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Concetti Chiave

  • Due secoli di industrializzazione hanno portato l'Europa a un alto livello di sviluppo, migliorando la qualità della vita dei cittadini.
  • Il benessere europeo è accompagnato da problematiche ambientali e dalla continua estrazione di risorse da altre regioni del mondo.
  • Indicatori come la speranza di vita, il reddito pro capite e il tasso di scolarizzazione sono fondamentali per misurare il benessere nei Paesi europei.
  • Altre variabili sociali ed economiche, come il numero di medici e di abitazioni, contribuiscono a un quadro più completo del livello di benessere.
  • L'UNDP ha sviluppato un indice di uguaglianza di genere per misurare la qualità della vita, evidenziando l'importanza dell'accesso equo ai servizi sociali e scolastici.

Sviluppo e qualità della vita

Oltre due secoli di industrializzazione e di sfruttamento delle risorse dell’intero pianeta hanno portato l’Europa a un alto livello di sviluppo.

Questo ha permesso il diffondersi di una buona qualità della vita: la maggior parte dei cittadini europei ha, infatti, a disposizione un’ampia gamma di garanzie sociali e la possibilità di determinare il proprio futuro.

Il benessere ha però portato anche aspetti negativi: da un lato il degrado ambientale, dall’altro la necessità di continuare ad attingere le risorse da altri continenti.

Il continente europeo, pur con forti differenze regionali, è un’area ad alto livello di sviluppo.

La qualità della vita è comunque un concetto che contiene molte sfumature, anche perché risulta difficilmente definibile in modo oggettivo.

Un contributo in tale senso viene dall’esame di alcuni indicatori statistici, che consentono di fare confronti fra le varie realtà.

Indicatori di benessere

Il primo indicatore del generalizzato benessere che contraddistingue i Paesi europei è l’allungamento della speranza di vita.

Altri indicatori sono il reddito pro capite e il tasso di scolarizzazione, che individuano la possibilità di avere risorse per un livello di vita dignitoso e di accedere a conoscenza e informazione.

Questi tre tassi concorrono a determinare l’Indice di Sviluppo Umano (ISU), che il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) calcola ogni anno dal 1990.

Variabili sociali ed economiche

Oltre a quelle considerate dall’ISU, altre variabili sociali ed economiche possono essere utilizzate per comporre il quadro del livello di benessere:

• Il numero di persone per ogni abitazione

• Il numero di medici pro capite

• Il numero di posti letto ospedalieri

• Il numero di automobili

• Il numero di televisori

• Il numero di computer

Ecc.

Indice di uguaglianza di genere

Da qualche anno, l’UNDP ha elaborato un altro indice collegato all’ISU, corretto però a seconda dell’uguaglianza tra uomini e donne.

Per esempio, è stato considerato il grado di alfabetizzazione in funzione della possibilità, anche per le donne, di accedere alle strutture scolastiche.

Questo indice definisce una maggiore qualità della vita non soltanto per quanto riguarda la popolazione femminile, infatti, nei Paesi che guidano la graduatoria, i servizi sociali sono più numerosi e meglio organizzati, gli orari di lavoro sono più flessibili, padri e madri gestiscono la famiglia in modo paritario.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali indicatori di benessere nei Paesi europei?
  2. I principali indicatori di benessere includono l'allungamento della speranza di vita, il reddito pro capite e il tasso di scolarizzazione, che insieme contribuiscono a determinare l'Indice di Sviluppo Umano (ISU) calcolato annualmente dall'UNDP.

  3. Quali variabili sociali ed economiche possono influenzare il livello di benessere?
  4. Oltre agli indicatori dell'ISU, variabili come il numero di persone per abitazione, il numero di medici pro capite, i posti letto ospedalieri, e il possesso di automobili, televisori e computer possono fornire un quadro più completo del benessere.

  5. In che modo l'Indice di uguaglianza di genere influisce sulla qualità della vita?
  6. L'Indice di uguaglianza di genere, elaborato dall'UNDP, considera l'accesso delle donne all'istruzione e ai servizi sociali, evidenziando che nei Paesi con maggiore uguaglianza, i servizi sociali sono più numerosi e meglio organizzati, contribuendo a una qualità della vita superiore per tutti.

Domande e risposte

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