Concetti Chiave
- L'evoluzione culturale e organica interagiscono, con l'intelligenza umana che si esprime attraverso strumenti e comunicazione, aumentando l'adattamento all'ambiente.
- Tutti gli esseri umani condividono un'origine comune in Africa, ma presentano differenze somatiche e culturali dovute ad adattamenti ambientali.
- Il razzismo è un'ideologia infondata che giustifica la discriminazione di gruppi ritenuti "superiori" rispetto ad altri considerati "inferiori".
- Le classificazioni razziali storiche, come quelle di Linneo e Blumenbach, non implicavano discriminazione, a differenza delle teorie razziste di Gobineau, che hanno influenzato il pensiero nazista.
- La ricerca scientifica ha confutato le teorie razziste, dimostrando che le classificazioni razziali basate su tratti somatici sono inconsistenti e che le variazioni genetiche sono legate a pratiche sociali.
L'evoluzione culturale e organica
L'uomo è capace di produrre cultura (coltura=coltivazione) cioè di creare progressive esteriorizzazioni fisiche e mentali, tali strumenti sono dei prolungamenti esterni dell'intelligenza che aumentano le capacità di adattamento all'ambiente.
Per molto tempo si è pensato che l'evoluzione culturale (strumenti e comunicazione) seguisse logicamente e cronologicamente, l'evoluzione organica (sviluppo del cervello), solo nel XX secolo è stato chiaro che le due evoluzioni procedono unitamente e interagiscono tra di loro.
Grazie agli studi della paleoantropologie si è iniziato a mettere in discussione la teoria secondo la quale l'evoluzione umana sia iniziata con lo sviluppo di un cervello di dimensioni pari a quelle attuali.
Il paletnologo André Leroi- Gourhan sostiene che l'evoluzione dell'essere umano è stata causata da una serie di liberazioni, l'evento decisivo per il genere umano fu il raggiungimento della stazione eretta e la liberazione delle mani resa possibile dal bipedismo.
Gli scienziati sono certi che l'Homo sapiens si sia evoluto in Africa e che da lì sia partito per colonizzare la terra. Il successo dell' Homos Sapiens, rispetto a per esempio l'Homo habilis o l' Homo erectus, è dovuto alla capacità di sviluppo del pensiero e del linguaggio, queste qualità derivano dalla particolare struttura del cervello che presenta due aree nervose del pensiero (area di Wernicke) e del linguaggio (area di Broca).
L'origine comune dell'umanità
A causa della nostra origine comune possiamo affermare che:
siamo tutti parenti poiché siamo discendenti degli antichi abitanti dell'Africa;
siamo tutti diversi poiché abbiamo numerose differenze somatiche e culturali derivanti dall'adattamento a condizioni ambientali diverse.
Le due affermazioni non si escludono reciprocamente in quanto: la prima affermazione affermare l'uguaglianza di tutti gli esseri umani è origine giuridica e sostiene che tutti gli esseri umani hanno gli stessi diritti e sono uguali di fronte alla legge, la seconda affermazione si riferisce alla pluralità delle culture, oggi esposte a rischio di appiattimento e omologazione dovuti ai processi di globalizzazione.
Il razzismo e le sue basi
Il razzismo è un' ideologia priva di fondamento scientifico che giustifica e discrimina pratiche di sfruttamento, esclusione e discriminazioni da una popolazione\gruppo che si reputa "superiore" nei confronti di un'altra ritenuta "inferiore".
Le forme razziali hanno sempre elementi in comune:
suddivisione dell'umanità in razze
gerarchia interna delle razze
rifiuto del mescolamento delle razze
Classificazioni razziali storiche
Il termine razza (come lo intendiamo noi oggi) venne utilizzata per la prima volta da Francois Bernier.
Nel corso del Settecento altri scienziati stilarono degli elenchi "ragionati"delle razze umane.
Carlo Linneo fu il primo a classificare le razze umane a seconda del colore della pelle, Johan Friedrich Blumenbach, individuò cinque razze umane in base alla collocazione geografica (caucasica, mongolica, etiopica, americana, malese). In queste suddivisioni dell'umanità però non è presente il concetto di discriminazione delle razze che invece è presente nella teoria delle razze di Gobineau.
Gobineau sostiene tre concetti fondamentali del razzismo:
divisione dell'umanità in tre "razze pure"(bianca,gialla,nera)
esistenza di una razza "superiore" e di una razza "inferiore"
necessità delle razze di mantenersi "pure"
Le teorie di Gobineau divennero molto famose in Germania tanto che furono le fondamenta del pensiero nazista.
Confutazione scientifica del razzismo
Dopo il Novecento la ricerca scientifica ha demolito ogni pretesa scientifica del razzismo mostrando che le classificazioni delle razze basate sui tratti somatici sono infondate e inconsistenti (fenomeno della variabilità discordante = fenomeno per cui i diversi caratteri esteriori non sono distribuiti in modo omogeneo fra le popolazioni).
I fondamenti per combattere i pregiudizi razzisti furono supportati da Levi-Strauss. Secondo Staruss il razzismo deve essere distinto dall' etnocen- trismo (atteggiamento di differenziazione culturale).
Lo strumento più efficace per combattere il razzismo è l'etnologia (studio comparativo delle diverse culture basato sui dati raccolti dall'etnografia) perché mostra che le variazioni genetiche dipendono da usanze e pratiche sociali.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra evoluzione culturale e organica nell'essere umano?
- Da dove ha origine l'Homo sapiens e quali sono le sue caratteristiche distintive?
- In che modo il razzismo si basa su ideologie infondate?
- Quali sono le principali classificazioni razziali storiche e chi le ha formulate?
- Come ha contribuito la ricerca scientifica a confutare il razzismo?
L'evoluzione culturale e quella organica procedono unitamente e interagiscono, contrariamente a quanto si pensava in passato, come evidenziato nel testo.
L'Homo sapiens si è evoluto in Africa e ha colonizzato il mondo grazie alla sua capacità di pensiero e linguaggio, derivanti dalla particolare struttura del cervello.
Il razzismo è un'ideologia priva di fondamento scientifico che giustifica discriminazioni e sfruttamento, suddividendo l'umanità in razze e creando gerarchie tra di esse.
Classificazioni razziali storiche sono state formulate da scienziati come Carlo Linneo e Johan Friedrich Blumenbach, che hanno suddiviso l'umanità in base a caratteristiche fisiche e geografiche.
La ricerca scientifica ha dimostrato che le classificazioni razziali basate su tratti somatici sono infondate, evidenziando la variabilità discordante e supportando l'importanza dell'etnologia nella lotta contro il razzismo.