Concetti Chiave
- L'Europa è composta da oltre quaranta Stati, ognuno con confini definiti e normative comuni, ma la situazione è dinamica e soggetta a cambiamenti politici.
- La frammentazione politica include Stati non riconosciuti e territori come Turchia e Russia, che si trovano in parte in Europa e in parte in Asia.
- La maggior parte degli Stati europei (27) è parte dell'Unione Europea, mentre gli altri sono classificati come Paesi extracomunitari.
- L'arte del XX secolo riflette un'immagine dell'Europa più inquietante, come evidenziato nell'opera "L’Europa dopo la pioggia" di Max Ernst, che rappresenta un paesaggio devastato.
- Il quadro di Ernst, realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale, cattura l'atmosfera di desolazione e mancanza di armonia dell'epoca.
La frammentazione politica dell'Europa
La carta politica dell’Europa ci offre l’immagine di uno spazio molto frammentato. Attualmente l’Europa è infatti suddivisa in più di quaranta Stati, cioè territori delimitati da confini precisi, al cui interno valgono le stesse normative fondamentali, le stesse leggi, lo stesso governo, la stessa moneta, lo stesso sistema di tassazione. Il numero esatto degli Stati varia a seconda degli sviluppi della politica internazionale. Ad esempio, ci sono Stati che si sono dichiarati indipendenti ma non sono riconosciuti tali dagli altri, o Stati, come la Turchia e la Russia, che sono situati in parte nel continente europeo e in parte in quello asiatico. Alcuni Stati sono microscopici, come il Liechtenstein, Città del Vaticano o Andorra, altri si sono formati di recente, come quelli sorti dalla disgregazione dell’Unione Sovietica o della Jugoslavia. La suddivisione dell’Europa oggi più usata è di tipo politico: la maggior parte degli Stati (27) fa oggi parte dell’Unione Europea, gli altri che non ne fanno parte sono detti Paesi extracomunitari.
L'Europa nell'arte del XX secolo
Anche gli artisti del XX secolo hanno celebrato l’Europa nei loro dipinti, ma l’immagine non è più quella gioiosa dei secoli precedenti. In quest’opera, L’Europa dopo la pioggia, il pittore tedesco Max Ernst raffigura un paesaggio inquietante, dove le rocce e la vegetazione sembrano mostri e la presenza umana è ridotta a due figure ritratte di spalle e prive di armonia. Ernst ha realizzato questo quadro tra il 1940 e il 1942, nel momento in cui l’Europa era devastata dalla seconda guerra mondiale.
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione attuale della frammentazione politica in Europa?
- Come viene rappresentata l'Europa nell'arte del XX secolo?
- Qual è la suddivisione politica più comune degli Stati europei?
L'Europa è attualmente suddivisa in più di quaranta Stati, ognuno con confini precisi e normative comuni, ma la situazione è complessa a causa di Stati non riconosciuti e di quelli che si estendono su più continenti, come Turchia e Russia.
Gli artisti del XX secolo, come Max Ernst, hanno rappresentato l'Europa in modo inquietante, come evidenziato nel suo dipinto "L’Europa dopo la pioggia", che riflette il clima di devastazione durante la seconda guerra mondiale.
La suddivisione politica più comune oggi è quella che distingue tra Stati membri dell'Unione Europea (27) e Paesi extracomunitari, evidenziando la diversità e la frammentazione del continente.