Concetti Chiave
- L'eluviazione comporta l'asportazione di elementi chimici solubili e argilla dallo strato superficiale del suolo, mentre l'illuviazione si riferisce all'accumulo di queste sostanze in strati sottostanti.
- Il suolo si differenzia in orizzonti distinti, ognuno con caratteristiche fisico-chimiche uniche, creando un profilo stratigrafico complesso.
- Un suolo naturale maturo ha cinque orizzonti, contrassegnati da O (organico), A (eluviale), B (illuviale), C (substrato) e R (roccia).
- Gli orizzonti O, A e B possono essere suddivisi ulteriormente in sub-orizzonti, evidenziando una maggiore complessità nella struttura del suolo.
- Le sequenze di orizzonti possono variare in base a fattori come erosione o condizioni climatiche, portando a profili diversi e a inversioni tra orizzonti A e B in climi aridi.
Processi di eluviazione e illuviazione
Durante la formazione del terreno, oltre ai fenomeni di alterazione fisico-meccanica, chimica e biologica che abbiamo già analizzato, ne avvengono altri, come i processi di eluviazione e illuviazione.
L’eluviazione è l’asportazione operata dall’acqua di elementi chimici solubili (soprattutto ferro e alluminio) e argilla, da uno strato superficiale del suolo; l’illuviazione è l’accumulo di queste sosstanze in uno strato sottostante.
Differenziazione degli orizzonti del suolo
Sotto l’azione dei fattori climatici e per effetto dell’asportazione e dell’accumulo dei composti solubili, nel suolo si differenziano strati, chiamati orizzonti, di colore, aspetto e proprietà fisico-chimiche differenti. La successione di questi orizzonti costituisce il profilo del terreno.
Il profilo di un suolo naturale maturo, che ha raggiunto la sua massima differenziazione stratigrafica, presenta cinque orizzonti, indicati con le lettere O (orizzonte organico), A (orizzonte eluviale), B (orizzonte illuviale), C (substrato pedogenetico) e R (roccia).
Gli orizzonti O, A e B sono suddivisi a loro volta in sub-orizzonti.
Questa è la successione normale, ma esistono diverse sequenze di strati. Per esempio, gli orizzonti O e A possono mancare perché asportati dall’erosione (profilo BC). Oppure può mancare l’orizzonte B, come accade nei terreni di alta montagna (profilo OAC). Infine, nei climi aridi la risalita capillare dell’acqua può essere maggiore della percolazione e questo provoca un’inversione tra l’orizzonte A eluviale e l’orizzonte B illuviale (profilo OBAC).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra eluviazione e illuviazione?
- Come si differenziano gli orizzonti del suolo?
- Quali sono i principali orizzonti di un suolo naturale maturo?
L'eluviazione è l'asportazione di elementi chimici solubili e argilla da uno strato superficiale del suolo, mentre l'illuviazione è l'accumulo di queste sostanze in uno strato sottostante.
Gli orizzonti del suolo si differenziano sotto l'azione dei fattori climatici e per effetto dell'asportazione e accumulo di composti solubili, creando strati con colori e proprietà fisico-chimiche diverse, formando il profilo del terreno.
Un suolo naturale maturo presenta cinque orizzonti: O (orizzonte organico), A (orizzonte eluviale), B (orizzonte illuviale), C (substrato pedogenetico) e R (roccia), con O, A e B ulteriormente suddivisi in sub-orizzonti.