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Concetti Chiave

  • Niccolò Foscolo, nato a Zante nel 1778, si inserisce nei circoli culturali di Venezia, dove inizia a scrivere poesie liriche e la sua prima tragedia, il "Tieste".
  • Dopo il trattato di Campoformio, che cede Venezia all'Austria, Foscolo è costretto all'esilio, deluso nonostante la sua stima iniziale per Napoleone.
  • A Firenze, Foscolo vive una vita irrequieta, si innamora di Antonietta Fagnani e scrive opere importanti come "Ultime lettere di Jacopo Ortis" e "Dei Sepolcri".
  • Foscolo ottiene una cattedra di eloquenza all'Università di Pavia e progetta un poema dedicato alle Grazie, mentre fugge da Milano per evitare di giurare fedeltà all'Austria.
  • La sua vita si complica ulteriormente con debiti e incarcerazioni, fino alla sua morte nel 1827 a Chiswick, dopo aver lavorato come insegnante di italiano sotto falso nome.

Niccolò Foscolo,detto Ugo,nasce a Zante nel 1778 dal medico Andrea Foscolo e da Diamantina Spathis. I suoi fratelli erano Rubina,Gian Dionisio e Costantino Giovanni.

Che ruolo ha avuto Venezia nell'incontro con intellettuali?

Egli si inserisce nei circoli culturali veneziani e scrive poesie liriche e d’occasione. Durante questi anni conosce Ippolito Pindemonte e Melchiorre Cesarotti. Nel 1797 viene rappresentata la sua prima tragedia,il Tieste di cui invierà una copia a Vittorio Alfieri. Nello stesso anno egli lascia Venezia per Bologna e si arruola nei cacciatori a cavallo.

Delusione e esilio dopo Campoformio

Nel frattempo Venezia viene conquistata dalle truppe francesi di Napoleone,verso il quale nutre profonda stima. Quando però egli cede Venezia all’Austria con il trattato di Campoformio egli è costretto all’esilio ed è profondamente deluso. A Milano conosce Giuseppe Parini e Vincenzo Monti. Nel 1798 ritorna a Bologna e scrive le Ultime lettere di Jacopo Ortis.

Vita irrequieta e opere a Firenze

A Firenze si innamora di Antonietta Fagnani e vive una vita irrequieta che gli causa la sospensione dei gradi militari. Riprenderà questo impegno militare nella spedizione contro l’Inghilterra organizzata da Napoleone. Dialogando con Pindemonte nasce in Foscolo l’idea di scrivere il carme Dei Sepolcri. Ottiene la cattedra di eloquenza italiana e latina all’Università di Pavia. A Firenze progetta un poema dedicato alle Grazie e compone la sua prima tragedia,la Ricciarda. Al ritorno di Napoleone dall’Elba,Foscolo fugge da Milano per non dover pronunciare il giuramento di fedeltà all’Austria. Si rifugia in Svizzera e poi a Londra dove continua la sua attività di critico letterario e pubblicista su temi storico-politici. Nel frattempo continua a contrarre debiti e viene rinchiuso in prigione. Sotto falso nome si fa assumere come insegnante di italiano in una scuola. Muore nel 1827 a Chiswik.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali eventi che hanno segnato la vita di Ugo Foscolo?
  2. Ugo Foscolo, nato a Zante nel 1778, ha vissuto eventi significativi come l'incontro con intellettuali a Venezia, l'esilio dopo il trattato di Campoformio e la sua vita irrequieta a Firenze, dove ha scritto opere importanti come le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" e "Dei Sepolcri".

  3. Come ha influenzato la sua vita l'incontro con Napoleone e gli eventi politici del tempo?
  4. Foscolo nutriva stima per Napoleone, ma la cessione di Venezia all'Austria lo ha deluso profondamente, costringendolo all'esilio. Questo ha segnato una svolta nella sua vita, portandolo a rifugiarsi in Svizzera e poi a Londra, dove ha continuato la sua attività letteraria.

  5. Quali opere significative ha scritto Foscolo durante la sua vita e quali temi affrontano?
  6. Foscolo ha scritto opere come "Tieste", "Ultime lettere di Jacopo Ortis" e "Dei Sepolcri", affrontando temi di amore, morte e identità nazionale, riflettendo la sua vita irrequieta e le sue esperienze personali e politiche.

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