Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'analessi, o flashback, è un espediente narrativo che riporta a eventi passati, modificando l'ordine cronologico della narrazione.
  • La prolessi anticipa eventi futuri, creando una discontinuità tra intreccio e fabula, influenzando la struttura narrativa.
  • Entrambi gli espedienti richiedono un narratore onnisciente, capace di gestire il tempo narrativo con flessibilità.
  • La scelta di usare analessi e prolessi può rendere un racconto più complesso e stratificato, offrendo diverse prospettive temporali.
  • In testi diversi, l'uso di questi espedienti può alterare radicalmente la progressione della storia, cambiando il modo in cui viene percepita dal lettore.

Espedienti narrativi: analessi e prolessi

L'ordine logico-cronologico della fabula subisce una forte alterazione in presenza di due particolari espedienti narrativi: l'analessi e la prolessi.
L'analessi è detta anche flashback ,termine inglese tratto dalla tecnica cinematografica che significa letteralmente « lampo all'indietro»; essa consiste nella rievocazione,ad un certo punto del racconto,di vicende accadute anche molto tempo prima.

Effetti di analessi e prolessi sulla fabula

La prolessi, invece, costituisce un'anticipazione di eventi che dovranno accadere in futuro. Com'è ovvio, in corrispondenza di entrambi questi procedimenti si verifica un netto scollamento dell'intreccio dalla fabula. Va inoltre osservato che analessi e prolessi possono essere effettuate solamente da un narratore onnisciente , il quale, conoscendo tutto della vicenda e dei personaggi, può agevolmente tornare ad episodi del passato o anticipare eventi del futuro. Vediamo come lo stesso breve racconto si presenti con uno svolgimento completamente diverso a seconda che fabula e intreccio siano coincidenti oppure no. Nel testo A, se numeriamo i fatti narrati seguendo l'ordine in cui si verificano, possiamo osservare che la progressione narrativa (cioè la fabula) coincide esattamente con la loro progressione cronologica (cioè l'intreccio); nel testo B, se numeriamo cronologicamente gli eventi narrati, notiamo che l'ordine della fabula risulta sconvolto dall'evidente ricorso all'analessi e alla prolessi e che il racconto procede secondo una modalità espressamente organizzata dalla particolare scelta dell'autore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra analessi e prolessi?
  2. L'analessi, o flashback, è la rievocazione di eventi passati nel racconto, mentre la prolessi è l'anticipazione di eventi futuri. Entrambi alterano l'ordine logico-cronologico della fabula.

  3. Chi può utilizzare analessi e prolessi nella narrazione?
  4. Solo un narratore onnisciente può utilizzare analessi e prolessi, poiché ha la conoscenza completa della vicenda e dei personaggi, permettendo di tornare a episodi passati o anticipare eventi futuri.

  5. Come influiscono analessi e prolessi sull'intreccio e sulla fabula?
  6. L'uso di analessi e prolessi provoca uno scollamento tra l'intreccio e la fabula, creando una narrazione che può risultare più complessa e articolata, come dimostrato nei testi A e B.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community