Concetti Chiave
- Le forme di discorso si distinguono per la loro capacità di imitare la realtà e riportare i pensieri dei personaggi.
- Il discorso diretto presenta esattamente le parole dei personaggi, mentre il discorso indiretto le riporta in modo non letterale, modificando i tempi verbali.
- Nella narrazione, il discorso narrativizzato riassume le parole e i discorsi dei personaggi senza riportarli direttamente.
- Il monologo interiore esprime i pensieri di un personaggio senza un destinatario, mentre il soliloquio si rivolge a un destinatario immaginario.
- Il flusso di coscienza presenta il pensiero del personaggio in modo libero e disordinato, senza l'uso di punteggiatura.
Forme di discorso e imitazione
Le forme di discorso si differenziano in base alla loro potenzialità mimetica, ovvero alla capacità di imitare la realtà e riportare più o meno fedelmente i pensieri dei personaggi.
Esistono diverse forme di discorso:
-il discorso diretto riporta esattamente le parole o pensieri dei personaggi, introdotti dalla virgolette (“ ”). Quando le parole dei personaggi sono introdotte da verbi dichiarativi si parla di discorso diretto legato; se non ci sono i verbi dichiarativi il discorso è detto diretto libero;
-il discorso indiretto riporta indirettamente le parole dei personaggi, introducendo i dialoghi con congiunzioni e cambiandone i tempi verbali. Nel discorso indiretto libero non sono presenti i connettivi;
-nel discorso narrativizzato il narratore riassume semplicemente le parole e i discorsi dei personaggi.
Rappresentazioni della coscienza
Se invece si fa riferimento a ciò che avviene nella mente dei personaggi, occorre citare le rappresentazioni della coscienza, come:
-il monologo interiore, in cui il personaggio non si rivolge a un destinatario in particolare e dà sfogo a riflessioni e pensieri;
-nel soliloquio, invece, il personaggio si rivolge a un destinatario immaginario, che cerca di convincere esprimendo i suoi pensieri anche a voce alta;
-nel flusso di coscienza non è previsto l’utilizzo di punteggiatura e vi è il libero fluire dei pensieri del personaggio, senza un ordine logico.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra discorso diretto e discorso indiretto?
- Cosa si intende per monologo interiore?
- Qual è la caratteristica principale del flusso di coscienza?
Il discorso diretto riporta esattamente le parole dei personaggi, mentre il discorso indiretto le riporta in modo indiretto, cambiando i tempi verbali e introducendo congiunzioni. (Fonte: testo)
Il monologo interiore è una forma di rappresentazione della coscienza in cui il personaggio esprime liberamente i propri pensieri e riflessioni senza rivolgersi a un destinatario specifico. (Fonte: testo)
Nel flusso di coscienza, i pensieri del personaggio scorrono liberamente senza l'uso di punteggiatura e senza un ordine logico, riflettendo il modo in cui la mente elabora le idee. (Fonte: testo)