Concetti Chiave
- Il diritto sportivo si basa su fonti eteronome, provenienti da soggetti esterni, e fonti autonome generate dallo stesso ordinamento sportivo.
- Le fonti del diritto sportivo si suddividono in nazionali, che derivano dall'ordinamento giuridico statale, e internazionali, che provengono da soggetti di diritto internazionale.
- Le fonti eteronome includono la costituzione, leggi ordinarie e il libro bianco dello sport, mentre le fonti autonome comprendono la carta olimpica e statuti delle federazioni sportive internazionali.
- La carta olimpica è un documento ufficiale del CIO che codifica regole e linee guida per l'organizzazione dei giochi olimpici, con l'obiettivo di promuovere i valori olimpici.
- Il trattato di Lisbona è una delle fonti internazionali che contribuisce all'ordinamento del diritto sportivo insieme a varie carte europee dello sport.
Distinzione delle fonti del diritto
Il diritto sportivo è governato da:
1) fonti che promanano da soggetti esterni (fonti eteronome);
2) fonti che esso stesso genera (fonti autonome).
La distinzione si rende necessaria dal momento che l’ordinamento sportivo deve coesistere con altri ordinamenti giuridici.
Dobbiamo distinguere le fonti anche tra:
3) fonti nazionali: che promanano da soggetti dell’ordinamento giuridico statale;
4) fonti internazionali: che promanano da soggetti dell’ordinamento giuridico internazionale.
Fonti eteronome:
- costituzione;
- leggi ordinarie e atti aventi forza di legge;
- libro bianco dello sport;
- trattato di Lisbona.
fonti autonome:
- carta olimpica;
- direttive e raccomandazioni del CIO;
- statuti delle federazioni sportive internazionali;
- statuto del CONI;
- statuti federali delle federazioni sportive.
Fonti nazionali:
- costituzione;
- leggi ordinarie e atti aventi forza di legge.
fonti internazionali:
- carta olimpica;
- carta europea dello sport per tutti;
- carta europea dello sport;
- carta internazionale dello sport;
- libro bianco sullo sport;
- trattato di Lisbona.
Carta Olimpica = è adottata dal comitato Olimpico internazionale (CIO), è rappresenta un documento ufficiale nel quale sono codificate le regole e le linee guida per l’organizzazione dei giochi olimpici estivi e invernali.
Essa ha tre scopi: 1) codificazione dei principi e dei valori olimpici, 2) definizione dei doveri delle 4 organizzazioni che fanno parte del movimento olimpico, 3) costruzione dell’ossatura normativa del CIO.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra fonti eteronome e fonti autonome nel diritto sportivo?
- Quali sono le principali fonti nazionali del diritto sportivo?
- Qual è il ruolo della Carta Olimpica nel contesto del diritto sportivo?
Le fonti eteronome sono quelle che provengono da soggetti esterni, come la costituzione e le leggi ordinarie, mentre le fonti autonome sono generate dallo stesso ordinamento sportivo, come la carta olimpica e gli statuti delle federazioni sportive internazionali.
Le fonti nazionali del diritto sportivo includono la costituzione e le leggi ordinarie, che sono atti aventi forza di legge provenienti dall'ordinamento giuridico statale.
La Carta Olimpica, adottata dal CIO, è un documento fondamentale che codifica le regole e le linee guida per l'organizzazione dei giochi olimpici, definendo i principi e i valori olimpici e i doveri delle organizzazioni del movimento olimpico.