio che è slegato da concezione cristiana o religiosa, quindi neanche Foscolo è legato alla tradizione cristiana; il suicidio è visto come ultima via di salvezza dai tormenti.
Jacopo è un personaggio dall’alto profilo morale, ha scelto di essere responsabile delle proprie azioni, sa che gli spetta la morte come pena, non esiste alcuna salvezza per lui.
I Sepolcri e il dibattito sui cimiteri
I Sepolcri (scritti nel 1806, stampati nel 1807)
Causa: conversazione con Pindemonte a proposito del controverso editto di Saint Cloud per lo spostamento dei cimiteri all’esterno delle città per motivi igienici. Scalpore negli ambienti intellettuali: alcuni favorevoli per posizione razionalista (la salubrità dell’ambiente), altri contrari per il valore fondamentale delle tombe (omaggiare gli estinti per le loro virtù, motivo laico e non religioso).
Il componimento è un carme (idea di canto solenne) in 295 endecasillabi sciolti (né strofe né rime) perché è un discorso lungo, di carattere didascalico ed è diretto a convincere qualcuno (questo comporta continui richiami, tensione dialogica, linguaggio colto ed icastico)
Modelli: De Rerum Natura, Lucrezio, poema didascalico in esametri destinato a Memmio, e Carme didascalico di età barocca, genere molto usato per parlare di argomenti misti.
Valore dei sepolcri: monumentale (l’esempio dei grandi estinti agisce su di noi che li omaggiamo
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico in cui nasce Jacopo Ortis?
- Quali sono le influenze artistiche e politiche che caratterizzano il romanzo?
- Chi è il protagonista del romanzo epistolare e quale è la sua storia?
- Qual è il messaggio che il romanzo intende trasmettere al pubblico?
- Qual è il dibattito sollevato da "I Sepolcri" riguardo ai cimiteri?
Jacopo Ortis nasce nel 1778 a Zante, in un periodo di profondo rinnovamento per l’Europa e l’Italia, influenzato da eventi storici significativi come la Rivoluzione francese e le guerre napoleoniche.
Il romanzo è influenzato dal neoclassicismo e dal ritorno dell'arte classica, ma anche da un iniziale fervore filo-napoleonico, che si trasforma in delusione dopo il trattato di Campoformio, evidenziando il conflitto tra ideali e realtà politica.
Il protagonista, Jacopo Ortis, è un giovane veneziano che, deluso dalla politica e dall'amore, decide di suicidarsi dopo aver vissuto una serie di eventi tragici, tra cui l'impossibilità di coronare il suo sogno d'amore con Teresa.
Il romanzo si rivolge a un pubblico variegato, cercando di suscitare compassione per Jacopo e di erigere un monumento alla sua virtù, evidenziando il tema del suicidio come ultima via di salvezza dai tormenti, al di fuori di una concezione religiosa.
"I Sepolcri" affronta il controverso editto di Saint Cloud sullo spostamento dei cimiteri, suscitando un dibattito tra razionalisti, favorevoli per motivi igienici, e coloro che difendono il valore delle tombe come omaggio alle virtù degli estinti.