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Concetti Chiave

  • La focalizzazione zero si riferisce a un narratore esterno che non partecipa alla storia, mentre la focalizzazione variabile cambia in base al punto di vista dei personaggi, mantenendo un approccio impersonale.
  • Il discorso indiretto libero consente al narratore di esprimere i pensieri dei personaggi, come dimostrato dal ragazzo che riflette sulla "linea d’aria", evidenziando il suo punto di vista personale.
  • Il racconto esplora come il gioco possa trasformarsi in tragedia, mostrando le dinamiche tra i personaggi e condannando la guerra attraverso il punto di vista del nemico.
  • Giovanni Verga critica l'Unità d'Italia nelle sue "Novelle rusticane", mettendo in luce le speranze tradite delle popolazioni meridionali e le loro difficoltà socio-economiche.
  • Il Realismo, rappresentato da autori come Verga, è fondamentale per comprendere il Neorealismo, poiché entrambi evidenziano le ingiustizie sociali e le condizioni delle classi popolari.

Focalizzazione e Narratore

La focalizzazione zero è il punto di vista che il narratore adotta e, si dice che il narratore è esterno perché è fuori dalla storia.

Punto di Vista dei Personaggi

Focalizzazione variabile é il punto di vista che viene adottato, di volta in volta, dal narratore, perché vuole essere impersonale (non vuole esprimere nessuna opinione), è che parlino i fatti, da soli, realisticamente. Il narratore, per fare ciò, adotta il punto di vista dei personaggi, e può:

- Adottare il punto di vista di un personaggio e mantenerlo tutto il tempo.

- Adottare, variabilmente, il punto di vista di diversi personaggi.

Questo racconto tende a portarti pian piano verso questo punto di vista; nella prima parte del racconto questo non accade perché, oltre che per la sintassi cronachistica (“disse”, “dissero”,”fece”, “fa”), viene inserito più discorso diretto di quanto sia necessario. C’è come uno spezzettamento della sintassi (“Cribbio!” dissero gli uomini, “E’ bravo” disse un uomo) per dare quanto più possibile il senso della realtà. Lo stesso era per il paesaggio.

-Era strano, a pensarci!

È un discorso indiretto libero che traspone il pensiero del personaggio - il narratore riferisce che il ragazzo pensava quanto era strana, perché si capisce che quest’idea della “linea d’aria”, “la linea” non è del narratore, ma di chi tiene puntato l’occhio nel fucile. Non è il narratore che tiene l’occhio nella canna del fucile. L’idea geometrica di questo spazio è del ragazzo. È cambiata la focalizzazione.

- Il fatto è che lui rimane con loro.

- Il pensiero è che lui rimane perché voleva riavere il fucile, e lo dice a sé stesso.

Il narratore per essere impersonale fa dire una frase al personaggio.

L’analisi dei personaggi fa sì che alla fine del racconto i due personaggi finiscano sullo stesso piano;la morfologia e’ la denuncia della guerra attraverso la focalizzazione.

L’autore non ci vuole parlare bene di uno e male di un altro,ci vuole far vedere le dinamiche che da gioco diventano tragedia.

L’assunzione dal punto di vista del nemico,che diventa pure lui uno che gioca anche se purtroppo gioca con la propria vita ,e’ la condanna della guerra.

Realismo e Neorealismo

Per capire come si arriva al Neorealismo bisogna conoscere il Realismo,che in Italia e’ rappresentato da tantissimi autori come Verga.

Verga e il Verismo

Il racconto realista(il verismo): 1983,Giovanni Verga in “Novelle rusticane” inserisce questa novella che ha il pregio di essere uno dei più’ feroci attacchi in cui l’Unita’ d’Italia trattò le popolazioni meridionali;noi siamo stati annessi all’Italia nel 1861 dopo l’ impresa garibaldina e le plebi del sud, che furono protagoniste di quel periodo,sperarono molto che dal passaggio della corona borbonica a quella Savoia ci potesse essere una specie di liberazione ti tipo socio-economico perché i baroni li tenevano in una condizione di semi-schiavitù.Dopo l’arrivo di Garibaldi e lo scompaginarsi dell’esercito borbonico,scoppiarono una serie di rivolte:rivolte operaie e contadine,che erano rivolte per avere la terra .La più famosa di queste rivolte e’ quella del Bronte che fu repressa non dall’esercito dei borboni, ma da Garibaldi, perché non era interesse di Cavour e del neo stato italiano far scoppiare la guerra sociale che avrebbe azzerato la loro conquista. Il progetto di Cavour era quello di costituire una Monarchia col baricentro dei Savoia con la legislazione piemontese e da quel momento in poi nasce la questione meridionale(trasferimento di tutte le ricchezze verso il triangolo industriale, l’impoverimento di una realta’ gia’ povera,il brigantaggio,la mafia ecc).

Niente di tutto’ cio viene raccontato in un racconto realista.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra focalizzazione zero e focalizzazione variabile nel racconto?
  2. La focalizzazione zero è quando il narratore è esterno alla storia, mentre la focalizzazione variabile permette al narratore di adottare il punto di vista di diversi personaggi, mantenendo un tono impersonale e lasciando che siano i fatti a parlare (come descritto nel testo).

  3. Come viene utilizzato il discorso indiretto libero nel racconto?
  4. Il discorso indiretto libero permette di trasporre il pensiero del personaggio, come nel caso del ragazzo che riflette sulla "linea d'aria", evidenziando che l'idea non è del narratore ma del personaggio stesso (come spiegato nel testo).

  5. Qual è l'obiettivo dell'autore nel rappresentare i personaggi nel racconto?
  6. L'autore non intende schierarsi a favore di uno o dell'altro personaggio, ma vuole mostrare le dinamiche che trasformano il gioco in tragedia, evidenziando la condanna della guerra (come indicato nel testo).

  7. Come si collega il Realismo al Neorealismo secondo il testo?
  8. Per comprendere il Neorealismo è necessario conoscere il Realismo, rappresentato in Italia da autori come Verga, che ha messo in luce le ingiustizie sociali e le condizioni delle popolazioni meridionali (come descritto nel testo).

  9. Qual è il tema centrale della novella di Verga in "Novelle rusticane"?
  10. La novella di Verga rappresenta un feroce attacco alle condizioni delle popolazioni meridionali dopo l'Unità d'Italia, evidenziando le speranze di liberazione e le successive delusioni, culminando nella questione meridionale (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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