Concetti Chiave
- L'espressionismo emerge come reazione al naturalismo e all'impressionismo, espandendosi in tutte le arti dopo la prima guerra mondiale.
- Il movimento è caratterizzato da una visione cupa e pessimistica, affrontando temi di violenza, disperazione, morte e assurdo con una radicale deformazione stilistica.
- Georg Trakl, pur non essendo un esponente diretto, è considerato un importante poeta espressionista per la sua ricerca di ordine in una realtà priva di senso.
- Gottfried Benn rappresenta l'apice dell'espressionismo con la sua poetica di "estetismo della nausea", mescolando linguaggio scientifico e critiche nichiliste alla civiltà.
- Le poesie di Benn, come "Obitorio" e "bella gioventù", riflettono un distacco clinico e una crudezza che mette in evidenza la sua indifferenza verso l'umanità.
Quali sono le origini e caratteristiche dell'Espressionismo?
L’espressionismo: nato in campo figurativo nei primi decenni del secolo come reazione al naturalismo e all’impressionismo, si afferma subito dopo la prima guerra mondiale definendosi un movimento che interessa tutte le arti (pittura, musica, letteratura..).
È caratterizzato da una visione cupa e pessimistica del mondo che si esprime attraverso temi di violenza, disperazione, la morte e l’assurdo. La poetica espressionista consiste in una radicale deformazione linguistica attraverso una violenta rivoluzione stilistica (cioè rifiuto della retorica e del linguaggio poetico tradizionale). L’espressionismo cessa di esistere nel 1925 quando in Germania, all’incerto dopoguerra seguì un periodo di relativa calma. Il movimento rimase legato al luogo d’origine (tedesco), tuttavia il concetto di “espressionismo” viene tuttora usato per indicare fenomeni di violenza espressiva, deformazione del linguaggio e della realtà.
- Georg Trakl (1887-1914) anche se non ebbe contatti diretti col movimento fu considerato uno dei maggiori poeti espressionisti. La sua poesia tenta di restituire un ordine alla realtà, vista oramai come priva di senso. Per questo motivo nella poesia del poeta convivono momenti musicali (ricordano la tradizione decadente) e bruschi salti logici, rappresentazioni di ispirazione classica e accostamenti violenti e dissacratori.
- Gottfried Benn (1886-1956): la crudezza della poesia.
Altro esponente attraverso cui l’ espressionismo raggiunge con lui il suo apice. La sua poetica viene definita “estetismo della nausea” e la poesia è una mescolanza di linguaggio scientifico e rappresentazione violentemente deformata della fisicità umana che si risolve in una critica nichilista della razionalità, della scienza e della civiltà stessa.
Le poesie crude di Benn
“Obitorio” (prima raccolta poetica di Benn, pubblicata nel 1912): due brevi poesie che rappresentano a pieno la crudezza dei temi di Benn. Il radicale nichilismo e l’impassibilità clinica propria della sua professione (medico ufficiale sul fronte occidentale durante la 1GM) gli consentono di descrivere corpi straziati con naturale distacco e cinismo.
Prima poesia: “il piccolo astero” (=fiore a forma di stella: parla di un birraio annegato e sbattuto sul tavolo su cui si esegue l’autopsia e di un fiore, insinuato fra i denti del cadavere e successivamente scivolato dentro il cervello dopo un colpo di bisturi. L’autore non mostra pietà per l’uomo ma per quel povero fiore).
Seconda poesia: “bella gioventù” (durante l’autopsia di una ragazza annegata, egli esprime pietà per il nido di ratti trovato sotto la pleura della giovane).
La pietà dell’autore è in contrasto con la fredda indifferenza con cui descrive i due cadaveri e le operazioni su di essi compiute. (questa freddezza e indifferenza dell’autore verso l’umanità non è altro che il professionale distacco richiesto al medico che compie l’autopsia)
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini dell'Espressionismo e come si è sviluppato nel tempo?
- Quali sono i temi principali dell'Espressionismo?
- Chi sono alcuni dei principali esponenti dell'Espressionismo e quali sono le loro caratteristiche?
- In che modo la poesia di Gottfried Benn riflette i temi dell'Espressionismo?
L'Espressionismo nasce nei primi decenni del XX secolo come reazione al naturalismo e all'impressionismo, affermandosi subito dopo la prima guerra mondiale come un movimento che coinvolge tutte le arti. Cessa di esistere nel 1925, legato al contesto tedesco, ma il concetto continua a essere utilizzato per descrivere fenomeni di violenza espressiva e deformazione della realtà.
L'Espressionismo è caratterizzato da una visione cupa e pessimistica del mondo, esprimendo temi di violenza, disperazione, morte e assurdo. La poetica espressionista si distingue per la radicale deformazione linguistica e il rifiuto della retorica tradizionale.
Georg Trakl e Gottfried Benn sono due importanti poeti espressionisti. Trakl cerca di restituire un ordine alla realtà priva di senso, mentre Benn, con il suo "estetismo della nausea", mescola linguaggio scientifico e rappresentazioni violentemente deformate della fisicità umana, criticando la razionalità e la civiltà.
La poesia di Benn, in particolare nella sua raccolta "Obitorio", esprime una crudezza che incarna il nichilismo e l'impassibilità clinica del suo lavoro di medico. Le sue opere descrivono corpi straziati con distacco, evidenziando un contrasto tra la pietà per elementi innocenti e la freddezza verso l'umanità.