Concetti Chiave
- Il termine "fauves" deriva da un commento sarcastico di un critico d'arte che paragonò l'uso audace del colore degli espressionisti a un "Donatello in mezzo alle belve".
- Gli espressionisti francesi sono una delle prime avanguardie storiche, caratterizzati da una forte sperimentazione e dall'uso di colori intensi e anti-naturalistici.
- La loro arte si distacca dalla realtà per rappresentare la dimensione interiore dell'artista, mostrando sia le bellezze che i drammi della contemporaneità.
- Un esempio emblematico è "Donna con cappello" di Matisse, che combina un disegno rudimentale con colori disarmonici e forme deformate.
- L'opera di Matisse esprime un desiderio di superare la mimesis, rappresentando la percezione del pittore attraverso la sua soggettività.
Origine del nome fauves
Il nome fauves nasce dal commento dispregiativo e fortemente sarcastico espresso da un critico d’arte che, vedendo il trasgressivo e per nulla mitigato uso del colore delle opere espressioniste paragonò la scultura di gusto classico esposta nella medesima sala a un “Donatello in mezzo alle belve (fauves in francese)”. gli espressionisti francesi costituiscono una delle prime avanguardie storiche: essi sono caratterizzati da una fortissima sperimentazione, dall’uso di colori forti e anti-naturalistici -i colori infatti sono giustapposti secondo un principio di disarmonie intenzionali e le pennellate alternano tratti veloci a chiazze larghe e a pennellate dense- e di forme irreali e quasi distorte come risposta al superamento del vincolo della mimesis e che quindi ne sancisce il definitivo distacco dalla realtà; il termine espressionismo sta infatti a significare che essi sono interessati a rappresentare la realtà del proprio io e ad esternare la loro dimensione interiore di cui l’arte si fa carico on solo nei suoi aspetti positivi ma anche in quelli negativi, mostrando così sia le bellezze sia i drammi della contemporaneità.
un esempio è Donna con cappello di Matisse, un'opera che ritrae la moglie dello stesso pittore e che, seppur richiamando nella postura la grande ritrattistica del ‘500 presenta numerosissime sperimentazioni e caratteri innovativi quali: un disegno rudimentale che definisce la figura con una linea nera di contorno molto spessa e dall’andamento spezzato, una tecnica pittorica ugualmente rozza che fa uso di macchie di colore molto eterogenee e anti-naturalistiche - come ad esempio le chiazze di verde sulle guance e sul naso, il rosso fuoco dei capelli e il cappello piumato che presenta tonalità di blu, rosso, verde e giallo accostate in modo volutamente disarmonico- e di forme anti-naturalistiche, deformate e disarmoniche che determinano il desiderio di andare oltre la mimesis rappresentando ciò che il pittore vede attraverso sé stesso
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "fauves" e cosa rappresenta?
- Quali sono le caratteristiche principali degli espressionisti francesi?
- In che modo l'opera "Donna con cappello" di Matisse esemplifica il movimento fauves?
Il nome "fauves" deriva da un commento sarcastico di un critico d'arte che paragonò le opere espressioniste a un "Donatello in mezzo alle belve", sottolineando l'uso audace e trasgressivo del colore da parte degli artisti, che si distaccano dalla tradizione classica.
Gli espressionisti francesi si distinguono per la forte sperimentazione, l'uso di colori intensi e anti-naturalistici, e forme irreali. Questi artisti mirano a rappresentare la realtà del loro io interiore, mostrando sia le bellezze che i drammi della contemporaneità.
"Donna con cappello" di Matisse presenta un disegno rudimentale e una tecnica pittorica che utilizza macchie di colore disarmoniche e anti-naturalistiche, come il verde sulle guance e il rosso dei capelli, evidenziando il desiderio di superare la mimesis e rappresentare la realtà attraverso la propria visione interiore.