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Concetti Chiave

  • San Tommaso analizza l'etica per comprendere come l'uomo debba comportarsi per raggiungere il proprio bene ultimo.
  • Il fine ultimo dell'azione umana, secondo San Tommaso, è la felicità, identificata con la conoscenza di Dio.
  • La ricerca della felicità si basa su due elementi fondamentali: la conoscenza del bene tramite l'intelletto e il desiderio del bene tramite la volontà.
  • Tommaso introduce il concetto di sinderesi, un'abitudine positiva che si sviluppa attraverso azioni ripetute orientate verso il bene.
  • L'etica tomista si interseca con la metafisica, evidenziando l'importanza della relazione tra l'uomo e Dio nel comportamento etico.

L'etica di San Tommaso

San Tommaso, oltre che della metafisica si è occupato anche dell’etica, in cui egli parla, così come gli autori che si sono occupati in precedenza di tale materia, di come l’uomo si deve comportare per raggiungere il proprio bene ultimo. I filosofi precedenti hanno anch’essi cercato di capire quale lo scopo per cui l’uomo deve agire, altrimenti non si spiegherebbe per quale motivo l’uomo si deve comportare in un determinato modo rispetto ad un altro.

Il fine ultimo dell'uomo

Secondo San Tommaso il fine ultimo per cui l’uomo agisce è la felicità, che nella visione di San Tommaso coincide con la conoscenza di Dio, il che ci fa capire che la passione di Tommaso per cercare di dimostrare l’esistenza di Dio è evidente anche nell’etica, in quanto il fine ultimo per cui l’uomo deve agire non è nient’altro che la conoscenza di Dio.

La dottrina dei trascendentali

L’uomo cerca di raggiungere la felicità con il ricorso di due elementi che possiamo ritrovare nel pensiero tomista nella dottrina dei trascendentali e che tengono conto di tutti gli elementi della natura umana: l’uomo conosce il bene attraverso l’intelletto e attraverso la volontà lo vuole. Tommaso in seguito definisce il concetto di sinderesi, ossia l’abitudine positiva che l’uomo acquisisce a forza di ripetere un gesto positivo, tendendo sempre di più al bene e non lasciandosi trascinare dalle circostanze che lo spingono verso il male.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il fine ultimo dell'azione umana secondo San Tommaso?
  2. Secondo San Tommaso, il fine ultimo per cui l’uomo agisce è la felicità, che coincide con la conoscenza di Dio, evidenziando così la sua passione per dimostrare l'esistenza divina anche nell'ambito etico.

  3. Quali sono gli elementi attraverso cui l'uomo cerca di raggiungere la felicità secondo il pensiero tomista?
  4. L'uomo cerca di raggiungere la felicità attraverso due elementi fondamentali: l'intelletto, che gli consente di conoscere il bene, e la volontà, che lo spinge a desiderarlo, come descritto nella dottrina dei trascendentali.

  5. Che cos'è la sinderesi nel contesto dell'etica di San Tommaso?
  6. La sinderesi è definita da San Tommaso come l'abitudine positiva che l'uomo acquisisce ripetendo gesti virtuosi, orientandosi sempre più verso il bene e resistendo alle circostanze che lo porterebbero verso il male.

Domande e risposte

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