Concetti Chiave
- Le Grazie hanno ispirato gli uomini a lasciare un'esistenza primitiva, promuovendo un apprezzamento per la bellezza e sentimenti più elevati.
- Prima dell'arrivo delle Grazie, gli uomini vivevano in un ambiente di brutalità, caratterizzato da conflitti tra cacciatori e il suono cupo dei cani.
- Il dono dell'aratro da parte di Cerere è stato ignorato dagli uomini, simbolizzando il rifiuto della civiltà e della coltivazione.
- La vite, simbolo di Bacco, rimaneva imprigionata, riflettendo l'incapacità degli uomini di apprezzare i doni della natura prima delle Grazie.
- Solo con l'arrivo delle Grazie, i cacciatori e i bambini abbandonano la violenza, avviandosi verso un'ammirazione collettiva della bellezza.
L'Influenza delle Grazie sulla Civiltà
Al primo apparire delle Grazie, gli uomini, presi dall’ammirazione per la bellezza, abbandonano il loro modo di vivere primitivo, rozzo e selvaggio
La Vita Primitiva e la Trasformazione
Non preghiere agli Dei, né danze nuziali (l’imeneo era il canto di accompagnamento della sposa che si avviava verso la casa del marito), erano sorti tra gli uomini, bensì un continuo latrato dei cani (nel testo l’insistenza del suono cupo della u - perpetuo, l’ululato, tutta, udìa - diventa il simbolo dell’animalità e della ferocia dell’uomo primitivo) si diffondeva per tutta l’isola, e un rumore di giavellotti e gli uomini tra loro guerreggianti per contendersi le spoglie dell’orso cacciato ed ucciso, e il grido dei cacciatori feriti.
Il Fallimento di Cerere e Bacco
Invano, Cerere aveva donato l’aratro a quegli uomini feroci, invano, essa chiamo il giovane dio Bacco affinché ingentilisse la natura con la coltivazione della vite. L’aratro (definito “pio” come ogni oggetto od attività che si riferiscono alla semina) arrugginiva sui solchi appena tracciati (da Cerere nel momento in cui ne fece dono) disdegnato dagli uomini; e la vite restava come imprigionata davanti ai grappoli appena germogliati e comparsi sul ramo prima che essi fossero illuminati dai raggi autunnali del sole: e soltanto quando comparivano le Grazie, i cacciatori e le fanciulle disadorne ed i fanciulli deponevano l’arco ed il terrore primordiale, ammirando (lo spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi – la collocazione del gerundio alla fine del verso contribuisce a prolungare l’ammirazione degli uomini rozzi, come si preparassero a sentimenti più alti)
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto delle Grazie sulla vita primitiva degli uomini?
- Qual è il significato del fallimento di Cerere e Bacco nel contesto della civiltà?
- Come si manifesta la transizione dalla ferocia primitiva all'ammirazione per la bellezza?
Le Grazie, con la loro bellezza, portano gli uomini a lasciare il loro modo di vivere primitivo e selvaggio, trasformando la loro esistenza in qualcosa di più elevato e ammirato.
Cerere e Bacco tentano invano di civilizzare gli uomini feroci, ma i loro doni, come l'aratro e la vite, vengono disdegnati fino all'arrivo delle Grazie, che ispirano un cambiamento profondo.
La transizione avviene quando i cacciatori e i fanciulli, abbandonando l'arco e il terrore, si fermano ad ammirare la bellezza delle Grazie, segno di un'evoluzione verso sentimenti più alti.