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Concetti Chiave

  • Le fondazioni dirette trasferiscono il peso dell'edificio al terreno, suddividendosi in fondazioni superficiali come continue e platee.
  • Le fondazioni continue, sebbene più economiche, sono meno utilizzate a causa dei costi elevati associati alle fondazioni ordinarie.
  • Le travi rovesce sono fondazioni lineari che ricevono i carichi dai pilastri e richiedono casseforme complesse per garantire stabilità.
  • Le platee sono soletta in calcestruzzo armato utilizzata per carichi elevati, coprendo l'intera area dell'edificio e risultando più costosa per l'uso di maggiore materiale.
  • Il comportamento strutturale delle travi rovesce è inverso rispetto alle travi tradizionali, poiché ricevono carichi anziché trasmetterli ai pilastri.

Quali sono le tipologie di fondazioni dirette?

Scaricano il peso dell'edificio al terreno e si dividono in:

1. Dirette (superficiali): il terreno resistente si può raggiungere con lo scavo e si trova quasi in superficie. Sono il sistema più semplice ed economico e si dividono in:

- Continue (corrispondono a strutture lineari o puntiformi):
• ordinaria: non sono molto usate perché costose e consistono nell'ingrossamento (nel suolo) dello spessore murario che è raccordato con un cordolo al solaio. Solitamente viene usato per un edificio esistente.

Trave rovescia e platea

• trave rovescia (fondazioni lineari): sono le più usate e hanno la stessa struttura delle travi e devono rispondere a trazione (soletta inferiore) e taglio (armatura a 45°) ma comportamento strutturale inverso (travi: trasmettono i carichi sui pilastri; rovesce: ricevono i carichi dai pilastri). Per dare maggiore stabilità bisogna creare un reticolo di travi o di cordoli che appoggiano sul terreno. Ha bisogno di casseforme complesse che vengono anche prefabbricate

• platea (fondazioni piane): vengono usate quando i carichi sono elevati e il terreno ha scadenti caratteristiche, funziona come un solaio rovesciato sollecitato da un carico e vengono usate per i parcheggi interrati (la piastra galleggiante è un'alternativa e sfrutta il principio di Archimede). E' una soletta in calcestruzzo armato che copre l'intera area dell'edificio su cui si innestano i pilastri. Ha bisogno di maggiore quantità di materiale e quindi più costosa.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di fondazioni dirette e le loro caratteristiche?
  2. Le fondazioni dirette, o superficiali, scaricano il peso dell'edificio al terreno e si dividono in continue e trave rovescia. Le continue sono costose e usate per edifici esistenti, mentre le trave rovescia sono le più comuni e richiedono un reticolo di travi per stabilità.

  3. In quali situazioni si utilizza la platea come tipo di fondazione?
  4. La platea viene utilizzata quando i carichi sono elevati e il terreno ha scarse caratteristiche. Funziona come un solaio rovesciato e viene spesso impiegata per parcheggi interrati, richiedendo una maggiore quantità di materiale e risultando quindi più costosa.

  5. Qual è la differenza tra il comportamento strutturale delle travi e delle travi rovesce?
  6. Le travi trasmettono i carichi sui pilastri, mentre le travi rovesce ricevono i carichi dai pilastri, necessitando di un'armatura a 45° per il taglio e di casseforme complesse per la loro realizzazione.

Domande e risposte

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