Concetti Chiave
- La modernità segna un periodo di transizione dall'autoritarismo medievale verso una società più laica e centrata sull'individuo.
- I cambiamenti pedagogici si allontanano dai principi cristiani, promuovendo un'educazione attiva e diverse istituzioni educative come scuola e famiglia.
- La scuola assume un ruolo centrale nella formazione del cittadino, adattandosi alle nuove esigenze sociali e creando modelli pedagogici innovativi.
- Il concetto di bambino si evolve, con la famiglia che diventa il fulcro della formazione e il diritto all'istruzione riconosciuto come essenziale.
- Gli esami finali di apprendimento giocano un ruolo fondamentale nel garantire un controllo disciplinare e un'efficace valutazione dell'apprendimento degli studenti.
Indice
L'inizio della modernità
con la fine 400 si va ad aprire convenzionalmente un ciclo: la modernità. questo nuovo periodo storico si caratterizza prima di tutto per un progressivo declino della società tipica medievale. ovvero una società ancorata su principi di autoritarismo, staticità e forte rigidità nei ruoli sociali. da questo momento in poi l’europa si laicizza. Questo vuol dire che, il fulcro della vita gira intorno all’essere umano come individuo e, anche la cultura si lega maggiormente alla vita dell’uomo e alla sua esperienza e al sapere tecnico-scientifico. pertanto, si potrebbe dire che, il periodo della modernità si caratterizza per alcuni radicali cambiamenti che coinvolgono molti settori:
- pedagogico;
- economico;
- politico;
- sociale.
Cambiamenti pedagogici
dal punto di vista pedagogico, il principale cambiamento riguarda l’allontanamento dei principi educativi dal cristianesimo. l’educazione si rivolge a un individuo attivo nella società, liberato da vincoli e ordini. oltretutto mutano anche i mezzi educativi: la società si anima di luoghi educativi e formativi come la famiglia, la scuola l’esercito, la bottega.
soprattutto la scuola occupa un ruolo sempre più centrale nello sviluppo della società moderna. inoltre, variano anche i modelli pedagogici, che si fanno carico delle nuove esigenze sociali di formazione e di istruzione. nasce la pedagogia come scienza, ma anche una pedagogia che possiamo definire sociale. l’obiettivo di questo cambiamento pedagogico ha l’obiettivo di formare l’uomo, il cittadino, il produttore, il dirigente, e così via.
Ruolo della scuola e della famiglia
in questo periodo sono due le istituzioni educative principali, alle quali si affida la formazione e l’istruzione del cittadino: scuola e famiglia. Scuola e famiglia, infatti, rivestono un’importanza fondamentale nella società, in quanto, coprono la formazione del soggetto nell’arco di vita tra infanzia e adolescenza.
La visione moderna del bambino
la famiglia fa del bambino il centro motore della vita familiare. si valorizza il bambino, per il quale si crea un modello di formazione. si viene a creare, così un sapere, medico, psicologico, pedagogico, dell’infanzia che nasce in funzione delle cure familiari. nasce, in questo modo, la visione moderna del bambino. con questo cambiamento profondo, la famiglia ha il dovere di prendersi cura di tutti i figli, permettendo loro di avere un’istruzione scolastica. un’istruzione scolastica che, come detto, riorganizza con nuove metodologie e pratiche i modelli di formazione. in particolare, è fondamentale l’uso del tempo produttivo da parte dell’allievo, che è al centro della mentalità dell’uomo moderno. infine viene data una grande importanza alla funzione valutativa degli esami finali di apprendimento che funge da impalcatura disciplinare di controllo per lo studente, che deve dimostrare di aver effettuato un apprendimento efficiente.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali cambiamenti pedagogici che caratterizzano l'inizio della modernità?
- Qual è il ruolo della scuola e della famiglia nella formazione del cittadino moderno?
- Come cambia la visione del bambino durante la modernità?
- Qual è l'importanza della valutazione nell'istruzione moderna?
L'inizio della modernità segna un allontanamento dai principi educativi cristiani, con un'educazione rivolta a un individuo attivo e liberato da vincoli. La scuola diventa centrale nello sviluppo sociale, e nasce una pedagogia sociale che mira a formare cittadini e professionisti (testo).
Scuola e famiglia sono le due istituzioni educative fondamentali che si occupano della formazione del cittadino, coprendo l'arco di vita tra infanzia e adolescenza e valorizzando il bambino come centro della vita familiare (testo).
La visione moderna del bambino pone il bambino al centro della vita familiare, creando un modello di formazione che si basa su un sapere medico, psicologico e pedagogico, con l'obiettivo di garantire un'istruzione scolastica adeguata (testo).
La funzione valutativa degli esami finali di apprendimento è cruciale, poiché funge da controllo disciplinare per lo studente, che deve dimostrare un apprendimento efficiente, riflettendo la mentalità produttiva dell'uomo moderno (testo).