Concetti Chiave
- La caduta di Robespierre il 27 luglio 1794 segnò la fine del governo giacobino e il passaggio del potere a una fazione meno radicale.
- La Convenzione termidoriana cercò di stabilizzare la repubblica, ripristinando la libertà di stampa e abolendo i controlli sui prezzi, a favore dei ceti borghesi e proprietari.
- Nel 1795, la Costituzione abrogata sostituì il suffragio universale con il suffragio censitario, delegando il potere legislativo a due camere e quello esecutivo a un Direttorio.
- Nonostante il passaggio di potere, la Francia rimase in uno stato di instabilità politica e sociale, con gruppi monarchici che tentavano di rovesciare la repubblica.
- La congiura degli Eguali, organizzata da Babeuf nel 1795-1796, tentò un'insurrezione contro il Direttorio ma fu scoperta e repressa nel 1797.
La caduta di Robespierre
Una volta superati i conflitti più drammatici, la dittatura di Robespierre perse l'appoggio di cui aveva goduto tra la popolazione. Il 27 luglio 1794, la Convenzione stessa decise di abbattere il governo giacobino. Robespierre e altri dirigenti montagnardi vennero arrestati e giustiziati sulla ghigliottina; la Convenzione passò allora sotto il controllo della parte dei giacobini meno dirittamente implicati nel "terrore".
La convenzione termidoriana
La cosiddetta Convenzione termidoriana, che rimase in carica sino all'ottobre 1795, cercò di dare stabilità alla repubblica favorendo soprattutto i ceti che avevano tratto i maggiori vantaggi dalla rivoluzione: i contadini proprietari, la borghesia, che aveva acquistato la maggior parte dei beni del clero messi in vendita dallo stato; i giovani del ceto medio, cui si erano aperte nuove possibilità di carriera; i mercanti, gli affaristi e finanzieri, arricchitisi con le forniture all'esercito. La Convenzione prese subito alcuni provvedimenti finalizzati a portare la normalità dopo i mesi del "terrore": ripristino della libertà di stampa, liberazione dei detenuti politici, abolizione del calmiere sui prezzi e dei controlli sull'economia. Il calmiere era un provvedimento con cui il governo fissava un limite massimo per i prezzi dei beni di prima necessità.
La nuova costituzione del 1795
La Costituzione del 1793 venne abrogata e sostituita, nel 1795, con una nuova costituzione: il diritto di voto tornò a essere prerogativa dei ceti benestanti (suffragio censitario); il potere legislativo venne affidato a due camere dei deputati; quello esecutivo a un Direttorio composto da cinque membri, nominati dalle camere.
Dopo anni drammatici e sanguinosi, nei quali la Francia aveva definitivamente abbattuto l'Antico regime, il potere era ormai stabilmente passato nelle mani della borghesia.
Instabilità politica e sociale
La situazione politica e sociale restava però instabile. Erano ancora attivi gruppi monarchici, che organizzarono massacri di giacobini e tentativi di rovesciare la repubblica guidata dal Direttorio. La crisi economica e finanziaria restava gravissima e pesava soprattutto sui ceti popolari, esasperati dallo spettro della fame e dall'aumento continuo dei prezzi, e non più protetti dalle misure economiche straordinarie dei giacobini. Nella primavera del 1795, dopo un inverno rigidissimo, scoppiò a Parigi un'insurrezione popolare, presto repressa.
La congiura degli Eguali
In questo clima venne organizzata, nell'inverno tra il 1795 e il 1796, la cosiddetta congiura degli Eguali, ideata da Francois-Noel Babeuf e da altri seguaci di Robespierre: i cospiratori si proponevano di attuare un'insurrezione, ma furono scoperti e giustiziati nel 1797.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale della caduta di Robespierre?
- Quali misure adottò la Convenzione termidoriana per stabilizzare la repubblica?
- Quali erano le caratteristiche della nuova costituzione del 1795?
La caduta di Robespierre avvenne il 27 luglio 1794, quando la Convenzione decise di abbattere il governo giacobino, perdendo il sostegno della popolazione dopo i conflitti drammatici e il periodo del "terrore".
La Convenzione termidoriana, in carica fino all'ottobre 1795, cercò di stabilizzare la repubblica ripristinando la libertà di stampa, liberando i detenuti politici e abolendo il calmiere sui prezzi, favorendo i ceti che avevano beneficiato dalla rivoluzione.
La Costituzione del 1795 abrogò quella del 1793, reintroducendo il suffragio censitario, affidando il potere legislativo a due camere e istituendo un Direttorio di cinque membri per il potere esecutivo, consolidando così il potere della borghesia.