Esempio di programmazione PLC
Il PLC, per svolgere i suoi compiti, ha bisogno di essere programmato. I moderni PLC si interfacciano tramite la porta USB a un PC, sul quale è installato un software che permette di scrivere programmi in linguaggio Ladder per caricarli poi nella memoria del controllore.
Si parte dallo schema elettrico dell’impianto da automatizzare (circuito di principio); mediante opportuni segni grafici si realizza lo schema in Ladder, che successivamente il software convertirà in linguaggio macchina e caricherà nella memoria del PLC.
Segni grafici principali del linguaggio Ladder
Segni grafici principali usati per il linguaggio Ladder sono i seguenti e quindi la loro corrispondente negazione:
- ●-----| |----- L (LOAD) -----| |---- A (AND)
- -----| |-----● O (OR) -----( )---- =(OUT)
Circuito di principio di un cancello temporizzato
Di seguito un “circuito di principio” di un impianto che prevede un cancello temporizzato per l’apertura e la chiusura di quest’ultimo:
Alla chiusura del pulsante “P” si eccita la bobina del contattore K1, si attiva la sua autoritenuta, i contatti di potenza si chiudono e si avvia il motore che fa aprire il cancello.
Alla fine della corsa di apertura, il cancello impatta su FC1 (finecorsa 1) e il contatto NC (normalmente chiuso) si apre diseccitando K1 e quindi il motore si ferma.
Il contatto NO (normalmente aperto) si chiude attivando il temporizzatore “Q”; al termine del tempo prestabilito, lo stesso contattore K1 chiude il suo contatto ausiliare, eccitando la bobina del contattore K2; si attiva la sua autoritenuta e si chiudono i contatti di potenza.
Il senso di marcia del motore è invertito e avvia quindi la chiusura del cancello; al termine di tale corsa, il cancello batte su FC2 (finecorsa 2), si apre il contatto NC e la bobina K2 si diseccita. Tutto ritorna nella situazione di riposo.
Esempio di programmazione PLC
Il PLC, per svolgere i suoi compiti, ha bisogno di essere programmato. I moderni PLC si interfacciano tramite la porta USB a un PC, sul quale è installato un software che permette di scrivere programmi in linguaggio Ladder per caricarli poi nella memoria del controllore. Si parte dallo schema elettrico dell’impianto da automatizzare (circuito di principio); mediante opportuni segni grafici si realizza lo schema in Ladder, che successivamente il software convertirà in linguaggio macchina e caricherà nella memoria del PLC.
I segni grafici principali usati per il linguaggio Ladder sono i seguenti e quindi la loro corrispondente negazione:
- ●-----| |----- L (LOAD)
- -----| |-----● O (OR)
- -----| |---- A (AND)
- -----( )---- =(OUT)
Di seguito un “circuito di principio” di un impianto che prevede un cancello temporizzato per l’apertura e la chiusura di quest’ultimo:
Alla chiusura del pulsante “P” si eccita la bobina del contattore K1, si attiva la sua auto ritenuta, i contatti di potenza si chiudono e si avvia il motore che fa aprire il cancello.
Alla fine della corsa di apertura, il cancello impatta su FC1 (finecorsa 1) e il contatto NC (normalmente chiuso) si apre diseccitando K1 e quindi il motore si ferma.
Il contatto NO (normalmente aperto) si chiude attivando il temporizzatore “Q”; al termine del tempo prestabilito, lo stesso contattore K1 chiude il suo contatto ausiliare, eccitando la bobina del contattore K2; si attiva la sua auto ritenuta e si chiudono i contatti di potenza. Il senso di marcia del motore è invertito e avvia quindi la chiusura del cancello; al termine di tale corsa, il cancello batte su FC2 (finecorsa 2), si apre il contatto NC e la bobina K2 si diseccita. Tutto ritorna nella situazione di riposo.
Tramite un opportuno programma caricato con un computer collegato ad un PLC è stato creato l’opportuno schema in ladder:
Per visualizzare la descrizione e lo schema completo, sia di principio che in linguaggio ladder (PLC), scaricare il file allegato!