Concetti Chiave
- Il libro "Sul limitare della fisica" di Roberto Fieschi rende la fisica accessibile grazie alla chiarezza espositiva e alla narrazione in prima persona delle esperienze dell'autore.
- Fieschi esplora il rapporto tra fisica e tecnologia, evidenziando come la tecnologia abbia facilitato scoperte significative e come la fisica abbia influenzato applicazioni tecnologiche, in particolare in medicina.
- Il legame della fisica con altre scienze è approfondito, con la nascita di discipline come astrofisica, geofisica e biofisica, grazie ai contributi dei fisici.
- Il libro discute la neutralità della ricerca scientifica, sottolineando che gli scienziati sono influenzati dal contesto storico e le scoperte sono spesso oggetto di polemiche.
- Viene analizzato il rapporto tra fisica e armamenti, evidenziando come la ricerca scientifica sia stata incentivata dalla collaborazione con i governi, come nel caso del radar e del Progetto Manhattan.
Il libro in oggetto il secondo della collana Percorsi, dedicata alla divulgazione scientifica, della Casa Editrice Monte Universit Parma Editore.
Carriera di Roberto Fieschi
Lautore, Roberto Fieschi, laureato in fisica nel 1950, ha conseguito il dottorato allUniversit di Leida nel 1955 e dopo vari incarichi di insegnamento stato professore allUniversit di Parma dal 1965 al 2005. Ora professore emerito. Sul limitare della fisica un libro alla portata di tutti: aiuta molto la chiarezza espositiva dellautore, ma un ruolo non secondario ce lha la scrittura in prima persona, nel senso che la fisica narrata stata vissuta in prima persona dallautore, in tanti anni di onorata carriera nella ricerca e nellinsegnamento.
Fisica e tecnologia
Partendo dalle finalit della fisica, Roberto Fieschi ci descrive una scienza che cerca spiegazioni causali a fenomeni naturali, una scienza sempre in divenire, caratterizzata dalla bellezza che spesso ispira e guida la ricerca, una bellezza che non tutti possono cogliere, perch bisogna averne acquisito il linguaggio. Il primo binomio esplorato dallautore quello della fisica nel suo rapporto con la tecnologia: la tecnologia ha permesso di realizzare grandi passi avanti in fisica, come la scoperta della radiazione cosmica di fondo, del comportamento anomalo dellelio da parte di Kapitsa una volta raggiunte basse temperature e quella dellelettrone grazie allapplicazione della tecnica del vuoto. Per contro, le scoperte della fisica hanno portato a notevoli applicazioni tecnologiche: basti pensare allambito della medicina, dove la fisica, sia per la diagnosi che per la terapia, ha fornito numerose tecniche, come i raggi X, la TAC o la PET. Prima che la fisica raggiungesse il grado di complessit attuale, spesso era preceduta dalla tecnica, come dimostrato dallindustria tessile o dagli sviluppi della macchina a vapore durante la rivoluzione industriale; solo dalla seconda met dellOttocento, con lo studio dei fenomeni elettrici, le cose cambiarono: senza una solida base teorica non fu pi possibile un progresso della tecnica.
Fisica e altre scienze
Nei capitoli centrali, lautore esplora il legame della fisica con le altre scienze: dallunione con lastronomia nata lastrofisica, che studia le propriet della materia e dellenergia dellUniverso, grazie a nuovi strumenti di indagine; dallunione con la geologia nata la geofisica, che grazie allutilizzo di satelliti e sonde interplanetarie ha notevolmente incrementato le informazioni sul nostro pianeta; dallunione con la biologia nata la biofisica, cui numerosi fisici tra cui Mendel e Schrdinger hanno dato contributi essenziali. Oltre alle applicazioni alla medicina, la fisica ha avuto un ruolo di primo piano anche nel nuovo studio della scienza dei materiali, che ha permesso la scoperta di nuovi composti, come le forme cristalline dei fullereni e del grafene; ulteriore campo di applicazione della fisica leconomia, da cui nata leconofisica: la capacit di elaborare modelli, lattitudine a manipolare grandi quantit di dati e labilit nella gestione degli strumenti informatici hanno reso i fisici una grande risorsa per leconomia; infine, un fisico Berners-Lee, colui che ha coniato il termine di World Wide Web, previsto in un protocollo redatto nel 1989 al CERN di Ginevra con il collega Cailliau.
Neutralità della ricerca scientifica
Uno dei concetti ribaditi pi frequentemente da Fieschi riguarda la neutralit della ricerca scientifica, una neutralit che tale, per, solo a livello teorico: come dimostrano il razzismo della Germania nazista e la biologia del sovietico Lysenko, lo scienziato in qualche modo influenzato dal momento storico nel quale vive. Inoltre, la ricerca scientifica non avviene solo per amore della verit e le polemiche per la priorit delle scoperte accese in passato ne sono una dimostrazione: Newton e Leibniz, Galileo e Huygens, Rntgen e Lenard non sono che alcuni degli esempi che ci vengono forniti dalla storia della scienza.
Fisica e armamenti
In mezzo a queste riflessioni, non dimentichiamo che parte della storia della fisica occupata dal capitolo riguardante il rapporto tra la fisica e gli armamenti: spesso la stessa ricerca scientifica stata incentivata dalla collaborazione con il governo, basti pensare al radar durante la seconda guerra mondiale, ora utilizzato nellambito delle ricerche di astronomia. Paradossalmente, gli scienziati hanno spesso scelto di contribuire alla realizzazione di armi per allontanare il rischio di una guerra, come dimostrato dal Progetto Manhattan. Tra i fisici coinvolti, solo Rotblat, fisico polacco, decise di abbandonare la ricerca, quando fu chiaro che la Germania nazista non rappresentava pi una minaccia. Daniela Molinari
Domande da interrogazione
- Qual è il background accademico di Roberto Fieschi?
- Come si relazionano fisica e tecnologia secondo Fieschi?
- Quali sono le interazioni tra fisica e altre scienze esplorate nel libro?
- Qual è la posizione di Fieschi sulla neutralità della ricerca scientifica?
- In che modo la fisica ha contribuito allo sviluppo degli armamenti?
Roberto Fieschi ha conseguito la laurea in fisica nel 1950 e il dottorato all'Università di Leida nel 1955. È stato professore all'Università di Parma dal 1965 al 2005 e attualmente è professore emerito.
Fieschi descrive un rapporto simbiotico tra fisica e tecnologia, dove la tecnologia ha facilitato scoperte significative in fisica, mentre le scoperte fisiche hanno portato a importanti applicazioni tecnologiche, specialmente in medicina.
Fieschi esplora le connessioni tra fisica e altre scienze, come l'astrofisica, la geofisica, la biofisica e l'econofisica, evidenziando come queste discipline si siano sviluppate grazie all'integrazione di strumenti e metodologie fisiche.
Fieschi sottolinea che la ricerca scientifica è teoricamente neutrale, ma in pratica è influenzata dal contesto storico e sociale, come dimostrato da esempi storici di scienziati coinvolti in controversie e conflitti.
Fieschi discute il legame tra fisica e armamenti, evidenziando come la ricerca scientifica sia stata spesso incentivata dalla collaborazione con i governi, come nel caso del radar durante la Seconda Guerra Mondiale e del Progetto Manhattan.