Concetti Chiave

  • L'intensità delle interazioni tra molecole è influenzata dalla loro forma; molecole a bastoncino presentano punti di ebollizione più elevati rispetto a molecole a croce.
  • Le forze di attrazione tra atomi di molecole vicine generano dipoli temporanei, contribuendo alla formazione di interazioni intermolecolari.
  • La polarizzabilità delle molecole cresce con il numero di elettroni e le loro dimensioni, rendendo le molecole più grandi più suscettibili all'attrazione dei nuclei vicini.
  • Molecole polari possiedono cariche parziali permanenti che, insieme a quelle istantanee, intensificano le interazioni dipolo-dipolo, correlando a punti di ebollizione più alti.
  • Il momento di dipolo di una molecola influisce sulla sua capacità di interagire con altre molecole, aumentando l'intensità delle forze di attrazione e i punti di ebollizione.

Qual è l'intensità e la forma delle molecole?

• l'intensità è determinata anche dalla forma delle molecole: a parità di molecola, se avviciniamo tra di loro due molecole a bastoncino il numero di interazioni è molto maggiore che se in una a croce: la prima avrà dunque un punto di ebollizione maggiore: i punti di ebollizione e fusione sono quindi indicatori della forma di struttura; (cfr. punti di ebollizione degli idrocarburi)
• sono quindi forze che nascono dall'attrazione che si esercita tra nucleo di un atomo e la nuvola elettronica di un altro atomo appartenente a una molecola vicina, attrazione induce la formazione di dipoli temporanei negli atomi e molecole attigui.

Polarizzabilità e dimensioni molecolari

Se la nuvola è molto diffusa risentirà meno fortemente dell'attrazione esercitata dal proprio nucleo e sarà quindi deformata, cioè polarizzata, più facilmente dai nuclei vicini. La polarizzabilità cresce con il numero di elettroni e quindi con l'aumento delle dimensioni della molecola. Di conseguenza le forze di dispersione sono di maggiore entità per molecole più grandi che hanno un elevato numero di elettroni;

In aggiunta alle cariche parziali istantanee (chiave delle forze di London) le molecole polari possiedono cariche parziali permanenti: l'intensità di tali interazioni dipende dall'entità dei dipoli di legame e dalla forma della molecola. Maggiore il punto di ebollizione maggiore il momento di dipolo e di conseguenza maggiori le interazioni dipolo dipolo

Domande da interrogazione

  1. Come influisce la forma delle molecole sui loro punti di ebollizione?
  2. La forma delle molecole determina l'intensità delle interazioni tra di esse; molecole a bastoncino interagiscono più intensamente rispetto a quelle a croce, portando a punti di ebollizione più elevati (cfr. punti di ebollizione degli idrocarburi).

  3. Qual è il legame tra polarizzabilità e dimensioni molecolari?
  4. La polarizzabilità aumenta con il numero di elettroni e le dimensioni della molecola; molecole più grandi, con una nuvola elettronica più diffusa, sono più facilmente polarizzabili e quindi presentano forze di dispersione più forti.

  5. In che modo le molecole polari differiscono da quelle apolari riguardo alle interazioni?
  6. Le molecole polari possiedono cariche parziali permanenti, il che aumenta l'intensità delle interazioni dipolo-dipolo, mentre le molecole apolari si basano solo su cariche parziali istantanee, come nelle forze di London.

Domande e risposte

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