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Concetti Chiave

  • Ariosto presenta una visione estremista della fortuna, mostrando i personaggi completamente in balia del caso e privi di volontà, che si lasciano guidare dagli eventi.
  • La fortuna è personificata come un personaggio femminile, scritta con l'iniziale maiuscola, differente dalla fortuna casuale e considerata quasi un interlocutore umano.
  • I protagonisti de L'Orlando furioso si rivolgono alla fortuna umanizzata lamentandosi delle loro disavventure, evidenziando la loro impotenza di fronte ad essa.
  • La fortuna riflette le incertezze dell'epoca ariostesca, evidenziando i dubbi sulla capacità umana di controllare il proprio destino.
  • I colpi della fortuna possono portare alla follia anche i personaggi più valorosi, come Orlando, rappresentando una crisi interiore diffusa tra gli intellettuali del tempo.

La Fortuna in Ariosto

Ludovico Ariosto sembra avere una posizione estremista riguardo al concetto di fortuna. Ne l’Orlando furioso, infatti, i suoi personaggi sono totalmente in balia della fortuna o del caso, quasi mancassero di forza di volontà. Nell’inseguire l’oggetto dei loro desideri, si lasciano trascinare dagli eventi e coinvolgere in nuove avventure, allontanandosi così ulteriormente dai propri obiettivi. La fortuna si presenta quindi come una forza superiore all’uomo e alla quale l’uomo non riesce a opporsi.

Personificazione della Fortuna

È anche vero che in Ariosto la fortuna non si manifesta tanto come entità astratta ma spesso compare sotto forma di un altro personaggio, spesso femminile. Ariosto distingue questo tipo di fortuna scrivendone il nome con l’iniziale maiuscola, differenziandola quindi dalla fortuna “casuale”, quella in effetti astratta, riconducibile anche ai concetti di sorte o casualità. Spesso i personaggi de L’Orlando furioso si rivolgono a questa fortuna umanizzata indirizzandosi a lei come una vera e propria persona, lamentandosi e porgendole le proprie rimostranze, in una specie di monologo sulle proprie sventure.

vita e opere di Ludovico Ariosto

Fortuna e Destino nell'Epoca Ariostesca

Le caratteristiche che vengono attribuite alla fortuna ne L’Orlando furioso sono espressione del concetto di fortuna dell’epoca in cui è stata composta l’opera: se da una parte abbiamo una rivalutazione in chiave umanistica dell’uomo, dall’altra abbiamo anche una forte incertezza e dubbi sulle capacità umane di affrontare il proprio destino. E infatti i personaggi di Ariosto, pur lanciati nella loro umanità a perseguire i propri desideri, non sono immuni ai colpi della fortuna e del destino, contro cui si lamentano ma da cui non riescono a sfuggire. La fortuna in Ariosto risulta quindi un pieno specchio del disincanto e della crisi interiore percepita dagli intellettuali del tempo: la fortuna (i colpi meschini della vita) è in grado di sviare e far precipitare nella follia persino Orlando, il più coraggioso tra i paladini cristiani.

A cura di Suzy90.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la visione di Ariosto riguardo alla fortuna nei suoi personaggi?
  2. Ariosto presenta i suoi personaggi come totalmente in balia della fortuna, che appare come una forza superiore all'uomo, capace di allontanarli dai loro obiettivi e trascinarli in nuove avventure (testo).

  3. Come si manifesta la fortuna nel "Orlando furioso"?
  4. La fortuna in Ariosto è spesso personificata, soprattutto come un personaggio femminile, e viene trattata con un'iniziale maiuscola per distinguerla dalla fortuna casuale, con i personaggi che si rivolgono a essa lamentandosi delle loro sventure (testo).

  5. Qual è il rapporto tra fortuna e destino nell'epoca di Ariosto?
  6. Nell'epoca ariostesca, la fortuna riflette l'incertezza e il disincanto degli intellettuali, mostrando come i personaggi, pur cercando di perseguire i propri desideri, siano vulnerabili ai colpi del destino, come dimostra la follia di Orlando (testo).

Domande e risposte

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