Forma di governo ed elezioni
Forma di stato
Elementi costitutivi dello Stato:
- popolo;
- territorio;
- sovranità
Forma di governo
Rapporti tra gli organi costituenti:
- Parlamento;
- Governo;
- Magistratura;
- Presidente della Repubblica;
- Corte costituzionale.
L’Italia è una repubblica parlamentare (art. 1 Cost.) e la sua forma di
governo è caratterizzata dai seguenti elementi:
- separazione dei poteri;
- rappresentanza politica;
- regime parlamentare;
- partiti politici.
Separazione dei poteri
- Parlamento: potere legislativo
- Governo: potere esecutivo
- Magistratura: potere giudiziario
Organi di garanzia costituzionale:
- Presidente della Repubblica: rappresenta l’unità nazionale e
garantisce il buon funzionamento degli altri organi.
- Corte costituzionale: reprime le violazioni della Costituzione.
Rappresentanza politica
La democrazia può essere:
- diretta: i cittadini si esprimono in prima persona votando;
- rappresentativa: i cittadini eleggono rappresentanti che li
rappresenteranno.
Noi siamo una democrazia rappresentativa:
“la legge è deliberata in Parlamento e il Parlamento è composto da
persone elette dai cittadini”
Ciò che collega i cittadini e il Parlamento sono:
- le elezioni;
- i partiti politici.
Abbiamo uno strumento di democrazia diretta, ossia il referendum
abrogativo (art. 75 Cost.), con il quale i cittadini votano per mantenere o
abrogare leggi in vigore.
Regime parlamentare
Il regime parlamentare indica la presenza di un Parlamento e del
collegamento tra il Parlamento e il governo, il rapporto di fiducia.
Il Governo deve avere l’appoggio politico della maggioranza
parlamentare, altrimenti deve dimettersi.
Partiti
I partiti sono associazioni, non riconosciute dallo Stato, di cittadini, i quali
si propongono di partecipare direttamente alla vita politica. Loro fanno la
lista dei candidati.
Elezioni
Ci sono regole elettorali che riguardano due aspetti:
- il diritto di voto;
- il sistema elettorale.
Secondo la costituzione (art. 48) il voto è:
- universale;
- personale;
- uguale;
- libero;
- segreto.
Universalità: sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno
raggiunto la maggiore età (18 anni).
Personalità: l’elettore deve essere identificato nel momento del voto,
quindi deve presentarsi al seggio munito di un documento di
identificazione e con la tessera elettorale.
Uguaglianza: il voto di ciascuno vale quanto quello di tutti gli altri (anche
quello del Presidente della Repubblica).
Libertà e segretezza: non dev’essere possibile come ciascun elettore ha
votato e ciò è una garanzia di libertà dalle pr