Concetti Chiave
- Il sistema solare si è formato circa 5 miliardi di anni fa da una nebulosa composta principalmente da gas e elementi creati da reazioni nucleari.
- Il collasso della nebulosa ha dato origine a un vortice che ha formato il proto-Sole e i planetesimali, i precursori dei pianeti.
- I pianeti hanno iniziato a ruotare attorno al Sole, aggregando detriti e formando orbite stabili nel processo.
- La fascia degli asteroidi è il risultato della forza gravitazionale di Giove, che ha impedito la formazione di un pianeta tra Giove e Marte.
- Circa 500 esopianeti sono stati scoperti, con alcuni che presentano caratteristiche simili alla Terra, come acqua e atmosfera, favorendo la possibilità di vita.
"Evoluzione del sistema solare"
Dalla nebulosa alla formazione dei pianeti
1.
Qual è la formazione del sistema solare?
Circa 5 miliardi di anni fa, la zona in cui oggi si trova la nostra galassia era occupata da una gigantesca nebulosa. Essa era formata in prevalenza da gas (idrogeno e elio) e, elementi che sono rintracciabili in ogni pianeta del sistema solare. Essi si erano formati attraverso varie reazioni nucleari.
2.
Collasso della nebulosa
Mentre gli elementi si stavano sempre più formando, una causa ancora sconosciuta fece collassare la nebulosa in un enorme vortice. La contrazione sempre più forte fece si che il vortice assumesse sempre più una forma simile ad un disco appiattito dove al centro si stava sempre più formando un nucleo detto proto-Sole.
3.
Aggregazione dei planetesimali
Numerose collisioni fecero aggregare vari corpi, che a sua volta si disintegrarono per poi riaggregarsi: i planetesimali o proto-pianeti. La altissima temperatura del Sole fece si che hai pianeti più vicini non si aggregassero i ghiacci. I proto-pianeti Saturno e Giove, attrassero a se una grande coltre di gas che ne occupò parte della densità.
4.
Rotazione e formazione delle orbite
Con l'aumentare della masse e del loro campo gravitazionale, i pianeti iniziarono a ruotare intorno al sole "creando" un corridoio nella propria orbita aggregando, alla propria massa, tutti i detriti che incontravano.
5. L'aumentare della temperatura fece si che all'interno del Sole iniziarono ad avvenire le reazioni termonucleari. All'accensione, il Sole, provocò una esplosione gigantesca che vide il formarsi di un vento stellare che spazzò via per tutto lo spazio interstellare numerosi corpi, gas e parte della stessa massa del Sole.
6.
Formazione della fascia degli asteroidi
Ormai i pianeti si erano già formati. La grande forza di attrazione di Giove fece si che tra lo stesso pianeta e Marte non se ne creasse un altro. Possiamo dunque dire che la fascia degli asteroidi è "un pianeta mancato".
Il sistema solare oggi
l'astronomo olandese Oort ipotizzò che le comete a lungo periodo, cioè quelle che impiegano più di 200 anni per percorrere la propria orbita, fossero distribuite nella cosiddetta Nube di Oort, che potremo definirla come un alone che ricopre il sistema solare e che si estenda da esso fino a 100 000 U.A.. Le comete a breve periodo, quelle che impiegano meno di 200 anni per percorrere la propria orbita si trovano nella cosiddetta Fascia di Kuiper, cioè una specie di disco appiattito "disegnato" da milioni di corpi.
Importante
Distribuzione delle comete
Le comete sono soltanto in prevalenza in quelle aree, ciò vuol dire che nella Nube di Oort non troviamo soltanto le comete a lungo periodo ma anche quelle a breve periodo. Inoltre le comete non hanno un'orbita ben precisa: entrano all'interno della Nube di Oort e vi orbitano intorno per poi uscirne senza, forse, mai più rientrarci. Infatti vanno pian piano disintegrandosi. Ogni volta che una cometa entra a contatto con il nostro sistema, i ghiacci che la formano si sciolgono formando la caratteristica "coda", inoltre parte della massa, come già detto, si disintegra.
Pianeti di altri sistemi stellari
Scoperta di esopianeti
Sono molte le teorie riguardanti la presenza di altri sistemi stellari come il nostro. Fino ad ora sono stati scoperti circa 500 pianeti al di fuori del sistema solare. Sono stati scoperti tre pianeti che ruotano intorno alla stella Gliese, uno dei quali ha una massa di 1,5 volte quella della Terra e caratteristiche simili. come la presenza di acqua e di una atmosfera. Caratteristiche fondamentali per la presenza di vita umana.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del sistema solare?
- Come si è verificato il collasso della nebulosa?
- Cosa sono i planetesimali e come si sono formati?
- Qual è il ruolo di Giove nella formazione della fascia degli asteroidi?
- Cosa sono gli esopianeti e quali scoperte sono state fatte?
Il sistema solare si è formato circa 5 miliardi di anni fa da una gigantesca nebulosa composta principalmente da gas come idrogeno ed elio, insieme ad altri elementi formatisi attraverso reazioni nucleari.
Una causa sconosciuta ha provocato il collasso della nebulosa in un vortice, che ha assunto una forma discoidale, portando alla formazione di un nucleo centrale chiamato proto-Sole.
I planetesimali, o proto-pianeti, si sono formati attraverso numerose collisioni e aggregazioni di corpi, influenzati dalla temperatura del Sole che impediva la formazione di ghiacci nei pianeti più vicini.
La grande forza di attrazione di Giove ha impedito la formazione di un pianeta tra Giove e Marte, portando alla creazione della fascia degli asteroidi, considerata un "pianeta mancato".
Gli esopianeti sono pianeti al di fuori del nostro sistema solare; finora ne sono stati scoperti circa 500, tra cui tre che orbitano attorno alla stella Gliese, con caratteristiche simili alla Terra, come la presenza di acqua e atmosfera.