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Concetti Chiave

  • La civiltà ellenistica si sviluppa dalla diffusione della cultura greca nel Mediterraneo, grazie alle conquiste di Alessandro Magno e alla fusione dei popoli vinti.
  • La cultura ellenistica è una versione adattata della cultura greca, caratterizzata da un cosmopolitismo che si oppone a un sentimento nazionale forte.
  • Il carattere erudito e specialistico dei letterati porta a una maggiore attenzione verso l'analisi del patrimonio artistico piuttosto che alla creazione di nuove opere.
  • In filosofia, si registra una prevalenza delle esigenze etico-religiose, con un interesse crescente per il destino individuale e meno per la realtà naturale.
  • Il periodo alessandrino è segnato da Alessandria d'Egitto come centro culturale, mentre Atene rimane il fulcro filosofico con nuove scuole come quella stoica ed epicurea.

Origini della civiltà ellenistica

La civiltà ellenistica nasce dalla diffusione della civiltà greca nel bacino orientale del Mediterraneo, come conseguenza delle conquiste di Alessandro Magno, della parziale fusione dei popoli vinti, ma soprattutto nasce politica di conciliazione e di fusione operata dallo stesso Alessandro Magno e soprattutto dalle varie dinastie greco-macedoni in cui fu diviso l’impero.

Caratteristiche culturali ellenistiche

La cultura del mondo ellenistico non è altro che la cultura greca adattata alle nuove esigenze, piuttosto che un miscuglio di culture diverse; tuttavia ciò avvenne non per imposizione bensì per la chiara superiorità intellettuale ed artistica dei valori ellenistici sugli altri, che prevalsero perché mantennero il requisito di universalità. Essa è caratterizzata dai seguenti aspetti:

Cosmopolitismo e instabilità politica

1) cosmopolitismo: il saggio tende a considerarsi cittadino del mondo, piuttosto che della polis da cui ha avuto origine. L’instabilità delle monarchie ellenistiche non permettono la formazione di un sentimento nazionale di nuovo tipo. Quando sotto il potere di Roma si sarà operata l’unificazione, lo stesso carattere universalistico del nuovo impero favorirà ulteriormente un nuovo modo di sentire cosmopolitico

2) Carattere erudito e specialistico. Il letterato diventa sempre più un esegeta ed un “sistematore” del patrimonio artistico passato che il creatore di opere nuove. Abbiamo, così, lo scienziato che cura una singola disciplina e che non pretende di essere enciclopedico e nemmeno si preoccupa molto della filosofia. Nel campo letterario la grammatica è considerata una scienza precisa e nasce anche la filologia, intesa come studio della parola.

Evoluzione della filosofia ellenistica

3) Prevalenza delle esigenze etico-religiose in filosofia. Dopo aver assunto carattere sistematico sulla traccia di Aristotele, tramite la ripartizione in logica, fisica ed etica, la filosofia lascia sempre più alle varie scienze la trattazione di problemi riguardanti la realtà naturali per accentuare i propri interessi in direzione etica e religiosa, connessi più direttamente con il destino individuale dell’uomo.

Il primo periodo di questa nuova civiltà viene chiamato “periodo alessandrino”, in quanto Alessandria d’Egitto divenne uno dei centri più importanti della cultura, specialmente scientifica letteraria. Tuttavia il principale centro filosofico è ancora Atene in cui, accanto alla scuola platonica (= Accademia) e a quella aristotelica (= Liceo), sorgono la scuola stoica e la scuola epicurea (= Scuola del giardino). Un’altra corrente di pensiero importante è lo scetticismo. Le filosofie ellenistiche avevano tutte in vista un solo obiettivo: garantire all’uomo la tranquillità dello spirito; tuttavia le vie che esse indicavano per raggiungere tale scopo erano diverse.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della civiltà ellenistica?
  2. La civiltà ellenistica nasce dalla diffusione della cultura greca nel bacino orientale del Mediterraneo, principalmente a seguito delle conquiste di Alessandro Magno e della fusione dei popoli vinti, sostenuta dalle dinastie greco-macedoni (testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali della cultura ellenistica?
  4. La cultura ellenistica è una forma di cultura greca adattata a nuove esigenze, caratterizzata da cosmopolitismo, instabilità politica, e un approccio erudito e specialistico, dove il letterato si concentra più sulla sistemazione del patrimonio artistico passato che sulla creazione di nuove opere (testo).

  5. Come si evolve la filosofia ellenistica?
  6. La filosofia ellenistica evolve accentuando le esigenze etico-religiose, distaccandosi dalle scienze naturali e concentrandosi sul destino individuale dell'uomo, seguendo un approccio sistematico ispirato ad Aristotele (testo).

  7. Quali sono i principali centri culturali durante il periodo ellenistico?
  8. Il periodo alessandrino vede Alessandria d’Egitto come un importante centro culturale, specialmente per la scienza e la letteratura, mentre Atene rimane il principale centro filosofico con scuole come quella platonica, aristotelica, stoica ed epicurea (testo).

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