Concetti Chiave
- La storia dell'abbigliamento umano evidenzia l'evoluzione dall'uso di pelli animali alla produzione di tessuti, con una classificazione delle fibre tessili in naturali, artificiali e sintetiche.
- Il cotone, appartenente al genere Gossypium, è la fibra tessile più antica e diffusa, con un'ampia produzione negli Stati Uniti, in Messico e lungo la valle del Nilo.
- La raccolta del cotone avviene principalmente tramite macchine, che separano la fibra lunga (lint) dalla peluria corta (linter) dopo l'apertura della capsula matura.
- Le fibre di cotone sono composte per il 90% da cellulosa e variano in colore dal bianco al giallo e al rossiccio, con qualità che dipendono dalla lunghezza e dalla finezza della fibra.
- Le fibre di cotone possiedono capacità di assorbimento dell'acqua, buona resistenza a trazione e discreta resistenza al calore, rendendole materiali versatili per l'abbigliamento.
Qual è l'evoluzione dell'abbigliamento umano?
Da sempre l'uomo ha avuto la necessità di coprirsi; inizialmente usava pelli di animali poi, successivamente ha imparato a produrre i tessuti . Le fibre tessili sono materiali filamentosi che si prestano ad essere trasformati in filati e tessuti. Le fibre tessili sono classificati in :
• Le fibre naturali possono essere a loro volta di origine vegetale e animale;
• Le fibre artificiali sono ricavate dalla lavorazione chimica e ,meccanica della cellulosa del legno e dei cascami delle fibre di cotone;
• Le fibre sintetiche sono ottenute da composti chimici derivati dal petrolio.
Il cotone: origine e raccolta
Il cotone è la più antica e la più diffusa; Appartiene al genere Gossypium che cresce maggiormente negli Stai Uniti, nel Messico e lungo la valle del Nilo. Il suo frutto è una capsula che contiene da sei a otto semi avvolti da una peluria cellulosica chiamata bambagia. La capsula quando diventa matura si apre liberando i semi e la bambagia. La raccolta viene fatta per lo più da macchine. Dopo la raccolta si procede con il distaccamento della bambagia con apposite macchine sgranatrici che separano la fibra lunga (lint) dalla peluria corta (linter); poi i semi vengono sfruttati per l estrazione di olio per uso industriale.
Caratteristiche delle fibre di cotone
Le fibre di cotone sono costituite per il 90% da cellulosa; le fibre hanno un colore che va dal bianco, al giallo al rossiccio. Il cotone è lucente se è pregiato, invece è opaco se è scadente. La valutazione commerciale va in base alla lunghezza e alla finezza della fibra.
Ha tre capacità:
• Capacità di assorbire acqua per azione capillare;
• Buona resistenza a trazione;
• Discreta resistenza al calore.
In questo testo molto dettagliato si parla del cotono; qui è presente la sua descrizione e le sue capacita di resistenza, trazione…
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la diffusione del cotone?
- Quali sono le principali caratteristiche delle fibre di cotone?
- Come avviene la raccolta e la lavorazione del cotone?
Il cotone è la fibra tessile più antica e diffusa, appartenente al genere Gossypium, che cresce principalmente negli Stati Uniti, in Messico e lungo la valle del Nilo.
Le fibre di cotone sono costituite per il 90% da cellulosa e presentano un colore che varia dal bianco al giallo al rossiccio. Hanno capacità di assorbire acqua, buona resistenza a trazione e discreta resistenza al calore.
La raccolta del cotone avviene principalmente tramite macchine, seguita dal distaccamento della bambagia con macchine sgranatrici che separano la fibra lunga (lint) dalla peluria corta (linter), mentre i semi vengono utilizzati per l'estrazione di olio industriale.