Antropomorfizzazione del comportamento animale
Antropomorfizziamo il comportamento dell’animale cercando di interpretarlo secondo i nostri canoni. Gli animali hanno una percezione diversa rispetto alla nostra, pur appartenendo entrambi al regno animale (anche a un livello di introspezione diverso). Spesso si strumentalizzano gli animali per qualcosa che li fa soffrire, non riuscendo essi a parlare (trattamento etico degli animali). L’uso degli animali è un uso specismo (es. uomini neri in USA).
Uso degli animali
Si usano gli animali per tante funzioni: alimentazione, affezione, sportivo, soccorso, laboratorio (animali da servizio).
Con quali animali lavoriamo? E per fare cosa?
- Compagnia
- Servizi
- Attività ricreative
- Attività illegali (zoomafia), zooerastia (abusi sessuali), zoocriminalità minorile
- Circhi e zoo
- Farmacia
- Alimentazione
- Abbigliamento
Il veterinario lavora su tutto questo (ambulatorio, ASL, macello). Il veterinario ha anche a che fare con l’impatto ambientale causato dal consumo degli animali. Il veterinario tutela la salute degli animali non umani.
Definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
Stato di completo benessere:
- Fisico
- Psichico
- Sociale
- Non è semplice assenza di malattia
Comunicazione e comportamento degli animali
I limiti del linguaggio verbale, gli animali si affidano non a cosa noi diciamo ma a quello che noi facciamo (es. “hei bello” in tono minaccioso). Per gli animali quello che conta è “qui e ora”.
Attenzione alla fretta, all’aggressività che deriva da preoccupazioni:
- Per l’animale esiste quello che fate e come lo fate
- Per l’animale non esiste quello che pensate o l’intenzione che avete
La differenza tra l’uomo e gli altri animali?