Concetti Chiave

  • I Crossopterigi Ripidisti possedevano pinne robuste con scheletro interno e coane che facilitavano la respirazione, adattandosi così alla vita in ambienti lagunari o salmastri.
  • La transizione dai pesci ai tetrapodi ha comportato modifiche strutturali significative, inclusi adattamenti per il sostegno del corpo e la respirazione, necessari per la vita sulla terraferma.
  • I labirintodonti, anfibi primitivi, presentavano una struttura dentale labirintica e vivevano prevalentemente in ambienti acquatici, evidenziando tratti ancestrali.
  • Gli anfibi attuali si distinguono per la pelle nuda che consente scambi gasosi e un ciclo vitale che include una fase larvale, con riproduzione tipicamente aquatica.
  • Gli Anuri hanno sviluppato adattamenti scheletrici per il salto, inclusa la riduzione della coda e una colonna vertebrale semplificata, facilitando la loro locomozione.

Indice

  1. Caratteristiche dei crossopterigi
  2. Evoluzione dei tetrapodi
  3. Problemi da risolvere sulla terraferma
  4. Caratteristiche dei labirintodonti
  5. Ciclo vitale degli anfibi
  6. Specie saltatorie e adattamenti

Caratteristiche dei crossopterigi

I Crossopterigi Ripidisti avevano robuste pinne (archipterigi) sostenute da uno scheletro interno e non da raggi, + cinti rudimentali .Avevano le coane (narici interne) che collegavano l’orofaringe con delle sacche polmonari..Vivevano in acque lagunari o salmastre, in prossimità delle coste.

Evoluzione dei tetrapodi

Aspetti evolutivi riguardano non solo gli arti ma anche il cranio, che perde l’opercolo osseo e diventa mobile rispetto al tronco grazie a un ’’collo’’.Cinto pettorale non più articolato col cranio, articolazione del cinto pelvico con la colonna vertebrale (ileo).
Prerequisiti per la vita in ambiente terragnolo riscontrati nei progenitori dei Tetrapodi, i Crossopterigi primitivi: Presenza di pinne pari (archipterigi) con scheletro formato da un asse centrale e una fila di ossa basali cui si articola su di un lato una serie di ossa radiali che sorreggono i lepidotrichi della pinna,presenza di polmoni,presenza di coane, cioè di narici interne capaci di permettere il passaggio dell’aria atmosferica dalle cavità nasali alla cavità orofaringea.

Problemi da risolvere sulla terraferma

È stata la tappa che dal punto di vista evolutivo ha richiesto profonde modificazioni strutturali e funzionali che hanno riguardato quasi tutti gli apparati.

Problemi più importanti da risolvere sulla terraferma:

• Sostegno del corpo: modificazioni delle strutture scheletriche con particolare riferimento a vertebre, cinti e appendici pari.

• Respirazione e circolazione del sangue: modificazioni del cuore e dei vasi arteriosi e delle strutture respiratorie (vie aeree e polmoni).

• Disidratazione: adattamenti della pelle (es. corneificazione) per prevenirla.

• Raccolta dei segnali acustici e visivi: modificazioni dell’organo statoacustico (udito) e degli occhi.

• Modalità di riproduzione e di sviluppo della progenie in ambiente terragnolo (a partire dai Rettili)

Caratteristiche dei labirintodonti

Labirintodonti (estinti)= anfibi più primitivi, il nome deriva dal tipo di denti (struttura labirintica),animali prevalentemente acquatici,notocorda,dita da 6 a 8,strutture branchiali e l’organo della linea laterale,scaglie dermiche,columella,zampe corte e testagrande.

Lepospondili(estinti)= piccola taglia.

Lissanfibi= apodi,urodeli,anuri (anfibi attuali).

Anfibi attuali, caratteristiche:forme piccole,pelle nuda che permette scambi gasosi, ricca di ghiandole, riproduzione in ambiente acquatico con una fase larvale (apodi ovovivipari), sistema circolatorio doppio ma incompleto ma cuore (2 atri 1 ventricolo).

Ciclo vitale degli anfibi

La maggior parte degli anfibi hanno un ciclo vitale che passa attraverso uno stadio larvale e prevede la metamorfosi che solitamente determina cambiamenti di molti apparati e la scomparsa delle branchie e polmoni.
Sono privi di arti, hanno cranio ben ossificato, possono avere piccole scaglie nel tegumento, sono ovipare o ovovivipare con fecondazione interna, hanno occhi poco sviluppati, di taglia variabile (fino a 1m). Colonna vertebrale con numero elevato di vertebre. Sono specie fossorie o acquatiche.

Molto legati all’ambiente acquatico anche nelle forme adulte. Mostrano aspetti dello scheletro piuttosto primitivi, persistenza della coda, tendenza a mantenere le branchie (esterne), con regressione dei polmoni (pelle x respirare…) (salamandre,tritoni).

Specie saltatorie e adattamenti

Sono specie saltatorie (Salientia) con riduzione della coda (urostìlo) e adattamenti dello scheletro appendicolare al salto. Respirano con polmoni e pelle. Hanno colonna vertebrale con poche vertebre (rane,rospi e raganelle)

Gran parte del loro scheletro è modificato in relazione al salto.
Il passaggio da Anamni ad Amnioti ha consentito il completo distacco dall’ambiente acquatico anche e soprattutto per lo sviluppo embrionale perché la comparsa di un nuovo annesso embrionale, l’Amnios, consente all’embrione di svilupparsi in ambiente terragnolo.

Seymouria= rappresentante di un possibile gruppo di transizione fra tetrapodi anamni e tetrapodi amnioti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dei Crossopterigi?
  2. I Crossopterigi Ripidisti presentano robuste pinne (archipterigi) con scheletro interno, coane che collegano l'orofaringe a sacche polmonari e vivevano in acque lagunari o salmastre, vicino alle coste.

  3. Quali modifiche evolutive hanno subito i tetrapodi rispetto ai loro progenitori?
  4. I tetrapodi hanno sviluppato un cranio mobile, un cinto pettorale non più articolato con il cranio e un'articolazione del cinto pelvico con la colonna vertebrale, facilitando la vita in ambiente terrestre.

  5. Quali sono i principali problemi che i tetrapodi hanno dovuto affrontare per adattarsi alla vita sulla terraferma?
  6. I tetrapodi hanno dovuto risolvere problemi di sostegno del corpo, respirazione e circolazione, disidratazione, raccolta di segnali acustici e visivi, e modalità di riproduzione in ambiente terrestre.

  7. Quali sono le caratteristiche distintive dei labirintodonti?
  8. I labirintodonti, anfibi primitivi estinti, avevano denti con struttura labirintica, erano prevalentemente acquatici, presentavano dita da 6 a 8 e strutture branchiali, oltre a un corpo con notocorda e zampe corte.

  9. Come avviene il ciclo vitale degli anfibi attuali?
  10. Gli anfibi attuali seguono un ciclo vitale che include uno stadio larvale e metamorfosi, con cambiamenti significativi negli apparati, e sono generalmente ovipari o ovovivipari, mantenendo una forte connessione con l'ambiente acquatico anche da adulti.

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