Concetti Chiave
- Il sonetto celebra il mese di maggio con un vivace tripudio di colori e festeggiamenti, creando un'atmosfera sognante.
- Folgóre da San Gimignano utilizza un linguaggio ricco di immagini per descrivere i divertimenti e la bellezza della natura durante questa stagione.
- Le sfilate equestre sono arricchite da cavalli ben addestrati, bardature colorate e fiori lanciati dal pubblico, accentuando la gioia collettiva.
- Il contrasto tra la vivacità della festa e l'ascetismo medievale evidenzia un cambiamento culturale e un'esaltazione della vita mondana.
- Il dono di maggio include simboli di festa come ghirlande di fiori e giovani innamorati, sottolineando il tema dell'amore e della gioia.
Il Tripudio di Maggio
Di maggio sí vi do molti cavagli
e tutti quanti siano affrenatori,
portanti tutti, dritti corritori,
pettorali, testere de sonagli,
bandere con coverte a molti ‘ntagli
di zendadi e di tutti li colori;
le targhe a modo degli armeggiatori,
viole, rose, fior c’ogn’om abbagli;
e rompere e fiaccar bigordi e lance,
e piover da fenestre e da balconi
en giù ghirlande, e ‘n sú melerance;
e pulzellette gioveni e garzoni
baciarsi ne la bocca e ne le guance:
d’amor e di goder vi si ragioni.
Il Quadro Pittoresco di Folgóre
Il sonetto, composto da due quartine e da due terzine, ci dà un quadro molto pittoresco dei divertimenti della società mondana del suo tempo, sullo sfondo del bel tempo che annuncia il mese di maggio. È un tripudio di colori: le bandiere e le bardature ricamate sono tutte colorate, ognuno resta abbagliato dalle viole e dalle rose presenti ovunque e coloro che assistono alla sfilata equestre lanciano dai balconi delle ghirlande di fiori, mentre in basso, per la gioia, sono lanciate delle melarance.
In tutti suoi componimenti , Folgóre da San Gimignano ha il gusto per le luci e i colori vivaci. Il quadro che ne risulta è pieno di vivacità ed è come se la vita fosse trasformata in un’atmosfera di sogno, il che si trova in netto contrasto con l’ascetismo medievale.
Il Dono di Maggio
Per il mese di maggio, vi faccio dono di molti cavalli
tutti quanti molto docili al freno,
che portano tutti bene , da abili corridori,
i pettorali ed i vari sonagli,
le bandiere e le bardature ricche di ricami
di drappi di seta di tutti i colori;
che portano gli scudi come chi è del mestiere,
con viole, rose ed ogni fiore a tal punto che ognuno ne sia abbagliato;
e rompere e spezzare aste e lance,
e far piovere dalle finestre e dai balconi
ghirlande di fiori che si intrecciano con melarance lanciate dal basso;
e giovani fanciulle e giovanotti
che si baciano sulla bocca e sulle guance:
che tengono conversazioni amorose.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale del "Tripudio di Maggio"?
- Come viene descritto il contesto sociale nel sonetto di Folgóre?
- Quali elementi simbolici emergono nel "Dono di Maggio"?
Il "Tripudio di Maggio" celebra la vivacità e la gioia del mese di maggio attraverso un'immagine pittoresca di festeggiamenti, con cavalli, fiori e giovani innamorati, creando un'atmosfera di festa e bellezza (come descritto nel testo).
Il sonetto di Folgóre offre un quadro della società mondana del suo tempo, evidenziando divertimenti e festeggiamenti caratterizzati da colori vivaci e una sensazione di gioia, in contrasto con l'ascetismo medievale (come indicato nel testo).
Nel "Dono di Maggio" emergono elementi simbolici come cavalli docili, fiori, ghirlande e baci tra giovani, che rappresentano la bellezza, l'amore e la celebrazione della vita, creando un'atmosfera festosa e romantica (come riportato nel testo).