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Concetti Chiave

  • Filippo II privò i Paesi Bassi della loro autonomia, imponendo un'amministrazione madrilena e un pesante carico fiscale.
  • La nobiltà, composta da cattolici e calvinisti, si unì in una rivolta contro la Spagna, guidata dalla famiglia D’Orange.
  • La rivolta, iniziata nel 1576, fu duramente repressa dal duca d'Alba, che assunse poteri straordinari per schiacciare il dissenso.
  • Le truppe spagnole, mancando di paga, si ammutinarono nel 1576, portando al saccheggio di Anversa.
  • La lotta per l'indipendenza dei Paesi Bassi si protrasse fino al riconoscimento dell'indipendenza dell'Olanda nel 1648.

Filippo II e l'autonomia dei Paesi Bassi

Filippo II tolse autonomia ai Paesi Bassi, inviò funzionari madrileni ad amministrare questi territori, impose un carico fiscale notevole e impose il cattolicesimo anche alle province ormai calviniste attraverso una spietata inquisizione. I Paesi Bassi del tempo erano formati da diciassette province e sette di queste, quelle settentrionali, erano di fede calvinista.

La rivolta dei nobili

Di fronte a tutte queste iniziative, la nobiltà dei Paesi Bassi, che era sia cattolica sia calvinista e capeggiata dalla potente famiglia D’Orange, cercò di trovare un dialogo, ma fu profondamente oltraggiata dal comportamento della Spagna. A questo punto i nobili si riunirono e diedero vita a una rivolta contro la Spagna, autoproclamandosi “pezzenti”.

Repressione e ammutinamento

La Spagna reagì inviando nei Paesi Bassi il proprio esercito guidato dallo spietato duca d’Alba. Questo assunse poteri speciali e cercò di reprimere duramente la rivolta. La rivolta dei Paesi Bassi era scoppiata nel 1576 e proseguì fino ai primi anni del Seicento. La Spagna riconobbe l’indipendenza dell’Olanda solo nel 1648. Durante la violenta repressione della rivolta, però, le truppe spagnole non ricevettero più la paga per un certo periodo e questo fatto suscitò l’ammutinamento di molti soldati che saccheggiarono spontaneamente Anversa nel 1576.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali azioni di Filippo II nei confronti dei Paesi Bassi?
  2. Filippo II tolse l'autonomia ai Paesi Bassi, inviò funzionari madrileni per amministrarli, impose un pesante carico fiscale e cercò di imporre il cattolicesimo attraverso una dura inquisizione, specialmente nelle province calviniste.

  3. Come reagì la nobiltà dei Paesi Bassi alle politiche spagnole?
  4. La nobiltà, composta da cattolici e calvinisti e guidata dalla famiglia D’Orange, si sentì profondamente oltraggiata e si unì in una rivolta contro la Spagna, autoproclamandosi “pezzenti”.

  5. Quali eventi segnarono la repressione della rivolta nei Paesi Bassi?
  6. La Spagna inviò il duca d’Alba con poteri speciali per reprimere la rivolta, che durò dal 1576 fino ai primi anni del Seicento, mentre l'ammutinamento delle truppe spagnole nel 1576 portò al saccheggio di Anversa.

Domande e risposte

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