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Concetti Chiave

  • Le figure retoriche di significato, come la similitudine, arricchiscono il linguaggio attraverso il trasferimento di significato e l'associazione di immagini.
  • La similitudine stabilisce un rapporto tra due immagini con avverbi di paragone, indicando che non sono intercambiabili come nel caso del paragone.
  • La metafora, considerata una similitudine abbreviata, omette gli avverbi di paragone, risultando quindi più concisa e diretta.
  • La sinestesia combina termini da diverse aree sensoriali, creando un accostamento suggestivo e originale, come nel caso di "profumi freschi".
  • Queste figure retoriche sono strumenti essenziali nella poesia e nella prosa per amplificare l'espressività e la suggestione del linguaggio.

Le principali figure retoriche di significato comportano un trasferimento di significato da un’espressione a un’altra e accrescono, con associazioni o apposizioni la carica poetica e suggestiva delle parole.

La similitudine.

Che cosa sono similitudine e paragone?

La similitudine mette in relazione due immagini, collegate fra loro grammaticalmente da avverbi di paragone o locuzioni avverbiali: così...come; tale..quale;

A differenza del paragone, la similitudine non prevede che siano intercambiabili, che il confronto valga anche il senso inverso.

Es.

La mia macchina è come la tua.

Si può definire una similitudine perchè presenta un avverbio di paragone (come).

La metafora.

Metafora: similitudine abbreviata

La metafora è una similitudine abbreviata, in cui non è esplicitato il tratto significatico vhe accomuna i due termini: non ci sono gli avverbi di paragone o le locuzioni avverbiali come nelle similitudini.

Es.

Marco è un fulmine.

In questa frase il significato sarebbe: Marco è veloce come un fulmine, trasformato in metafora togliendo l’avverbio di paragone (come).

Come si vede, la metafora è un’espressione più sintetica rispetto alla similitudine.

La sinestesia.

Sinestesia: accostamento sensoriale

La sinestesia è una figura costituita dall'accostamento di termini che si riferiscono a campi sensoriali diversi (tatto, udito, vista, olfatto, guasto).

Es.

Profumi freschi.

In questo esempio vengono accostati due termini che si riferiscono a campi sensoriali diversi (olfatto, gusto o tatto), formando così una similitudine.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra similitudine e paragone?
  2. La similitudine mette in relazione due immagini attraverso avverbi di paragone, mentre il paragone implica che i termini siano intercambiabili, cosa che non avviene nella similitudine (come spiegato nel testo).

  3. In che modo la metafora si differenzia dalla similitudine?
  4. La metafora è una similitudine abbreviata, in cui il tratto comune non è esplicitato e non utilizza avverbi di paragone, rendendola un'espressione più sintetica rispetto alla similitudine (come indicato nel testo).

  5. Cosa caratterizza la figura retorica della sinestesia?
  6. La sinestesia è caratterizzata dall'accostamento di termini provenienti da campi sensoriali diversi, creando un effetto suggestivo, come nell'esempio "profumi freschi" (come descritto nel testo).

Domande e risposte

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