Concetti Chiave
- La Chiesa dei Santi Apostoli, nota anche come Vecchio Duomo di Firenze, è uno dei tre edifici religiosi romanici della città, edificata tra il XII e il XIII secolo.
- Le caratteristiche architettoniche includono colonne in marmo verde di Prato e un soffitto a travi, con un interno semplice che ha influenzato lo stile rinascimentale di Brunelleschi.
- La chiesa è considerata una delle più antiche di Firenze, con origini che risalgono al IX secolo e una leggenda che la collega a Carlo Magno.
- La facciata presenta uno stile romanico semplice, con un portale risalente al XVI secolo, affacciata su una piazza chiamata Limbo, un tempo cimitero per bambini non battezzati.
- All'interno si trova un tabernacolo di Andrea della Robbia, realizzato nel 1512, decorato con angeli e una volta a botte con rosette.
La chiesa dei santi apostoli
La Chiesa dei Santi Apostoli insieme al Battistero di San Giovanni e la Basilica di San Miniato al Monte è uno dei tre edifici religiosi fiorentini in stile romanico. È conosciuta anche come Vecchio Duomo di Firenze. Essa è stata edificata fra il XII e il XIII secolo; fra il XIX e il XX secolo, la chiesa è stata restaurata e spogliata delle sovrastrutture. In questo modo è stata ritrovata la travatura lignea fino ad allora nascosta da una volta a botte ed è stato ripristinato il livello originario del pavimento.
Stile e architettura romanica
Essa si trova nel centro città e non è dislocata fuori come la Basilica di San Miniato al Monte. Probabilmente è la chiesa più vecchia di Firenze, che si dice risalga addirittura al IX secolo anche la leggenda (da dimostrare) che la sua costruzione sia stata voluta da Carlo Magno nell’800. La pianta è di stile paleocristiano. Le pareti sono di pietra, ma le colonne e gli archi interni sono di marmo verde di Prato e si staccano dalle pareti per la differenza cromatica e l’importanza più grande del materiale. Le colonne che separano le tre navate, con capitelli disuguali, recuperate da edifici romani, sostengono delle arcate senza ghiara e la poca luce proviene dalle piccole finestre poste molto in alto, molto vicine alla copertura che è a travi. Pare che la semplicità dell’interno abbia ispirato Filippo Brunelleschi che portò allo stile rinascimentale. Addirittura, sembra anche che i primi due capitelli in stile corinzio provengano da un complesso termale del I secolo a.C. che si trovava nelle vicinanze. Il soffitto è stato costruiti nel 1333 e il pavimento, recuperato dopo i restauri, comprende delle tombe terragne, appartenenti a personaggi di illustri famiglie fiorentine. La facciata è in un semplice stile romanico con un portale che però risale al XVI secolo Essa da sulla piccola piazza del Limbo, così chiamata perché anticamente ospitava un cimitero per i bambini morti prima di essere battezzati.
Influenza su Brunelleschi
Al Vasari, la chiesa parve bellissima a tal punto da fargli scrivere che essa serva Brunelleschi come modello per costruire la chiesa di Santo Spirito e quella di San Lorenzo, sempre a Firenze. In altre parole, si può con sicurezza affermare che la semplicità dell'interno con gli archi a tutto tondo sulle colonne sia servita per il recupero delle forme classiche che portò allo stile rinascimentale. L’affermazione del Vasari non deve, però, essere intesa alla lettera poiché la cultura del Brunelleschi era molto vasta e complessa. Semmai, si deve dire, in senso lato, chela Chiesa dei Santi Apostoli ci fa capire l’itinerario stilistico di Firenze partendo dall’arte classica e paleocristiana, giunge al Rinascimento, affondando le sue radici nell’arte romanica e in quella gotica.
Opere d'arte interne
All’interno si trova un tabernacolo opera di Andrea della Robbia, risalente al 1512. Esso appoggia su di una predella con due angeli che sostengono una ghirlanda di foglie con l’ostia e il calice. L’edicola è inquadrata da due lesene con capitello corinzio. All’interno della trabeazione si nota in prospettiva una volta a botte decorata con delle rosette.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica della Chiesa dei Santi Apostoli a Firenze?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche principali della chiesa?
- Come ha influenzato la Chiesa dei Santi Apostoli il lavoro di Brunelleschi?
- Quali opere d'arte si possono trovare all'interno della chiesa?
- Qual è la storia della facciata della chiesa?
La Chiesa dei Santi Apostoli è considerata probabilmente la chiesa più vecchia di Firenze, con origini che risalgono addirittura al IX secolo, e si dice che la sua costruzione sia stata voluta da Carlo Magno nell'800.
La chiesa presenta una pianta di stile paleocristiano, con pareti in pietra e colonne di marmo verde di Prato, che sostengono arcate senza ghiara e una copertura a travi, contribuendo a un'atmosfera di semplicità che ha ispirato il rinascimento.
Secondo il Vasari, la semplicità dell'interno della chiesa ha servito da modello per Brunelleschi nella costruzione di altre chiese fiorentine, come Santo Spirito e San Lorenzo, evidenziando il passaggio dallo stile romanico al rinascimentale.
All'interno della Chiesa dei Santi Apostoli si trova un tabernacolo di Andrea della Robbia, risalente al 1512, caratterizzato da angeli che sostengono una ghirlanda di foglie con l'ostia e il calice, incorniciato da lesene con capitello corinzio.
La facciata della Chiesa dei Santi Apostoli è in semplice stile romanico e presenta un portale che risale al XVI secolo, affacciandosi sulla piazza del Limbo, un luogo storicamente associato a un cimitero per bambini non battezzati.