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Concetti Chiave

  • I bivalenti si allineano sulla piastra equatoriale e i centromeri si orientano verso poli opposti, segnando l'inizio della separazione durante la meiosi.
  • Durante l'anafase I, i cromosomi omologhi si separano e migrano verso poli opposti, portando a una riduzione del numero cromosomico.
  • La telofase I è una fase di breve durata in cui i nuclei figli possono ricostituirsi, ma spesso si transita rapidamente alla profase II.
  • Nella metafase II, i cromosomi dicromatidi si dispongono sul fuso, permettendo la separazione dei cromatidi fratelli ai poli opposti.
  • La variabilità genetica è garantita da processi come la ricombinazione genica e l'assortimento casuale dei cromosomi durante la meiosi.

Processo di adesione dei bivalenti

Come avviene nella mitosi per i cromosomi, i bivalenti aderiscono al fuso, disponendosi in piastra equatoriale. I centromeri dei due cromosomi del bivalente sono rivolti verso i poli opposti. Sono scomparsi intanto il nucleolo e la membrana nucleare. I cinetocori dei cromatidi fratelli di un omologo stabiliscono con il fuso delle connessioni che portano allo stesso polo

Migrazione e separazione dei cromosomi

I cromosomi omologhi di ciascuna coppia (bivalente), separandosi del tutto, migrano verso i poli opposti

Di conseguenza i poli ricevono un numero apolide di cromosomi. Si è verificato così l’evento principale della meiosi, cioè la riduzione del numero dei cromosomi .

Fasi della meiosi e loro durata

A ciascun nucleo figlio vanno i cromosomi costituiti dai cromatidi fratelli uniti dal centromero. In alcuni casi possono ricostituirsi i nuclei figli e si giunge alla formazione di due cellule; molto più spesso la telofase I è di brevissima durata e rappresenta una fase di transizione alla profase II.

Metafase II e separazione dei cromatidi

Dopo una brevissima profase II, inizia la metafase II durante la quale gli n cromosomi dicromatidi si dispongono sul fuso in piastra equatoriale. I due cinetocori di ciascun cromosoma stabiliscono delle connessioni con il fuso che comportano la separazione dei cromatidi fratelli; essi si connettono infatti ai microtubuli diretti ai poli opposti .

Anafase II e telofase II

Anafase II

I cromatidi fratelli si spostano verso i poli opposti del fuso; ciascun polo riceve un numero aploide di cromatidi .

Telofase II

Si ricostituiscono i nuclei figli,rivestiti di membrana. Ciascun nucleo viene incluso durante la divisione citoplasmatica in una cellula distinta.

La ripartizione del citoplasma avviene in maniera diversa nelle cellule spermatiche e nelle cellule uova .

Variabilità genetica nella meiosi

Durante la meiosi si sono verificati due processi che assicurano il diffondersi di caratteri diversi (variabilità)

negli individui della discendenza: la ricombinazione genica nello stadio di pachitene della profase I e l’assortimento casuale ai poli opposti dei cromosomi materni e paterni durante l’anafase I.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei bivalenti durante la mitosi e la meiosi?
  2. I bivalenti aderiscono al fuso e si dispongono in piastra equatoriale, con i centromeri rivolti verso i poli opposti, facilitando la migrazione e separazione dei cromosomi omologhi verso i poli opposti, un evento cruciale per la riduzione del numero dei cromosomi durante la meiosi.

  3. Come avviene la separazione dei cromatidi durante la metafase II?
  4. Durante la metafase II, i cromosomi dicromatidi si dispongono sul fuso e i cinetocori stabiliscono connessioni con il fuso, portando alla separazione dei cromatidi fratelli, che si spostano verso i poli opposti durante l'anafase II.

  5. Quali processi contribuiscono alla variabilità genetica nella meiosi?
  6. La variabilità genetica è assicurata dalla ricombinazione genica nello stadio di pachitene della profase I e dall'assortimento casuale dei cromosomi materni e paterni durante l'anafase I, permettendo la diffusione di caratteri diversi nella discendenza.

Domande e risposte

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