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Concetti Chiave

  • Federico I Barbarossa, eletto re di Germania nel 1152, si oppose all'espansione di Milano e vinse battaglie cruciali, emanando la Costitutio de regalibus e la Costitutio pacis per consolidare il suo potere.
  • La Lega lombarda, supportata dal papato, si oppose a Federico, che subì una sconfitta decisiva a Legnano nel 1176, portando alla Pace di Costanza e all'autonomia dei comuni sottomessi.
  • Dopo la morte di Federico I, il suo figlio Enrico VI si unì a Costanza d’Altavilla, ma la successione passò a Federico II, incoronato re di Sicilia e imperatore dal papa Innocenzo III.
  • Federico II riformò la Sicilia distruggendo castelli signorili e aumentando le tasse per ristrutturare le fortificazioni, mentre in Germania concesse autonomia ai signori locali per garantirsi la loro lealtà.
  • Dopo la morte di Federico II, Manfredi divenne re di Sicilia e, nonostante le vittorie iniziali contro Firenze, fu sconfitto da Carlo d'Angiò, sancendo una nuova era di conflitti in Italia.

Cominciarono lotte di potere tra comuni ed imperatore

Federico I Barbarossa fu eletto re di Germania a metà del XII (1152 d.C.) secolo e fu chiamato da alcuni comuni italiani per fermare le pretese espansionistiche di Milano. Venne incoronato re d’Italia e scese a Roma per placare una ribellione antipapale alimentata da un religioso vicino a dei gruppi eretici e fu incoronato imperatore dal papa Adriano IV. Egli fu chiamato nuovamente contro Brescia e Milano contro cui vinse ed in seguito a queste vittorie emana la Costitutio de regalibus, in cui definì con precisione quali furono le regalie, ovvero le prerogative che spettavano all’imperatore: controllo delle vie di comunicazione, diritto a riscuotere le imposte, amministrare la giustizia e promuovere o chiudere guerre. Dopodiché strinse una dieta a Roncaglia (presso Piacenza) ed emanò la Costitutio pacis con la quale si proclamava unico garante di pace o guerra, proibendo le formazioni di leghe tra città e la possibilità esclusiva di proclamare pace o guerra.

La Lega lombarda e la Pace di Costanza

In Germania il suo potere era abbastanza solido, mentre in Italia alcune città non volevano sottostare al potere imperiale, ottenendo anche il sostegno del papato. Federico assediò, distrusse Crema e Milano ed impose nuove tasse allorché si istituì la Lega lombarda anti-imperiale appoggiata dal pontefice.

Nel 1176 a Legnano Federico fu sconfitto e fu costretto a fare un trattato col papa e ad accettare la Pace di Costanza, in cui lui diede autonomia ai comuni che si sottomettevano formalmente al potere dell’imperatore.

La morte di Federico I e l'ascesa di Federico II

Federico I morì alla fine del XII secolo in Anatolia, affogando mentre attraversava un fiume durante la Terza crociata da lui condotta. Prima di morire aveva fatto sposare il figlio Enrico VI con Costanza d’Altavilla, erede al trono normanno e che quindi ereditò il regno di Sicilia. Costanza e Enrico morirono e lasciarono il figlio Federico II di soli quattro anni al papa Innocenzo III che all’età di quattordici anni lo fece incoronare re di Sicilia.

Innocenzo III e le sue alleanze

Innocenzo III per consolidare il potere della chiesa:

a. strinse delle alleanze con i signori e gli fece giurare la loro sottomissione in cambio di protezione alle pretese imperiali;

b. fece eleggere imperatore Ottone IV di Brunswick in cambio della sua sottomissione e dell’acquisizione di territori dell’ Italia centrale che avevano giurato fedeltà.

Ottone fu dunque eletto re di Germania, non stette ai patti, fu scomunicato da Innocenzo e a Bouvines fu definitivamente sconfitto dal re di Francia, che era alleato col papa.

Federico II e la sua politica in Sicilia e Germania

Federico fu incoronato imperatore a Roma dal papa Onorio III e divenne imperatore di Germania e re di Sicilia col nome di Federico II. In Sicilia, per rafforzare il suo potere politico fece distruggere tutti i castelli signorili, mentre aumentò le tasse per svolgere un'opera di riedificazione e ristrutturazione di castelli che dovevano accogliere i militari. Elaborò la Costituzione di Melfi, in cui elencò tutte le prerogative del sovrano riguardo l’amministrazione della giustizia e il sistema fiscale. In Germania invece concesse l'autonomia ai signori tedeschi con l'obiettivo di ottenere la loro fedeltà.

Manfredi e le sue alleanze

Cercò di togliere autonomia alle città centro-settentrionali in Italia che si ribellarono appoggiate dai pontefici, i quali organizzarono contro di lui una crociata. Federico II era considerato un anticristo, una figura demoniaca. Egli morì nella metà del XIII secolo. Per venti anni non fu eletto nessun imperatore. In Sicilia fu eletto re Manfredi (figlio di Federico II) che approfittò della divisione in fazioni in seno alle città e si alleò con i Ghibellini (filo-imperiali) di Siena e Firenze contro i Guelfi (filo-papali) per imporsi in Italia centro-settentrionale. Questi sconfisse Firenze nella battaglia di Montaperti nel 1260 allorché divenne scomodo al papa Clemente IV che lo scomunicò, proclamando re di Sicilia Carlo d’Angiò in cambio di un tributo annuo e della sua alleanza. I nobili siculi e Carlo attaccarono Manfredi che fu sconfitto nel 66 a Benevento. Ci riprovò il nipote Corradino senza ottenere alcun risultato.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali azioni di Federico I Barbarossa in Italia?
  2. Federico I Barbarossa, incoronato re d'Italia, intervenne contro le città ribelli come Milano e Brescia, emanando la Costitutio de regalibus per definire le sue prerogative imperiali e la Costitutio pacis per garantire la pace, proibendo alle città di formare leghe.

  3. Come si sviluppò la Lega lombarda e quale fu il suo impatto su Federico I?
  4. La Lega lombarda si formò in opposizione al potere imperiale di Federico I, sostenuta dal papato. La sua sconfitta a Legnano nel 1176 portò alla Pace di Costanza, che garantì autonomia ai comuni che si sottomettevano formalmente all'imperatore.

  5. Quale ruolo ebbe Innocenzo III nel consolidamento del potere papale?
  6. Innocenzo III strinse alleanze con i signori locali e fece eleggere Ottone IV come imperatore, ma la sua scomunica e la sconfitta di Ottone a Bouvines rafforzarono ulteriormente il potere del papa contro le pretese imperiali.

  7. Quali furono le politiche di Federico II in Sicilia e Germania?
  8. Federico II, incoronato imperatore, distrusse i castelli signorili in Sicilia per rafforzare il suo potere e aumentò le tasse per ristrutturare le fortificazioni, mentre in Germania concesse autonomia ai signori per ottenere la loro fedeltà.

  9. Come si sviluppò la figura di Manfredi e quali furono le sue alleanze?
  10. Manfredi, figlio di Federico II, cercò di consolidare il potere in Italia alleandosi con i Ghibellini contro i Guelfi, ma fu sconfitto da Carlo d’Angiò dopo essere stato scomunicato dal papa, segnando un periodo di instabilità dopo la morte di Federico II.

Domande e risposte

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