Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La geopolitica dell'Europa occidentale include regni iberici come Portogallo e Castiglia, unificati dalla monarchia ereditaria e dalla religione cattolica.
  • Francia e Inghilterra, dopo la Guerra dei Cent'anni, vedono la Francia espandere il suo territorio sotto i Valois e l'Inghilterra consolidare il potere regio con Enrico VII Tudor.
  • Gli stati italiani, governati da signorie e oligarchie, tentano di stabilire un equilibrio attraverso accordi come la Lega italica del 1455.
  • La collaborazione tra monarchia e borghesia mercantile nei regni iberici porta a spedizioni storiche, come quelle di Colombo e Vasco de Gama, per raggiungere l'India.
  • Eventi come la morte di Lorenzo de Medici e l'invasione di Carlo VIII nel 1494 segnano la fine della stabilità in Italia, provocando cambiamenti di potere significativi.

Quali sono le monarchie iberiche e come si è svolta l'unificazione?

Si può descrivere la situazione geopolitica dell’Europa occidentale parlando di alcune macroaree emblematiche del contesto e dei cambiamenti del secolo. Esistevano diverse entità politiche: le repubbliche, le oligarchie e le monarchie che potevano essere elettive od ereditarie. La prima macroregione è quella dei regni iberici: il Portogallo, la Castiglia, l’Aragona, la Navarra e Granada, che oltre a trovarsi nella stessa area geografica, sono tutti retti da una monarchia ereditaria. Nel corso del secolo vennero issate le basi per la nascita della monarchia spagnola, infatti, il matrimonio tra Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, nel 1469, unificò i due regni, che essendo segnati da profonde differenze continuarono a essere governati separatamente; perciò i sovrani, ottenendo l’epiteto di cattolicissimi, usarono come mezzo di coesione interna il cattolicesimo, furono fondati i tribunali dell’Inquisizione e il popolo si unì contro delle minoranze etniche: gli ebrei, che vennero espulsi nel 1492; i moriscos, discendenti delle popolazioni musulmane; e i conversos, ebrei convertiti al cristianesimo. Infine, nel 1492 ci fu la riconquista del regno di Granada. Sia in Castiglia che in Portogallo la collaborazione tra monarchia e borghesia mercantile fece affermare una politica espansionistica, infatti, partirono quasi contemporaneamente due spedizioni: quella di Cristoforo Colombo, finanziata dai sovrani spagnoli, volta a raggiungere l’India navigando verso occidente; e quella di Vasco de Gama, finanziata dai sovrani portoghesi, volta a raggiungere l’India circumnavigando il continente africano.

Francia e Inghilterra post-guerra

La seconda macroregione comprende la Francia e l’Inghilterra, retti da monarchie ereditarie e reduci entrambi dalla Guerra dei Cent’anni, gli uni come vincitori e gli altri come sconfitti. La corona francese cadde nelle mani dei Valois. Per sopperire alla discontinuità territoriale e al basso grado di unità amministrativa della Francia, Luigi XI nel 1477 recuperò il Ducato di Borgogna e cercò di conquistare la Franca Contea e le Fiandre fu però bloccato dal matrimonio di Maria di Borgogna e Massimiliano d’Asburgo, che avendo ricevuto in dote le Fiandre e i Paesi Bassi si schierò contro di lui. Nonostante questo alla fine del secolo la Francia, avendo recuperato il Ducato di Borgogna, era lo stato più esteso d’Europa. In Inghilterra si sviluppò una guerra civile tra due casate nobiliari, York e Lancaster; che si concluse con l’affermarsi di una nuova dinastia, con l’ascesa al trono di Enrico VII Tudor di Lancaster, che aveva sposato una York. In realtà la guerra contribuì all’affermarsi del potere regio, infatti, il re poté sostituire i parlamentari caduti con persone di sua fiducia, sfruttando a suo favore il principio «il re in Parlamento», secondo il quale il re doveva ottenere il consenso delle camere. Enrico VII Tudor, inoltre, fondò anche un tribunale politico Il Tribunale della Camera Stellata e quando fu abbastanza potente smise di convocare il Parlamento per circondarsi di un consiglio di nomina regia Il Consiglio della Corona.

Stati italiani e leghe politiche

La terza macroregione comprende gli stati italiani, che ho raggruppato in questo modo nonostante siano retti da diverse forme di governo, infatti, per dividere il continente oltre alle affinità politiche ho utilizzato dei confini naturali anche se essi sono ben diversi dai confini reali del tempo. A Milano si affermarono la signoria dei Visconti e successivamente con Francesco Sforza quella degli Sforza. A Firenze si affermò il potere della famiglia Medici, che però conservarono nominalmente le istituzioni repubblicane. A Venezia, invece, la repubblica fu mantenuta nel nome e nei fatti, tramite il governo di un’ oligarchia, che dava al signore della città , il doge, un ruolo puramente rappresentativo. Al sud, invece, si ebbe una riunificazione provvisoria del Regno delle due Sicilie, nel 1422 con l’ascesa al potere di Alfonso d’Aragona e di suo figlio, Ferrante, che favorì attività commerciali e soppresse le ribellioni dei baroni. Per favorire un equilibrio nella penisola nel 1454 i maggiori Stati italiano firmarono a Lodi un accordo di non belligeranza. Il 30 agosto del 1454 fu addirittura creata una lega, che diventò nel 1455 una vera Lega italica, che ottenne l’adesione del papato, di Napoli, Venezia e Milano. Nel 1492 la morte di Lorenzo de Medici fece precipitare la situazione: nel 1494 le truppe di Carlo VIII invasero la penisola su richiesta di aiuto di Ludovico il Moro Duca di Milano per contrastare Ferrante, non ottenendo all’inizio alcuna resistenza. L’anno seguente Venezia, Firenze e il papato con l’appoggio della Spagna (lega santa) lo costrinsero a tornare in patria. I Medici accusati di non aver contrastato la discesa di Carlo VIII furono cacciati da Firenze, dove prese piede una repubblica e a Napoli, dopo un breve periodo francese tornarono gli Aragonesi. Luigi XII d’Orleans, successore di Carlo VIII, si alleò con Venezia e con il papato ed entrò in Lombardia nel 1499 rivendicando il Regno di Napoli e il ducato di Milano, che fu occupato nel mese di settembre.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo del matrimonio tra Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia nella formazione della monarchia spagnola?
  2. Il matrimonio nel 1469 ha unificato i regni di Castiglia e Aragona, ponendo le basi per la monarchia spagnola, anche se i due regni continuarono a essere governati separatamente (testo).

  3. Come si è sviluppata la situazione politica in Francia dopo la Guerra dei Cent'anni?
  4. Dopo la guerra, la corona francese passò ai Valois e Luigi XI cercò di unificare il territorio, recuperando il Ducato di Borgogna, mentre in Inghilterra si affermò la dinastia Tudor dopo una guerra civile tra York e Lancaster (testo).

  5. Quali erano le principali forme di governo negli stati italiani durante il periodo descritto?
  6. Gli stati italiani erano retti da diverse forme di governo, tra cui signorie (come i Visconti e gli Sforza a Milano), oligarchie (come a Venezia) e repubbliche nominali (come a Firenze con i Medici) (testo).

  7. Che ruolo ha avuto la Lega Italica nella stabilizzazione della penisola italiana?
  8. La Lega Italica, formata nel 1455, ha ottenuto l'adesione di importanti stati e del papato, contribuendo a un accordo di non belligeranza tra i maggiori stati italiani, favorendo un equilibrio politico (testo).

  9. Quali eventi hanno portato alla caduta dei Medici a Firenze nel 1494?
  10. La morte di Lorenzo de Medici nel 1492 e l'invasione della penisola da parte delle truppe di Carlo VIII nel 1494, su richiesta di Ludovico il Moro, hanno portato alla cacciata dei Medici e all'instaurazione di una repubblica a Firenze (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community