Giordano, Galileo Galilei, Bacone, Bruno
-Sapiente ≠ furioso -colui che conquista -il suo obiettivo è
Uomo
-Homo faber la realtà quello di conoscere la
gradualmente natura per modificarla
attraverso il metodo sperimentale -deve liberarsi dagli
idola
-mente presente in -si rivolge all’uomo
Dio
-è sia causa che natura
principio
-può essere
compreso dalla
ragione
-sostanza infinita e
universale che
coincide con la
natura
-l’uomo si può
avvicinare a Dio
tramite il lavoro
-si raggiunge solo -la conoscenza -Novum Organum
Conoscenza
quando interviene l’umana ha un grado come strumento di
intelletto di certezza conoscenza
-conoscenza dell’uomo -logica strumento per
estremamente -raggiungere la
limitata -ambito scientifico conoscenza della
-unione perfetta con -Dio: conosce natura
la conoscenza di Dio intuitivamente (modo -la verità si rivela
immediato) gradualmente all’uomo
-uomo: conquista la
verità attraverso il
metodo sperimentale
e in maniera
graduale; la sua
conoscenza è limitata
-parte dall’esperienza
Fede / ragione
Dio: -la Bibbia spiega
-trascendente come si va verso il
cielo
(cristianesimo)
-la natura spiega
-immanente come funziona il cielo
(Giordano Bruno)
Etica
-esaltazione homo faber -l’uomo si deve
attenere alla Bibbia
(lavoro) in campo etico
Essere
-universo=insieme di -natura -ricerca scientifica
più realtà
Fine filosofia
-spiegare l’universo -valorizzazione della -conoscere, elaborare
attraverso la sua scienza intesa come un sapere che porti
un sapere autonomo l’uomo al progresso
concezione di Dio
come immanente
Natura / scienza
-Dio coincide con la -natura: ordine -la scienza è al servizio
natura oggettivo e dell’uomo
casualmente -valorizzazione dell’
strutturato di esperimento
relazioni governate scienza: collaborazione
da leggi; può essere tra sensi e intelletto
Filosofia scientifica
Respinge il finalismo e l’essenzialismo, giustificando con le teorie della
Il valore delle scienze matematiche
Struttura matematica del cosmo
(dottrina platonico-pitagorica)
Lo studio delle quantità
(consiste nel privilegiare gli aspetti quantitativi del reale e nel ridurre l’oggetto scientifico a una struttura matematica trattabile)
Distinzione tra proprietà oggettive e soggettive
La validità del principio di causa
Uniformità della natura
(l’ordine naturale, seguendo un percorso sempre identico a se stesso, risulta necessario e immutabile come una verità geometrica)
La verità della scienza
Identica certezza fra conoscenza umana e divina
(la conoscenza umana, pur differendo da quella divina per il modo di apprendere e per l’estensione delle nozioni possedute, risulta simile per il grado di certezza)