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Valutazione proteine sieriche

Funzioni delle proteine sieriche

  • Pressione colloido-osmotica
  • Trasporto (bilirubina, ormoni, farmaci)
  • Sistema tampone nell'equilibrio acido-base
  • Risorsa di aminoacidi
  • Emostasi
  • Risposta infiammatoria
  • Processi immunitari

È un esame indicato in tutti i pazienti, a maggior ragione in quelli che presentano sospette anemie, edema, ascite, coagulopatie, diarrea, perdita di peso, patologie epatiche/renali.

Ipoprotidemia e iperprotidemia

Ipoprotidemia: per ipoalbuminemia, ipoglobulinemia o entrambe (perché le PT sono costituite principalmente da albumine e globuline).

Iperprotidemia: per iperglobulinemia (++) o per iperalbuminemia (più difficile da vedere).

Metodi di valutazione delle proteine

  • Biochimico
  • Refrattometro
  • Elettroforesi
  • Immunoelettroforesi (più specifica della precedente)

Biochimico

Tecnica colorimetrica e spettrofotometrica; ci permette di valutare la quantità di proteine totali e poi ci valuta la concentrazione delle albumine. Poi, per sottrazione delle albumine dalle PT, otteniamo il valore delle globuline. Un parametro che troviamo associato al quadro proteico nel biochimico è il rapporto albumine/globuline (importante per valutare velocemente in determinate condizioni).

Refrattometro

Strumento molto utile in emergenza, con una piccola goccia di siero valutiamo le PT. Però è una tecnica meno sensibile e specifica. Cosa fa: misura l'indice di rifrazione di una soluzione, cioè l'ampiezza dell'angolo di deviazione subito dalla luce quando attraversa un liquido. In funzione della quantità e del tipo di materiale solido disciolto nel liquido stesso. → False positività.

Elettroforesi (o protidogramma)

Tecnica analitica che permette di separare le varie frazioni proteiche utilizzando un mezzo fluido nel quale è applicato un campo elettrico. Le proteine migrano in base alla loro carica e alla loro massa. La tecnica più evoluta è l'elettroforesi capillare che permette anche di separare le singole categorie di globuline.

Albumine

Cause di diminuzione (ipoalbuminemia)

  • Ridotta introduzione con la dieta
  • Ridotta produzione
    • Infiammazione: il danno tissutale stimola la produzione di citochine infiammatorie (IL6; IL1; → riduzione TNFα) che fanno aumentare le altre proteine di fase acuta produzione di albumine
    • Iperglobulinemia: la pressione colloido-osmotica è il principale stimolo alla produzione di albumina
    • Insufficienza epatica

      [il fegato risponde con una produzione di albumine quando scende non tanto la quantità di albumine ematiche, ma quando scende la protidemia totale quindi quando scende la pressione colloidosmotica (mantenuta da TUTTE LE PROTEINE, seppur in misura maggiore dalle albumine), il fegato produce lo rileva a inizia a produrre albumine. Se c'è un' iperglobulinemia per una causa infettiva qualsiasi, aumenterà la quota di PT, quindi il fegato rileva l'aumento delle PT e smetterà di produrre albumine!]

  • Perdita:
    • Enteropatie proteino-disperdenti
    • Glomerulopatie
    • Essudazione cutanea (in corso di ustioni)
    • Emorragie
  • Sequestro
    • Versamenti cavitari
    • Sito infiammatorio
    • Vasculopatie

Cause di aumento (iperalbuminemia)

  • Disidratazione (++)
  • Somministrazione prolungate e a dosi elevate di cortisonici
  • Errore di laboratorio

Globuline

Cause di diminuzione (ipoglobulinemia)

  • Immunodepressione/Immunodeficienza
  • Ipoglobulinemia congenita
  • Neonati prima del colostro
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Scienze mediche MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescarabottini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica di laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Di Tommaso Morena.
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