Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Lamarck sostiene che gli organismi si modificano per adattarsi all'ambiente attraverso l'uso e il disuso degli organi, sviluppando quelli usati di più e regredendo quelli usati di meno.
  • Secondo Lamarck, i cambiamenti fisici acquisiti durante la vita di un individuo possono essere trasmessi alla generazione successiva, un concetto oggi smentito dalla genetica.
  • Un esempio famoso della teoria è l'evoluzione delle giraffe, che secondo Lamarck avrebbero allungato il collo per raggiungere cibo più alto, trasmettendo questa caratteristica ai discendenti.
  • La teoria di Lamarck è stata criticata poiché non tiene conto del DNA e delle leggi genetiche che regolano l'ereditarietà, rendendo impossibile la trasmissione dei caratteri acquisiti.
  • L'esperimento di Lysenko, che ha dimostrato che caratteri acquisiti come la coda dei topi non si trasmettono, ha contribuito a smentire definitivamente la teoria di Lamarck.

La teoria di Lamarck

Ovviamente dalla teoria di Lamarck nasce anche la domanda: perché si verifica il cambiamento ? gli organismi si modificano per adattarsi all’ambiente mutevole, nell’immagine di Lamarck. Per quanto riguarda invece il come Lamarck sostiene questo: le forme di vita sono plastiche e plasmabili, hanno un’intrinseca capacità di cambiare e seguono ciascuna un percorso diverso e a fondamento del cambiamento che avviene, Lamarck abbraccia un’idea che era diffusa in quel periodo: a produrre il cambiamento su forme di vita di per sé plastiche sono l’uso e il non uso di organi.

L'uso e il disuso degli organi

Il cambiamento avviene attraverso il fatto che l’ambiente costringe una forma vivente a usare di più alcuni organi e di meno altri e quindi gli organi che vengono usati di più si sviluppano, quelli che vengono usati di meno invece regrediscono e le forme viventi cambiano. In realtà questa idea dell’uso e non uso di organi in merito a come cambiano gli organismi si articola in due parti, di cui una poteva essere corretta, l’altra è completamente sbagliata:

Gli organi si sviluppano o regrediscono in base all’uso o disuso imposto dall'ambiente.

I cambiamenti intercorsi durante la vita di un individuo si trasmettono alla generazione successiva (ereditarietà dei caratteri acquisiti)

L'evoluzione delle giraffe

Un esempio concreto di questa teoria, che è diventato molto famoso, è quello che spiega l’evoluzione delle giraffe. Secondo Lamarck qualche migliaio o milione di anni fa gli antenati della giraffa erano delle antilopi che come le altre brucavano per terra. Poi però si sono diffuse nell’ambiente le acacie e altre piante che si alzano verso l’alto e alcune di queste antilopi, che possiamo chiamare proto giraffe, hanno iniziato a mangiare anche le foglie in alto. L’ambiente quindi le ha stimolate ad usare molto i muscoli del collo, a stirare il collo verso l’alto e allora questo sforzo, questo uso continuo dell’organo imposto dall’ambiente ha fatto sì che ad ogni generazione il collo si allungasse un po’. Alla generazione successiva nascevano degli individui con il collo sempre più lungo, fino ad arrivare alle giraffe attuali.

Critica alla teoria di Lamarck

Questa storia è però sbagliata: non si può negare la prima parte perché in effetti gli organi possono davvero svilupparsi (se si studia di più il cervello si sviluppa maggiormente, se ci si allena i muscoli si sviluppano), ma oggi sappiamo con certezza che i cambiamenti che intervengono durante la vita di un individuo non si trasmettono alla generazione successiva. Non è che se io mi alleno e ho dei muscoli giganti mio figlio nascerà con dei muscoli giganti. I cambiamenti non vengono trasmessi alla generazione successiva, perché sono cambiamenti “fisici” che non vanno ad agire sul patrimonio genetico, che è quello che poi passo ai miei figli. Posso imparare quello che voglio e cambiare quanto voglio ma il DNA rimane lo stesso. Lamarck però non sapeva nulla del DNA, non sapeva che c’è questo progetto negli organismi viventi e come funziona, perciò questo errore è comprensibile e del tutto plausibile.

In più non potevano notare che aveva sbagliato, perché comunque lui era un gradualista, pensava che questi cambiamenti trasmessi alla generazione successiva fossero minimi, impercettibili su breve distanza. Non era quindi facile smentirlo e quasi tutti accettavano la sua teoria.

Esperimento di Lysenko

È solo alla fine del 1800 che viene fatto un esperimento che riesce a smentirla, grazie ad un biologo sovietico, Lysenko. Lysenko aveva allevato topi per 30 anni (circa 150 generazioni di topi, perché ci impiegano solo 2 o 3 mesi a riprodursi) e ad ogni generazione tagliava la coda ai neonati, che quindi si riproducevano senza coda, per vedere se prima o poi, dopo molte generazioni, la coda avrebbe iniziato ad accorciarsi. Dopo 30 anni però, la coda era ancora esattamente uguale a quella iniziale e questo dimostrava che effettivamente non c’era un’ereditarietà dei caratteri acquisiti. Noi oggi siamo però in grado di dare una risposta molto più precisa a questo errore di Lamarck, basata sulle conoscenze di genetica.

In conclusione la teoria di Lamarck era errata per due ragioni: non è vero che gli esseri viventi siano tutti indipendenti tra loro e non esiste l’ereditarietà dei caratteri acquisiti. In effetti, la sua teoria non aveva mai creato grande scalpore, perché nella sua visione ogni specie è indipendente dalle altre.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale della teoria di Lamarck riguardo al cambiamento degli organismi?
  2. Lamarck sostiene che gli organismi si modificano per adattarsi all'ambiente mutevole, e che il cambiamento avviene attraverso l'uso e il non uso degli organi, con gli organi usati che si sviluppano e quelli non usati che regrediscono.

  3. Come spiega Lamarck l'evoluzione delle giraffe?
  4. Lamarck propone che gli antenati delle giraffe, le proto giraffe, abbiano allungato il collo per raggiungere le foglie alte delle acacie, e che questo cambiamento si sia trasmesso alle generazioni successive, portando all'evoluzione delle giraffe attuali.

  5. Qual è la critica principale alla teoria di Lamarck?
  6. La critica principale è che i cambiamenti fisici acquisiti durante la vita di un individuo non si trasmettono alla generazione successiva, contrariamente a quanto sostenuto da Lamarck, poiché non influenzano il patrimonio genetico.

  7. Quale esperimento ha smentito la teoria di Lamarck?
  8. L'esperimento di Lysenko, che ha allevato topi per 30 anni tagliando la coda ai neonati, ha dimostrato che la coda non si accorciava nelle generazioni successive, confermando l'assenza di ereditarietà dei caratteri acquisiti.

  9. Perché la teoria di Lamarck non ha suscitato grande scalpore all'epoca?
  10. La teoria di Lamarck non ha creato grande scalpore perché egli considerava ogni specie come indipendente dalle altre, e i cambiamenti trasmessi erano visti come minimi e impercettibili su breve distanza, rendendo difficile la sua smentita.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community