Formulario di matematica finanziaria
Di Simona Savoca
Capitalizzazione
C = Capitale
M = C • f --> Montante
f (x; α) = M ÷ C --> Fattore di capitalizzazione o di montante
I = M - C --> Interesse
Attualizzazione
S = Valore nominale o somma futura
A = S • φ --> Valore attuale o somma immediata
φ (x; β) = A ÷ S --> Fattore di attualizzazione o di sconto
D = S - A --> Sconto
Fattori finanziari
f e φ
f(t,α) φ(t,β)
f(t) φ(t)
Fattori coniugati
f • φ = 1
Tasso d'interesse
f(1) = 1+i
Tasso di sconto
φ(1) = 1-d
Fattori coniugati
--> (1+i)(1-d)=1 quindi d= i÷(1+i) i = d÷(1-d)
Regimi finanziari usuali
1) Capitalizzazione semplice
I = C × t × a --> a = i --> I = C × t × i
Quindi: M = C (1+it)
Poi φ(t,i) = 1÷(1+it) sconto razionale o semplice
A = S÷(1+it)
ia = Tasso di interesse annuo
iu = Tasso di interesse periodale
is = Tasso semestrale (1÷2)
i3 = Tasso quadrimestrale (1÷3)
iu = Tasso trimestrale (1÷4)
i6 = Tasso bimestrale (1÷6)
i12 = Tasso mensile (1÷12)
i = iu⋅u
iu = i / u
2) Capitalizzazione composta
M = C (1+i)t
f(t,i) = (1+i)t
φ(t,i) = 1/(1+i)t = (1+i)t
A = S(1-i)-t = S/(1+i)t
Tassi equivalenti --> 1+i=(1+im)um
Quindi: i = (1+im)um-1
im = um√(1+i) -1
Tasso annuo nominale --> jm = im × m --> im = jm ÷ m
im = [u√(1+i) -1] / u × u
i = (1+ im/um)um -1
Tasso annuo effettivo = i
3) Capitalizzazione degli interessi semplici anticipati (sconto commerciale)
D = S + a --> a = d --> A = S (1 - dt)
φ(t,d) --> Fattore di capitalizzazione coniugato
ℓ (t,d) = l / 1-dt
M = c / 1-dt
Tassi equivalenti --> d = dm × m
dm = d ÷ m
Rendita
Quando abbiamo rate consequenziali e costanti per un tot di tempo
Rendita posticipata
M = R · Sn|i = R · (1 + i)n - 1 / i
A = R · an|i = R · 1 - (1 + i)-n / i
Rendita anticipata
M = R · S̄n|i = R (1 + i) · (1 + i)n - 1 / i
A = R · a ̄n|i = R · (1 + i) · 1 - (1 + i)-n / i
l / 1 + i = d
Rendita perpetua
Con rate infinite
M = valore infinito quindi non lo calcolo
Rendite frazionate
Con rendite mensili, semestrali...
Scelte finanziarie
DCF(x) = G(x) = s=1u∑ as / (1+x)s
an = flussi di cassa
t = scadenze
Investimento in senso stretto: una uscita iniziale e molte entrate successive
Finanziamento in senso stretto: una entrata iniziale e molte uscite dopo
G(x) ha alcune proprietà:
G(0) = s=1u∑ as = a1+a2+...+au
Cioè a tasso nullo il DCF è la somma algebrica dei flussi
limx→-1+G(x)=limx→-∞s=1u∑ as(+xss) + a2 / (1+x)2 + ... + au
Tendono tutti ad INF quindi capiamo che il segno va in base a quello di "an" grazie al teorema degli infiniti
limx→+∞G(x)=0
Se t1=0 il limite è a1 perché il primo flusso non viene scontato
Investimento in senso stretto
Con il primo flusso in 0
limx→-1+G(x)=+∞
limx→+∞G(x)→a1∞
Derivate:
G'1(x)=s=1u∑ as(s-ts) / (1+x)s Strettamente crescente
G'1(x)=s=1u∑ asts(s-1-ts) / (1+x)s Strettamente convessa
Finanziamento in senso stretto
Con il primo flusso in 0
Derivate:
G'1(x)=s=1u∑ as(s-ts) / (1+x)s Strettamente crescente
G'1(x)=s=1u∑ asts(s-1-ts) / (1+x)s Strettamente concava
VAN e TIR
VAN = DCF ad un certo tasso di interesse i
TIR = DCF nullo
Criterio di scelta del VAN
Ci fa capire se conviene fare una determinata operazione con un tasso o no --> è conveniente se il VAN >0
Criterio di scelta del TIR
Conviene il TIR maggiore se si parla di investimenti mentre quello minore per i finanziamenti
TAN, TAE e TAEG
TAN = jm (tasso annuo nominale)
TAE = Tasso interno su base annua senza spese accessorie --> stesso procedimento del TIR
TAEG = TAE + spese accessorie --> stesso procedimento del TIR ma prima devo aggiungere o sottrarre le spese rispettivamente alle rate o al totale
TAEG > TAE
Ammortamento di un prestito
Diversi modi di rimborso:
- Rimborso a scadenza del montante
- Rimborso alla scadenza della somma iniziale più il pagamento periodico degli interessi
- Rimborso periodico di una parte della somma S più il pagamento periodico degli interessi (ammortamento graduale)
Cioè ad ogni scadenza si pagano le rate costituite da:
- Una quota capitale
- Una quota interessi
Piano di ammortamento: scomporre le rate in quote cap. ed interesse e descrivere l'andamento nel tempo dell'operazione
2 impostazioni:
- Elementare = si conoscono le quote capitale
- Finanziaria = si conoscono le rate
Condizioni di chiusura:
- Elementare --> deb. iniziale = somma delle quote capitale
- Finanziaria iniziale --> deb. iniziale = valore attuale rate
- Finanziaria finale --> deb. finale = rette a fine anno (M tot)
Amm. all'italiana --> Amm. alla francese -->
Leasing finanziario
A = Prezzo bene
B = Pagamento anticipato oppure
Cn+r = Canoni futuri pagati subito
Cn = Canoni periodici in locazione
E = Prezzo di riscatto
T = Tempo totale del contratto
DCF dal punto di vista del locatore:
Tasso interno:
Equazione di base:
Da questo si possono calcolare anche gli altri canoni
Costo leasing o monte interesse =
Per costruire il piano di ammortamento bisogna sapere che:
- Il debito da estinguere è: S= A-B
- L'anticipo in contanti può essere scritto come la quota capitale in 0: C0=R0=E0=B
- Le rate coincidono con i canoni: Rn=Cn
- L'ultima rata dopo i canoni coincide con il valore di riscatto: Rn+1= E
- La somma di tutte le quote interessi è uguale al monte interesse:
Vendita rateale
Stessi dati del leasing ma non c'è il prezzo di riscatto (E)
L'ammontare iniziale dato da S=A-B deve essere uguale a -->
L'equazione di base è:
Monte interesse =
Questi titoli usano il regime di capitalizzazione semplice --> I = C • i • t --> i= I : (C•t)
Caso 1
Titolo acquistato all'emissione e tenuto fino alla scadenza
Caso 2
Titolo acquistato dopo l'emissione e tenuto fino alla scadenza
Caso 3
Titolo acquistato all'emissione e venduto prima della scadenza
Acquistando un titolo senza cedole all'emissione e vendendolo prima della scadenza, si ottiene un rendimento inferiore a quello che si otterrebbe detenendo il titolo fino alla scadenza anche se viene acquistato dopo l'emissione.
Imposta fiscale
τ = Aliquota di ritenuta fiscale --> L'imposta è τ (N-A0)
- Ritenuta fiscale all'emissione --> ₀, = − ₀ Rendemento
- Ritenuta fiscale al rimborso --> '₀, = ₀ Rendemento
3 nozioni di rendimento
Tasso cedolare annuo i = c/N
Semestrale i = 2c/N
Tasso di rendimento immediato
● τC = c/S
◼ τC = (1 + c/S)2 - 1
Tasso di rendimento effettivo (TRE) --> Come calcolo TIR
- ● DCF(x) = 0 --> -S + c/(1+x) + c/(1+x)2 + ... + c + R/(1+x)n = 0
- ◼ DCF(*x*) = 0 --> -S + c'/(1+x)1/2 + c'/(1+x) + ... + c' + R/(1+x)n/2 = 0
Quando i titoli con cedole non vengono acquistati esattamente all'inizio del periodo di maturazione della cedola si usa il corso tel quel.
N•i•p = Rateo di interessi
Q = Corso tel quel = S + rateo interessi
Calcolo rendimento effettivo:
-a a_______ c c c+R0 1 2 ... u
G1(x)>0 --> -a + c/(1+x) + c/(1+x)2 + ... + c + R/(1+x)u - 0
Struttura a termine di tassi d'interesse
Si usano gli zero coupon bond con un valore nominale unitario
Prezzi a pronti o spot -->
Acquistando questo titolo dall'emissione e tenendolo fino alla scadenza si investe la somma v0 (0,τ) da 0 a τ ottenendo in τ la somma 1
Quindi il prezzo v0(0,τ) di uno zcb con valore nominale 1 è anche il fattore di sconto da τ a 0
Titolo che scade subito
Titolo che non scade mai
I prezzi sono decrescenti in τ -->
I prezzi spot possono essere usati per introdurre altri prezzi
Prezzi a termine o forward
Si deve considerare un investimento che può essere fatto in due modi:
- Direttamente da 0 a τ con i prezzo forward
- Prima investendo da 0 a s<t al prezzo spot e poi reinvestendo la somma ottenuta da s fino a τ al prezzo forward.
Questo prezzo può essere anche visto come la somma da investire in S per ottenere in τ la somma 1
Definizione: la funzione discreta viene detta struttura a termine dei prezzi degli zcb, valutata al tempo t. In particolare:
Se t=S si hanno i prezzi pronto o spot
Se t<S si hanno i prezzi a termine o forward
Questi prezzi possono anche essere usati per stabilite i prezzi con cedole.
Può essere visto come portafoglio di yT zcb con scadenza in T.
Il suo prezzo è:
Il prezzo con cedole risulta:
Tasso di interesse in t per un investimento -->
Tasso a pronto o spot -->
Legame tra prezzi e tassi spot:
Il legame tra prezzi e tasso forward:
Definizione: la funzione discreta viene detta struttura a termine dei tassi di interesse valutata in t. In particolare:
Se t=S si hanno i tassi a pronto o spot
Se t<S si hanno i tassi a termine o forward
Il legame tra tassi spot e forward può spesso essere ottenuto attraverso la relazione di base che lega i tassi, i fattori di sconto e di capitalizzazione.
È la relazione di base che lega:
Fattori di capitalizzazione
Fattori di sconto
Tassi spot
Tassi forward
Vengono usati gli stessi tassi e prezzi dell'argomento precedente
Prezzo al tempo 0 -->
Prezzo in una data intermedia z -->
Duration
Media ponderata delle scadenze alle quali si manifestano i flussi
Utilizzando lo sviluppo di Taylor fermandolo al primo ordine
Convexity
Utilizzando Taylor fermandolo al secondo ordine
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