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Concetti Chiave

  • Nel 1919, gli Alleati concessero all'Italia territori come il Trentino, l'Alto Adige e Trieste, rafforzando la sua posizione geografica.
  • D'Annunzio, esponente del nazionalismo, manifestò forti reazioni contro le concessioni territoriali, alimentando tensioni politiche in Italia.
  • La marcia su Roma nel 1922 segnò l'ascesa legale di Mussolini al potere, trasformando le istituzioni in uno Stato autoritario con pieni poteri al governo.
  • Le leggi fascistissime del 1925-1926 consolidarono il regime, limitando la democrazia e instaurando un controllo totale sulle istituzioni e sulla società.
  • La politica economica del fascismo, caratterizzata da autarchia e corporativismo, portò a interventi statali significativi, ma anche a disuguaglianze regionali e aumento della corruzione.

1. Nel 1919, gli Alleati quali terre concessero all’Italia?

2. Quali furono le reazioni dei nazionalisti, in particolare di D’Annunzio?

Utilizza il tuo libro di letteratura per trovare informazioni sulla vita del poeta D’Annunzio ed elenca almeno due opere (poesie o romanzi) da lui composte indicandone il contenuto.

3. L’avvenuta fiumana quando avvenne e chi ebbe per protagonista?

4. Su quale governo gettò discredito e perché?

5. Con il Trattato di Rapallo quale terra fu assegnata alla Iugoslavia? Che cosa ottenne, invece, l’Italia? La città di Fiume che cosa venne dichiarata?

6. Che cosa si intende con l’espressione “biennio rosso”? Quali le cause?

7. Cosa fecero in particolare i contadini? E gli operai?

8. Come si comportò Giolitti?

9. Quando e da chi fu fondato il Partito Comunista in Italia? In seguito a quali contrasti?

10. Esisteva già in Italia un partito cattolico: come si chiamava, quando era stato fondato e da chi?

11. Per quali ragioni gli industriali e i proprietari terrieri appoggiarono lo squadrismo fascista?

12. Perché anche la media borghesia appoggiò Mussolini?

13. Che cos’erano e da chi erano formate le Squadre d’azione? Contro chi si scatenavano? Grazie anche alla complicità di chi lo squadrismo dilagò?

14. Nel 1921 Giolitti fece una proposta a Mussolini: quale?

15. Nel novembre 1921 Mussolini trasformò il movimento in partito: qual era il nome di questo partito? Quali sono le sue caratteristiche?

16. Quando avvenne la marcia su Roma?

17. Quando Mussolini salì al potere “legalmente”?

In questo primo governo, Mussolini tollerò una minoranza non fascista e questo rassicurò gran parte di quelli che avevano dei dubbi sulla legittimità del suo potere. Trasformò però le istituzioni in modo tale da formare uno Stato autoritario:

- pieni poteri al governo

- ridotto il numero di ministri e di dipendenti pubblici

- nacquero due nuovi organismi, il Gran Consiglio del fascismo (formato dagli -stretti collaboratori di Mussolini) e la Milizia Volontaria per la Sicurezza - - Nazionale (al posto delle Squadre d’azione), agli ordini del Duce

per assicurare ai fascisti la maggioranza assoluta, nel 1923 fu varata una nuova legge elettorale: due terzi dei seggi assegnati alla lista più votata. Truccando i risultati, vinsero.

18. Chi era Giacomo Matteotti? Perché chiese di invalidare le elezioni?

19. Quali furono le reazioni del delitto Matteotti?

20. Per regime totalitario si intende un tipo di governo che si impadronisce di tutto il potere e soffoca la democrazia. Trova sul tuo libro la definizione di totalitarismo.

21. Da quando inizia la costruzione dello Stato totalitario? In che cosa consistono le leggi fascistissime?

22. Che cosa prevede la legge elettorale del 1928?

23. Spiega attraverso quali mezzi e modalità il fascismo eliminava gli oppositori, controllava l’educazione (spiega come erano inquadrati i ragazzini, fin dalla tenera età di 6 anni) e organizzava il consenso (pensa anche all’importanza dei mass media e a qualche slogan).

24. Mussolini come ottiene l’appoggio di parte dei cattolici? Quale questione rimasta aperta fin dal 1861 viene risolta da Mussolini?

25. Qual fu la politica economica del fascismo prima del 1926 e dopo il 1926?

26. Che cosa si intende per autarchia? Che cosa provocò nel tempo questo tipo di politica?

27. Che cosa si intende per corporativismo?

Negli anni Trenta, in seguito alla crisi economica del 1929 esplosa negli USA giunta anche in Europa e in Italia, il fascismo prese alcuni provvedimenti:

- taglio dei salari

- potenziamento dei lavori pubblici

- intervento dello Stato a favore dell’industria e delle banche (furono create l’IRI e l’IMI)

Grazie a questi interventi vi furono dei miglioramenti nel settore industriale e terziario. Ma vi furono anche aspetti negativi:

- aumento divario Nord industriale e Sud agricolo

- sorveglianza dello Stato fascista sull’iniziativa privata

- aumento della corruzione tramite diffusione delle tangenti

In politica estera, il fascismo ebbe due fasi:

- di consolidamento delle colonie già italiane (Libia, Somalia, Eritrea)

- espansione territoriale per accrescere il prestigio dell’Italia: Mussolini aggredì l’Etiopia

Questa espansione doveva servire anche a risolvere il problema della

disoccupazione interna all’Italia inviando i contadini a colonizzare gli altipiani del’Africa orientale. La guerra d’Etiopia durò dal 1935 al 1936 e in seguito alla vittoria italiana (ottenuta con bombardamenti e l’uso di gas asfissianti) Mussolini proclamò l’Impero coloniale. In seguito a questa violenza:

- l’Italia fu isolata dalle altre democrazie occidentali

- la Società delle Nazioni impose all’Italia delle sanzioni economiche, consistenti nel blocco di alcune esportazioni. Ma in realtà non furono mai applicate in modo rigoroso.

28. Dopo questa impresa, Mussolini con chi si allea? Quale alleanza e quale patto firmano assieme? Quando?

29. Quando vennero introdotte le leggi razziali in Italia e perché? Quale conseguenza ebbero sul consenso degli italiani? Perché?

30. Che cos’è il Patto d’Acciaio, quando fu stipulato e tra chi?

31. Cos’è l’antifascismo? Chi ne faceva parte? Che cos’è il confino?

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Domande da interrogazione

  1. Quali terre furono concesse all'Italia dagli Alleati nel 1919?
  2. Nel 1919, gli Alleati concessero all'Italia il Trentino, l'Alto Adige, la Venezia Giulia e l'Istria, ma non Fiume, che era una delle richieste italiane.

  3. Come reagirono i nazionalisti italiani, in particolare Gabriele D'Annunzio, alle concessioni territoriali del 1919?
  4. I nazionalisti italiani, guidati da Gabriele D'Annunzio, reagirono con insoddisfazione alle concessioni territoriali del 1919, poiché ritenevano che l'Italia non avesse ottenuto abbastanza. D'Annunzio guidò l'occupazione di Fiume nel 1919 come protesta.

  5. Che cos'è il "biennio rosso" e quali furono le sue cause principali?
  6. Il "biennio rosso" si riferisce al periodo tra il 1919 e il 1920 caratterizzato da agitazioni sociali e scioperi in Italia, causati da disoccupazione, inflazione e ispirazione dalla Rivoluzione Russa.

  7. Perché gli industriali e i proprietari terrieri appoggiarono lo squadrismo fascista?
  8. Gli industriali e i proprietari terrieri appoggiarono lo squadrismo fascista perché temevano le rivolte socialiste e comuniste e vedevano nei fascisti un mezzo per ristabilire l'ordine e proteggere i loro interessi economici.

  9. Quali furono le conseguenze della guerra d'Etiopia per l'Italia?
  10. La guerra d'Etiopia portò all'isolamento dell'Italia dalle democrazie occidentali e all'imposizione di sanzioni economiche da parte della Società delle Nazioni, anche se queste non furono applicate rigorosamente.

Domande e risposte

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