Concetti Chiave
- I Fenici, esperti navigatori e commercianti, svilupparono una civiltà lungo le coste del Libano dall'XI secolo a.C., famosa per la produzione di porpora.
- Attraverso la colonizzazione, i Fenici fondarono importanti città commerciali nel Mediterraneo, tra cui Cartagine nel 814 a.C.
- L'alfabeto fenicio, composto da ventidue caratteri, rappresenta una delle loro più grandi conquiste, da cui deriva l'alfabeto moderno.
- Gli Ebrei, il primo popolo monoteista, si stabilirono in Palestina e fondarono il regno di Israele, con Gerusalemme come capitale.
- Dopo la distruzione di Gerusalemme nel 587 a.C., gli Ebrei vissero la diàspora, continuando ad aspettare l'arrivo del Messia per la loro liberazione.
La civiltà fenicia
Lungo le coste del Libano vivevano i Fenici, la loro civiltà si sviluppo a partire dal XI secolo a.C., erano degli abili navigatori, praticavano il commercio. Producevano la porpora, che era un prezioso colorante.
Le conquiste fenicie
In molte terre del Mediterraneo i fenici fondarono basi commerciali, queste conquiste si chiamano colonizzazione. Queste colonie poi divennero città, come ad esempio Cartagine, che venne fondata nell'814 a.C. in Nord Africa.
L'alfabeto fenicio
Una delle più grandi conquiste dei fenici è sicuramente l'alfabeto fonetico, che aveva ventidue caratteri e ognuno di essi era un suono. Il nostro alfabeto deriva da quello fenicio. Si attribuisce a loro l'invenzione della scrittura.
Gli ebrei e la Terra promessa
Il primo popolo monoteista della storia furono gli Ebrei, credevano in un unico Dio che chiamavano Yahweh (Colui che è). I principi della loro religione sono indicati nella Bibbia.
Originariamente gli Ebrei erano pastori nomadi. La Bibbia ci narra che Dio promise loro la Terra promessa e intorno al 1800 a.C. essi si stabilirono in Palestina. Successivamente una parte di essi emigrò in Egitto, anche se vi erano condizioni di vita molto dure, perché venivano perseguitati dai faraoni. Intorno al 1250 a.C. Mosè riporto gli ebrei nella Terra promessa.
Il regno di Israele
In Palestina diedero vita al regno di Israele, con capitale Gerusalemme. Sotto il re Salomone, questo regno raggiunse una prosperità economica. Dopo la sua morte però si indebolì e fu preda di conquiste. Nel 587 a.C. Gerusalemme venne distrutta dai Babilonesi e gli Ebrei divennero schiavi e condotti a Babilonia.
La diàspora e l'attesa del Messia
I Persiani sconfissero i Babilonesi e promisero agli Ebrei la Palestina. Gli Ebrei si dispersero in varie parti del mondo, si parla di diàspora.
Dal periodo in Babilonia alcuni profeti parlavano dell'arrivo di un Messia, colui che li avrebbe liberati. Essi continuavano ad attendere il Messia, che avrebbe poi fondato nuovamente Gerusalemme. Quest'attesa continua ancora oggi.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali attività economiche dei Fenici?
- Qual è l'importanza dell'alfabeto fenicio nella storia?
- Come si sviluppò la diàspora e quale significato ha per gli Ebrei?
I Fenici erano abili navigatori e praticavano il commercio, producendo anche la porpora, un prezioso colorante, che contribuì alla loro prosperità economica.
L'alfabeto fenicio, composto da ventidue caratteri, è considerato una delle più grandi conquiste dei Fenici, poiché ha influenzato la scrittura e il nostro alfabeto attuale.
La diàspora degli Ebrei avvenne dopo la conquista babilonese di Gerusalemme, portando alla dispersione del popolo in varie parti del mondo, mentre continuavano ad attendere l'arrivo del Messia, che avrebbe liberato e ricostruito Gerusalemme.