Concetti Chiave
- La biodiversità rappresenta la varietà di esseri viventi sulla Terra, influenzata da ambienti diversi e competizione tra organismi.
- Gli organismi si evolvono e si adattano ai vari ambienti, permettendo loro di colonizzare diverse terre.
- La classificazione degli esseri viventi segue criteri oggettivi, ordinando le specie in base a caratteristiche morfologiche e capacità di riproduzione.
- Le teorie evoluzionistiche indicano che le specie attuali derivano da forme di vita più semplici attraverso un processo evolutivo continuo.
- Gli esseri viventi sono suddivisi in 5 regni: monere, protisti, funghi, piante e animali, escludendo i virus per la loro mancanza di struttura cellulare.
La biodiversità e l'adattamento
La biodiversità è l'immensa varietà di esseri viventi che popolano la Terra, viene chiamata biodiversità. E' stata favorita dalla presenza di diversi ambienti e dalla competizione tra gli organismi.
Ogni essere vivente è diverso dall'altro perché ha cambiato l'ambiente in cui viveva trasferendosi in un altro. Essendo i fattori ambientali, il clima per esempio, diversi da posto a posto, gli esseri viventi hanno il continuo bisogno di evolversi e di adattarsi al nuovo territorio. Così gli esseri viventi hanno iniziato a popolare tutte le terre che avevano a disposizione adattandosi ad esse.
Classificazione degli esseri viventi
La calssificazione è l'ordinamento secondo determinati criteri. Nella classificazione si adottano dei criteri uguali per tutti (oggettivi). La specie è un gruppo di esseri viventi che ha delle affinità morfologiche e vivono in un determinato ambiente in cui si riproducono generando figli che ne possono riprodursi (fecondi). Un individuo incapace di riprodursi si dice sterile.
Nella classificazione degli esseri viventi si passa dalla specie a gruppi più ampi che vengono formati tenendo conto non solo delle caratteristiche morfologiche e funzionali, ma anche del progresso evolutivo. In organismi diversi si possono trovare delle strutture omologhe (diverse fisicamente ma con la stessa funzione).
Teorie evoluzionistiche e categorie sistematiche
Secondo le teorie evoluzionistiche, le specie che ci sono sulla Terra derivano da specie più semplici che si sono evolute con il processo evolutivo che è ancora in atto. In base alle conoscienze d'oggi si sa che gli organismi vengono classificati in 7 gruppi detti categorie sistematiche: la specie, il genere, la famiglia, l'ordine, la classe, il tipo.
Classificazione moderna
Classificazione moderna
In base alla classificazione gli esseri viventi possono essere divisi in 5 regni:
regno delle monere --> appartengono gli organismi unicellulari procarioti
regno dei protisti --> appartengono gli organismi unicellulari eucarioti
regno dei funghi --> appartengono gli organismi pluricellulari eucarioti
regno delle piante --> appartengono gli organismi autotrofi pluricellulari
regno degli animali --> appartengono gli organismi eterotrofi pluricellulari.
Dai 5 regni sono esclusi i virus perché non hanno una struttura cellulare.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della biodiversità nell'adattamento degli esseri viventi?
- Come avviene la classificazione degli esseri viventi?
- Quali sono i cinque regni della classificazione moderna degli esseri viventi?
La biodiversità, che rappresenta l'immensa varietà di esseri viventi sulla Terra, è favorita dalla presenza di diversi ambienti e dalla competizione tra gli organismi, spingendo gli esseri viventi a evolversi e adattarsi ai nuovi territori in cui si trasferiscono.
La classificazione degli esseri viventi si basa su criteri oggettivi e si struttura in gruppi sempre più ampi, partendo dalla specie e considerando caratteristiche morfologiche, funzionali e il progresso evolutivo.
Gli esseri viventi sono divisi in cinque regni: monere (unicellulari procarioti), protisti (unicellulari eucarioti), funghi (pluricellulari eucarioti), piante (autotrofi pluricellulari) e animali (eterotrofi pluricellulari), escludendo i virus per la loro mancanza di struttura cellulare.