Le fonti del diritto
Cosa sono le fonti del diritto?
Ogni Stato decide quali sono le autorità, i modi e gli atti con cui verranno prodotte le regole valide per tutta la collettività.
Le fonti del diritto sono atti o fatti che danno origine a norme giuridiche.
Sono prodotte seguendo una particolare modalità (procedimento) e possono essere prodotte soltanto da organi appositi dello Stato o di altre organizzazioni riconosciute dallo Stato (Unione europea, Province, Comuni).
Le fonti del diritto italiano
La scala gerarchica delle fonti
La Costituzione italiana
È la legge fondamentale dello Stato. Entrata in vigore il 1 gennaio 1948. Emanata dall’Assemblea Costituente.
Alla Costituzione devono conformarsi tutte le altre norme previste dalle fonti di grado inferiore; se queste ultime risultano in contrasto, vengono dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale ed eliminate dall’ordinamento giuridico.
Struttura della Costituzione
È composta da 139 articoli.
Divisa in 2 parti precedute dai Principi fondamentali (artt. 1-12).
Artt. 13-54 parte prima: diritti e doveri dei cittadini.
Artt. 55-139 parte seconda: ordinamento della Repubblica.
Le leggi costituzionali art. 138 della Costituzione.
Leggi ordinarie
Leggi sostanziali
Atti con forza di legge emanati dal Governo. Sono di due tipi: decreti legge e decreti legislativi.
Decreto-legge
- Deliberato dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza;
- È subito efficace;
- Se entro 60 giorni non viene convertito in legge dal Parlamento, perde efficacia.
Decreto legislativo
- Deliberato dal Governo sulla base di una legge delega approvata dal Parlamento.
Il procedimento di emanazione si articola in due fasi:
- Emanazione di una legge-delega da parte delle due Camere del Parlamento;
- Emanazione del decreto legislativo da parte del Governo.
Legge-delega: il Parlamento emana una legge delega che indica:
- Oggetto;
- Principi e criteri direttivi;
- Tempi del futuro decreto legislativo.
Sulla base della legge delega il Governo emana il decreto, che verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
Leggi regionali
Emanate dal Consiglio Regionale.
Possono riguardare tutte le materie tranne quelle riservate al Parlamento.
Valgono solo sul territorio della Regione.
Regolamenti
Precisano il contenuto di molte leggi per renderne possibile l’applicazione, o per regolare le materie ancora non disciplinate da leggi.
Esempio: la legge impone l’uso del casco per chi va in moto, ma è un regolamento che stabilisce che forma deve avere il casco o di che materiale deve essere fatto per garantire il massimo di sicurezza a chi lo indossa.
Cosa sono le fonti del diritto?
Ogni Stato decide quali sono le autorità, i modi e gli atti con cui verranno prodotte le regole valide per tutta la collettività.
Le fonti del diritto sono atti o fatti che danno origine a norme giuridiche.
Sono prodotte seguendo una particolare modalità (procedimento) e possono essere prodotte soltanto da organi appositi dello Stato o di altre organizzazioni riconosciute dallo Stato (Unione europea, Province, Comuni).
La Costituzione italiana
È la legge fondamentale dello Stato. Entrata in vigore il 1 gennaio 1948, emanata dall’Assemblea Costituente.
Alla Costituzione italiana devono conformarsi tutte le altre norme previste dalle fonti di grado inferiore; se queste ultime risultano in contrasto, vengono dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale ed eliminate dall’ordinamento giuridico.
Struttura della Costituzione
È composta da 139 articoli.
Divisa in 2 parti precedute dai Principi fondamentali (artt. 1-12).
Artt. 13-54 parte prima: diritti e doveri dei cittadini.
Artt. 55-139 parte seconda: ordinamento della Repubblica.
Le leggi costituzionali art. 138 della Costituzione.
Leggi sostanziali
Atti con forza di legge emanati dal Governo. Sono di due tipi: decreti legge e decreti legislativi.
Decreto-legge
- Deliberato dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza;
- È subito efficace;
- Se entro 60 giorni non viene convertito in legge dal Parlamento, perde efficacia.
Decreto legislativo
- Deliberato dal Governo sulla base di una legge delega approvata dal Parlamento.
Il procedimento di emanazione si articola in due fasi:
- Emanazione di una legge-delega da parte delle due Camere del Parlamento;
- Emanazione del decreto legislativo da parte del Governo.
a) Legge-delega: il Parlamento emana una legge delega che indica:
- Oggetto;
- Principi e criteri direttivi;
- Tempi del futuro decreto legislativo.
b) Sulla base della legge delega il Governo emana il decreto, che verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
Leggi regionali
Emanate dal Consiglio Regionale.
Possono riguardare tutte le materie tranne quelle riservate al Parlamento.
Valgono solo sul territorio della Regione.
Regolamenti
Precisano il contenuto di molte leggi per renderne possibile l’applicazione, o per regolare le materie ancora non disciplinate da leggi.
Esempio: la legge impone l'uso del casco per chi va in moto, ma è un regolamento che stabilisce che forma deve avere il casco o di che materiale deve essere fatto per garantire il massimo di sicurezza a chi lo indossa.
Consuetudine
Unica fonte non scritta.
Le norme consuetudinarie si formano in base a 2 elementi:
- Elemento oggettivo: ripetizione costante e uniforme di un determinato comportamento da parte di un gruppo sociale;
- Elemento psicologico: il gruppo sociale deve essere convinto che quel determinato comportamento è obbligatorio.