Concetti Chiave
- L'esperimento dimostra la legge di Proust, evidenziando che gli elementi combinati per formare un composto devono seguire un rapporto di massa costante.
- Utilizzando le giuste proporzioni di massa (1 g di Fe e 0,57 g di S), tutto il materiale si trasforma in solfuro di ferro, che si attacca a una calamita.
- Un secondo esperimento con eccesso di zolfo mostra che solo la parte di zolfo rispettosa del rapporto di massa si trasforma in solfuro di ferro.
- La trasformazione completa in solfuro di ferro avviene solo quando le proporzioni di massa sono rispettate, altrimenti parte del materiale rimane invariata.
- Le osservazioni finali confermano il principio della legge di Proust attraverso i risultati ottenuti nei due esperimenti.
Lo scopo dell’esperienza di laboratorio è dimostrare la legge di Proust (che dice che se si combinano degli elementi per formare un composto, essi presentino sempre un rapporto di massa costante), utilizzando il ferro e lo zolfo, eseguendo due esperimenti, il primo con la giusta proporzione di massa e il secondo con un eccesso di zolfo, non rispettando quindi le proporzioni di massa. Si dovrebbe quindi osservare che nel primo, dato che la proporzione è stata rispettata, tutto lo zolfo e il ferro si trasformano in solfuro di ferro, mentre nel secondo, avendo utilizzato più zolfo rispetto alle proporzioni delle due masse, la parte in eccesso non si dovrebbe trasformare in solfuro di ferro.
Qual è la procedura dell'esperimento?
Sapendo che il rapporto di massa tra Fe e S è di 0,57, pesare 1 g di Fe e 0,57 g di S. Quindi, prendere mortaio e pestello e posizionarvi dentro il mortaio il ferro e lo zolfo. Quando si sono mescolati per bene, mettere lo zolfo e il ferro in una provetta, intanto si deve accendere il fornello portatile da laboratorio, quando si ha raggiunto una temperatura abbastanza alta, posizionarvi sopra la provetta, tenendola con una molletta di legno. Notiamo quindi che il ferro e lo zolfo si sono trasformati in solfuro di ferro (lo si può dire, se, quando viene avvicinata una calamita, tutto il materiale vi si attacca), che ha una massa pari a 1,57 g. Poi si deve ripetere lo stesso esperimento, utilizzando però più zolfo, rispetto a quello che dice il rapporto di massa tra il ferro e lo zolfo. A questo punto ripetere lo stesso procedimento, si noterà che il ferro e la parte di zolfo che rispetta la proporzione di massa, si sono trasformati in solfuro di ferro, mentre la parte che era in eccesso rispetto al rapporto delle due masse, non si trasforma in solfuro di ferro, infatti se vi applichiamo una calamita vediamo che del materiale non si attacca. In questo modo si ha dimostrato il principio della legge di Proust.
Osservazioni e conclusioni
Nell’esperimento in cui sono state utilizzate le misure con il giusto rapporto, abbiamo notato che tutto il materiale si è trasformato in solfuro di ferro, Nell’esperimento in cui abbiamo utilizzato un eccesso di zolfo, abbiamo notato che una parte di zolfo, non si è trasformata, siamo riusciti a dimostrare del tutto la legge di Proust
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale dell'esperimento di laboratorio?
- Qual è la procedura per eseguire l'esperimento con il ferro e lo zolfo?
- Cosa si osserva quando si utilizza un eccesso di zolfo nell'esperimento?
- Quali conclusioni si possono trarre dall'esperimento?
L'obiettivo è dimostrare la legge di Proust, che afferma che gli elementi combinati per formare un composto presentano sempre un rapporto di massa costante.
Si pesa 1 g di ferro e 0,57 g di zolfo, si mescolano in un mortaio, si riscaldano in una provetta e si osserva che si trasformano in solfuro di ferro, se rispettate le proporzioni di massa.
Quando si utilizza più zolfo rispetto al rapporto di massa, solo la parte di zolfo che rispetta le proporzioni si trasforma in solfuro di ferro, mentre l'eccesso rimane inalterato.
Si conclude che, rispettando il giusto rapporto di massa, tutto il materiale si trasforma in solfuro di ferro, dimostrando così la legge di Proust.