Concetti Chiave
- Le stelle si formano da nebulose di gas e polveri che, grazie alla gravità, creano una protostella quando i materiali di massa maggiore si attraggono.
- La temperatura della protostella aumenta fino a 10 milioni di °C, permettendo la fusione nucleare dell'idrogeno in elio e stabilizzando la stella.
- Le stelle con massa inferiore al Sole diventano nane bianche, mentre quelle di massa pari al Sole evolvono in giganti rosse e poi in nebulose planetarie.
- Le supergiganti rosse, con massa molto maggiore del Sole, continuano la fusione fino a creare ferro, il che determina il loro destino finale.
- Se la massa della supergigante rossa è 10-20 volte quella del Sole, diventa una stella di neutroni; se è 30-50 volte, si trasforma in un buco nero.
Formazione delle stelle
Le stelle nascono da nebulose composte da gas e polveri fin quando uno di questi materiali di massa maggiore, tramite la forza di attrazione gravitazionale, attira a sé gli altri materiali della nebulosa. La contrazione ne aumenterà la densità e l’attrito dei materiali genererà calore formando una protostella. Se la massa della protostella sarà abbastanza grande la temperatura aumenterà fino a 10 milioni di °C, fondamentale per le reazioni di fusioni nucleari che mantengono in vita la stella. La fusione nucleare, che trasforma l’idrogeno in elio, genera energia che porta la stella ad espandersi mentre la forza di attrazione gravitazionale porta la stella a contrarsi; si genererà una situazione di equilibrio per cui la stella è stabile.
Evoluzione delle stelle
Quando tutto l’idrogeno si è trasformato in elio, il destino della stella dipende dalla sua grandezza:
-se la stella ha massa inferiore a quella del Sole si contrarrà diventando una nana bianca ed in seguito una nana nera.
-se ha massa pari a quella del Sole si contrarrà ma continuerà a bruciare l’elio trasformandolo in carbonio, dopodiché diventerà una gigante rossa che, una volta terminato il combustibile, diventerà una nebulosa planetaria (una nana bianca posizionata all’interno di una nube di gas incandescente).
Destini delle stelle massicce
-se ha una massa molto maggiore a quella del Sole diventerà una supergigante rossa dopodiché i processi di fusione nucleare continueranno finché i gas non si trasformeranno in ferro (che non è combustibile). A questo punto il destino della stella dipende dalla sua grandezza originaria:
-se la supergigante rossa aveva massa maggiore di 10-20 volte a quella del Sole diventerà una stella di neutroni (corpo estremamente denso).
-se invece aveva una massa 30-50 volte maggiore a quella del Sole diventerà un buco nero (corpo talmente denso che attrae a sé anche la luce).
Domande da interrogazione
- Come nasce una stella?
- Qual è il destino delle stelle a seconda della loro massa?
- Cosa succede quando una supergigante rossa esaurisce il suo combustibile?
Le stelle nascono da nebulose di gas e polveri che, grazie alla forza di attrazione gravitazionale, si contraggono formando una protostella. Se la massa è sufficiente, la temperatura aumenta fino a 10 milioni di °C, avviando le reazioni di fusione nucleare che mantengono la stella in vita.
Le stelle con massa inferiore a quella del Sole diventano nane bianche, mentre quelle con massa pari al Sole si trasformano in giganti rosse e poi in nane bianche circondate da nebulose planetarie. Le stelle massicce possono diventare stelle di neutroni o buchi neri, a seconda della loro massa iniziale.
Quando una supergigante rossa esaurisce il combustibile e i gas si trasformano in ferro, il suo destino dipende dalla massa: se è tra 10-20 volte quella del Sole, diventa una stella di neutroni; se è tra 30-50 volte, si trasforma in un buco nero.