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Concetti Chiave

  • La floricoltura si occupa della produzione di fiori recisi, piante fiorite e materiali per la propagazione, richiedendo cure e condizioni climatiche specifiche.
  • Le coltivazioni avvengono in vari ambienti come serre, giardini all'aperto o in vaso, con una forte presenza in regioni italiane come Liguria, Toscana e Puglia.
  • La preparazione del terreno è cruciale per la crescita delle piante, utilizzando terricci specifici e pratiche di concimazione e annaffiatura accurate.
  • La rinvasatura è necessaria per le piante cresciute, richiedendo un nuovo vaso più grande e garantendo che le radici non soffochino nel terriccio.
  • Le condizioni ambientali, come luce e aria, influenzano significativamente la salute delle piante, necessitando attenzione per evitare angoli bui e proteggere da correnti d'aria e smog.

Lo scopo della floricoltura è quello di produrre fiori recisi, piante fiorite (in vaso o cassetta), e materiali per la propagazione come semi, bulbi, tuberi, etc.

Metodi di coltivazione

Le coltivazioni possono avvenire in vaso, in terra, in serra o in giardini all'aperto. Si tratta di un’attività agricola che necessita di particolari condizioni climatiche e molte cure. In Italia è nata in Liguria, dove ha trovato l’ambiente ideale sulle colline a terrazze che digradano verso il mare, ma oggi è estesa in Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Campania. I fiori più diffusi sono il garofano, la rosa, il crisantemo

Preparazione del terreno

Il terreno deve essere adeguatamente preparato, grazie al'’uso di materiali composti da sostanze speciali chiamate terricci. Nella preparazione dei terricci sono impiegate anche altre sostanze (sabbia, torba, tufo…) Anche la concimazione, fatta con prodotti organici o chimici, e le annaffiature devono essere condotte molto accuratamente. Colture protette (in serre o tunnel), aziende rivolte solamente alla produzione di fiori e piante ornamentali, studi genetici per ottenere nuove varietà e nuovi incroci, fanno della floricoltura un’attività agraria all'avanguardia.

Coltivazione domestica

Anche in casa è possibile coltivare dei fiori, basta seguire alcune semplici operazioni.

Le piante ornamentali da appartamento e da terrazza sono coltivate in vasi, specialmente di terracotta. Nel fondo vi sono dei fori dai quali scola l’acqua superflua, che non deve ristagnare nel vaso. Per essere tenuto su balconi e finestre, è necessario l’uso del sottovaso, che raccoglie l’acqua che scola dagli appositi fori.

L’invasatura delle piantine

Tecniche di invasatura

Con l’invasatura si mettono le piantine ottenute nei vasi, che devono essere puliti e lavati, per distruggere germi e muffe che potrebbero danneggiare la pianta. Si esegue quindi la fognatura, cioè si dispongono sopra i fori del fondo del vaso dei pezzetti di coccio, sassolini o altri materiali grossolani che garantiscano il drenaggio dell’acqua. La piantagione deve essere effettuata nel periodo più favorevole per ogni singola specie. Si mette il terriccio nel vaso, riempiendolo fino a lasciare circa 2-3 cm dal bordo; si fa un buco nel centro dove si colloca la piantina. Si comprime poi delicatamente tutto intorno alle radici, badando di non interrare troppo le piantine, dopodiché si annaffia. Per i primi giorni il terreno deve rimanere umido, per evitare l’avvizzimento.

Importanza della rinvasatura

La rinvasatura è necessaria quando si procede all'acquisto di piante già cresciute e quando la pianta invasata, una volta che si sono sviluppate le radici, invade tutta la terra del vaso. Preparato il nuovo vaso più grande, si capovolge la pianta, tenendo delicatamente il fusto fra le dita, e si batte un po’ il vaso per staccare il pane di terra. La pianta con il suo pane viene messa al centro del nuovo vaso, e si riempie con del terriccio lo spazio rimanente. Terminata la rinvasatura, la pianta deve essere annaffiata abbondantemente.

Condizioni ambientali ideali

Per ottenere risultati migliore con le piante da appartamento o da terrazza è molto importante collocarle nelle condizioni più favorevoli di aria e di luce. Alcune piante amano le posizioni molto soleggiate (petunie, garofani...), altre quelle poco soleggiate (primule, ortensie...), altre ancora hanno bisogno soltanto di qualche ora di sole (glicini, giacinti...). In casa, occorre evitare di sistemare le piante negli angoli più scuri: al contrario vanno sistemate vicino alle finestre le piante più bisognose di luce, ma bisogna tenere presente che molte piante ornamentali temono la luce diretta del sole. Le piante possono essere danneggiate dalle correnti d’aria e dallo smog, che si deposita sulle foglie e ne riduce la permeabilità alla luce, all’aria e all'acqua. È quindi necessario ricorrere alla loro pulizia, strofinandole delicatamente con un panno umido.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo principale della floricoltura?
  2. Lo scopo della floricoltura è produrre fiori recisi, piante fiorite e materiali per la propagazione come semi e bulbi.

  3. Dove è nata la floricoltura in Italia e dove si è diffusa?
  4. La floricoltura è nata in Liguria, dove le colline a terrazze offrono un ambiente ideale, ed è ora diffusa in Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Campania.

  5. Quali sono le tecniche fondamentali per la preparazione del terreno nella floricoltura?
  6. La preparazione del terreno richiede l'uso di terricci speciali, concimazione accurata e annaffiature, oltre a tecniche di drenaggio come la fognatura.

  7. Perché è importante la rinvasatura delle piante?
  8. La rinvasatura è necessaria quando le radici invadono il vaso e consente di trasferire la pianta in un contenitore più grande, garantendo così il suo sviluppo sano.

  9. Quali condizioni ambientali sono ideali per le piante da appartamento?
  10. Le piante da appartamento necessitano di condizioni favorevoli di aria e luce, evitando angoli bui e correnti d'aria, e richiedono una pulizia regolare per rimuovere lo smog dalle foglie.

Domande e risposte

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