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Concetti Chiave

  • La transizione politica in Grecia ha visto l'imposizione di un governo oligarchico da parte di Sparta, seguita dalla restaurazione di una democrazia diversa da quella originaria ateniese.
  • L'espansione dell'impero di Alessandro Magno ha portato alla perdita dell'indipendenza della Grecia e a un declino del dialogo politico, con decisioni prese solo all'interno della corte imperiale.
  • Le polis greche, simbolo della partecipazione politica, hanno perso il loro significato, poiché il dialogo in Agora non era più praticato, minando il fondamento della vita politica greca.
  • Le filosofie ellenistiche si sono distaccate dalla vita politica, enfatizzando lo studio dell'anima e l'interiorità come vie per raggiungere la felicità, a differenza dell'approccio socratico e platonico.
  • Contrariamente a Platone, i filosofi ellenistici si sono concentrati sul raggiungimento dell'equilibrio interiore, senza cercare di illuminare gli altri attraverso il dialogo e la verità.

La transizione politica in Grecia

Dopo le guerre tra Sparta ed Atene, Sparta impone ad Atene un governo oligarchico (periodo dei 30 tiranni). In seguito verrà restaurata la democrazia, diversa da quella originaria ateniese. Negli anni la Grecia fu inglobata nell’Impero di Alessandro Magno.

L'impatto dell'impero di Alessandro

Dal punto di vista politico, dopo l’espansione veloce ed impetuosa dell’impero, che era una monarchia di tipo assolutistico, la Grecia perse la sua indipendenza.

Il declino del dialogo politico

Nonostante le polis persistano, perdono completamente il loro significato perché viene a mancare il fatto che le decisioni venissero prese nell’Agora (simbolo della partecipazione alla vita politica da parte dei cittadini); infatti ciò che caratterizzava la Grecia era proprio lo spirito del dialogo: basti pensare a Platone che scriveva solo sotto forma di dialogo o addirittura Socrate che decise di non scrivere affatto e di utilizzare solo il dialogo, in quanto per lui era necessario un confronto per arrivare alla verità.

Tutto questo sistema viene meno quando la Grecia viene inglobata nell’impero macedone, dove si prendevano le decisioni alla corte dell’Imperatore dall’Imperatore stesso.

Un’altra differenza veniva rappresentata dall’esistenza nell’Impero di caste (gruppo sociale chiuso), simbolo dell’immobilità sociale.

Filosofie ellenistiche e politica

Le filosofie ellenistiche riflettono lo “scollamento” da parte dell’uomo dalla vita politica in quanto l’uomo è oramai divenuto suddito. Vedremo che lo stoicismo rinnegherà completamente la politica.

Il focus sull'interiorità

Il centro della filosofia diventa lo studio dell’anima, e si pensa che questa sia la via per raggiungere la felicità interiore, bisogna scavare dentro di sé e ripiegare nell’interiorità (a differenza di Platone che si ripiegava sulla società). La verità si cercava e talvolta si trovava dentro se stessi, con il raggiungimento dell’equilibrio interiore.

A differenza della filosofia di Platone che, come ci racconta il mito della caverna, il filosofo era l’unico che riusciva ad andare oltre ogni limite fino ad arrivare alla luce del sole ( la verità) per poi tornare indietro per illuminare anche gli altri, i filosofi ellenistici si sarebbero fermati nel vedere il sole.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto dell'impero di Alessandro Magno sulla Grecia?
  2. L'impero di Alessandro Magno ha portato alla perdita dell'indipendenza della Grecia, trasformando il sistema politico in una monarchia assolutistica, dove le decisioni venivano prese dall'Imperatore, a differenza del dialogo politico che caratterizzava le polis greche.

  3. Come si è evoluto il concetto di partecipazione politica nella Grecia dopo l'era delle polis?
  4. Dopo l'integrazione nell'impero macedone, il significato delle polis è diminuito, poiché le decisioni non venivano più prese nell'Agora, simbolo della partecipazione dei cittadini, ma alla corte dell'Imperatore, riducendo il dialogo politico e la partecipazione attiva.

  5. Qual è la differenza principale tra la filosofia di Platone e quella delle filosofie ellenistiche?
  6. Mentre Platone si concentrava sulla società e sul dialogo come mezzo per raggiungere la verità, le filosofie ellenistiche si sono orientate verso l'interiorità, enfatizzando lo studio dell'anima e la ricerca della felicità interiore, allontanandosi dalla vita politica.

Domande e risposte

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