Concetti Chiave
- Empedocle concilia le teorie di Eraclito e Parmenide introducendo i quattro elementi immutabili (Terra, Acqua, Aria e Fuoco) e le forze cosmiche Philia e Neikos, che regolano il mutamento e l'ordine ciclico del cosmo.
- La gnoseologia di Empedocle si basa sul principio "Il simile conosce il simile", dove gli esseri percepiscono la realtà attraverso gli effluvi che colpiscono i sensi.
- Democrito sviluppa la teoria atomistica, sostenendo che la materia è costituita da atomi indivisibili e immutabili, il cui movimento è una proprietà intrinseca della materia stessa.
- Il sistema di Democrito è meccanicistico, deterministico, materialistico e ateo, escludendo un disegno divino e introducendo l'esistenza di una pluralità infinita di mondi.
- La Scuola sofista, sviluppatasi nel V secolo ad Atene, abbandona la ricerca della verità assoluta in favore dell'oratoria e della retorica, considerati strumenti essenziali nella democrazia ateniese.
Fisici pluralisti e introduzione alla scuola sofista
Il problema dei fisici pluralisti: come interpretare la realtà? Essa è qualcosa che muta (come secondo Eraclito) o è immutabile (come secondo Parmenide)? EmpedocleBiografia e Contesto: Nasce ad Agrigento nel 484 a.C., in una famiglia aristocratica della Magna Grecia, ma vive la vita politica della sua città schierandosi a favore della democrazia. Ci sono rimasti frammenti di due poemi:
• "Purificazioni" – di carattere cosmologico-mistico-religioso, risente dell'influenza pitagorica e presenta Empedocle come una divinità che promette ai cittadini di Agrigento la liberazione dagli affanni mediante la conoscenza della natura.
•"Sulla Natura" – di carattere cosmologico.
Come fa Empedocle a unire la realtà eraclitea e quella parmenidea?
Secondo lui ci sono delle radici da cui tutto ha origine (la Terra, l'Acqua, l'Aria e il Fuoco) che hanno le stesse caratteristiche dell'Essere parmenideo, anche se divise e considerate in una delle loro parti. Questi elementi non sono soggetti al divenire, ma si uniscono e si separano dando origine alle cose reali, in continuo mutamento.Come fanno cose immutabili a generare cose mutabili?
Empedocle dice che su questi elementi agiscono due forze cosmiche contrapposte:
• Philia = Amicizia, Amore
• Neikos = Contesa, Odio
Queste due forze si alternano ciclicamente e la vita è possibile solo quando esse sono perfettamente bilanciate (nelle fasi di conflitto).
Il ciclo di Empedocle: dominio dell'amore (Non c'è vita) → Conflitto amore/ ODIO (C'è vita) → DOMINIO DELL'ODIO (Caos - Non c'è vita).
La gnoseologia: "Il simile conosce il simile". Gli individui, poiché traggono origine da ogni cosa che li circonda, dai quattro elementi e dall'azione delle due forze, possono conoscere la verità sul ciclo cosmico in base al principio secondo cui il simile conosce il simile. Dalle cose si sprigionano degli effluvi che, passando attraverso i pori, colpiscono gli organi sensoriali e producono la sensazione.
Democrito
Biografia e Contesto: Nato ad Abdera tra il 460-459 a.C., compì lunghi viaggi in Oriente. Diede un grande contributo alla scienza e delle sue opere (raccolte nel Corpus Democriteum) la parte più consistente è rappresentata dalle massime morali. Democrito è il primo a sostenere che la materia sia fatta di atomi (Atomismo), infiniti e identici. La parola presenta la "A" privativa + il termine "temno" (tagliare). Lui ritiene che vi sia una realtà autentica, cioè immutabile, e sostiene che gli atomi abbiano le stesse caratteristiche dell'essere parmenideo. Secondo la testimonianza di Aristotele, gli atomi si possono paragonare alle lettere dell'alfabeto. Arriva alla sua teoria tramite la deduzione logica, a partire dall'idea della divisibilità all'infinito di cui parlava Zenone (concetto che può valere solo in ambito logico e matematico). In campo concreto la divisione all'infinito non funziona, perché se fosse così, la materia dovrebbe potersi dissolvere nel nulla. Democrito riesce a conciliare le opposte concezioni di Parmenide e di Eraclito, ammettendo un elemento immutabile e insieme concependo la molteplicità e il divenire. Per arrivare a tale conclusione, il filosofo deve riconoscere, oltre all'essere, l'esistenza del vuoto, ossia di una forma di non essere. Senza il vuoto, condizione indispensabile del movimento, gli atomi non potrebbero muoversi e dare origine ai vari aggregati, dunque non sussisterebbe alcun mutamento. Il movimento degli atomi non è provocato da cause esterne, ma è inteso come una proprietà intrinseca ed eterna della materia e privo di una causa originaria. Si può affermare che il sistema democriteo rappresenti la prima forma di:• Meccanicismo: poiché tutti i fenomeni vengono spiegati unicamente in termini di materia e movimento.
• Determinismo: poiché tutto ciò che avviene nell'universo è determinato da una causa necessaria.
• Materialismo: in quanto non ammette altra realtà se non la materia.
• Ateismo: perché esclude ogni ipotesi di disegno divino all'origine dell'universo.
Inoltre, con Democrito non si deve parlare di mondo al singolare, ma di una pluralità infinita di mondi. Democrito ha anticipato numerosi concetti e teorie confermate solo molto più avanti, come: la struttura atomica della realtà di John Dalton, il concetto di massa dagli studi di Galileo Galilei e Isaac Newton, la legge secondo cui la materia può essere trasformata, ma mai creata o distrutta.
Democrito vedeva anima e corpo come materiali, cioè costituiti da atomi e l'anima come un insieme di atomi ignei, sferici e sottili, che trasmettono il movimento agli atomi del corpo e ha varie funzioni, come la percezione e il pensiero. Democrito distingue 2 tipi di conoscenza:
• Conoscenza sensibile: dovuta alla percezione che è generata da flussi di atomi che si staccano dalle cose, penetrano nel corpo e colpiscono gli atomi dell'anima, producendo immagini. Tuttavia i sensi non sono affidabili perché elaborano le informazioni in modo soggettivo.
• Conoscenza razionale: che si ha quando si conoscono le qualità oggettive. L'Etica
Secondo Democrito la felicità è raggiungibile tramite la serenità, l'equilibrio e la moderazione. Tutti gli esseri umani devono esercitare la giustizia e coltivare la saggezza e sono tutti cittadini di un'unica patria in quanto accomunati da una stessa natura razionale (Cosmopolitismo).
La Scuola sofista
Lascia indietro i presocratici/pre-sofisti e si sviluppa nel V secolo ad Atene. Il nome deriva da Sophistes (saggio/ sapiente). I filosofi sofisti hanno un interesse nella ricerca della sapienza, che vendono, e per questo sono ritenuti pseudo-filosofi (filosofi falsi). Prima di loro, i filosofi si mettevano alla ricerca dell'Aletheia (verità assoluta) attraverso un viaggio (la verità al di fuori dell'uomo). Il concetto di Aletheia viene stravolto dai sofisti per poi essere rivisitato da Socrate, il quale riterrà che la verità si trovi dentro l'uomo. La rivoluzione speculativa del V secolo avviene perché cambia il contesto politico (si passa alla democrazia) e l'oratoria e la retorica erano doti importanti durante le assemblee. Queste doti erano "vendute" a coloro che volevano far parte della classe dirigente. Uno dei motivi per cui i sofisti abbandonano la ricerca naturalistica è la considerazione del fatto che essa non ha portato a un risultato unico.Domande da interrogazione
- Qual è il contributo di Empedocle alla conciliazione delle teorie di Eraclito e Parmenide?
- Come Democrito concilia le concezioni di Parmenide e Eraclito?
Empedocle unisce le teorie di Eraclito e Parmenide introducendo quattro elementi immutabili (Terra, Acqua, Aria e Fuoco) che si combinano e separano sotto l'influenza di due forze cosmiche, Amore e Odio, creando così il mutamento.
Democrito concilia le concezioni di Parmenide e Eraclito introducendo l'atomismo, dove gli atomi immutabili si muovono nel vuoto, permettendo il divenire e la molteplicità, senza bisogno di una causa esterna.