1. Competenza
Competenza = qualità personali + capacità + conoscenza.
A) Orientarsi: comprendere le situazioni e Ossevaplanare per raggiungere gli obiettivi.
Saper agire: adattare abilità al tipo di pz conseguendo gli obiettivi.
Saper fare: applicare le regole.
Ragionamento clinico
Ragionamento clinico: formo da una serie di azioni.
- R Raccolta dati (Anamnesi).
- E Esame (soggettivo e oggettivo).
- V Valutazione (interpretazione dati raccolti).
- D Diagnosi F.T.P prognosi funzionale.
- P1 Pianificazione e realizzazione intervento.
- V Verifica del risultato.
Gesto
Kinesiologia: atto motorio che implica lo spostamento e coordinazione di uno o più segmenti corporei. Forma statica: le singole segmenti. Forma dinamica: più segmenti in azione per finalità.
Neuropsicologia: pianificazione di un movimento/ risp emozionale in base a stimoli esterni.
Gesti:
- Familiari.
- Benefici/utili.
- Indiscussi (segno d’ostruzione).
- Espressioni (segno calmo, rabbia).
- Semplice (un unico gesto, es. indossare camicia).
- Complesso (segno complesso, es. allacciarsi cravatta).
Movimenti, atto motorio e azione
Movimenti: attivazione di un limitato distretto muscolare che produce lo spostamento nello spazio di uno o più articolazioni (movimento gomito).
Atto motorio: più movimenti con uno scopo (raggiungimento in opposizione, esplorazione).
Azione: successione programmata di atti motori con scopo particolare (espressione: portier per raggiungere lattina, sollevare e bere).
Sistema motorio: fondamentali processi cognitivi che accompagnano la formazione e attivazione del movimento.
Processi cognitivi: sono movimenti neuroplastici che avvengono attraverso il coinvolgimento di diverse aree cerebrali (attivazione del movimento).
Processi percettivi: recupero, potenziamento, compenso, educazione. Conoscenze, giudizio, scelte.
Unità funzionale
1. Competenza
Competenza = qualità personali + capacità + conoscenza.
Ai "Orientari": comprendere le situazioni e organiz. per obiettivi.
Saper agire: adattareattività al tipo clipz conservando gliobiettivi.
Saper fare: applicarele regole.
Ragionamento clinico
Ragionamento clinico compa da una serie cli azioni.
- R Raccolta dati (Anamnesi).
- E Esame (soggettivo e oggettivo).
- V Valutazione (interpretazione dati raccolti).
- D Diagnosi FTP prognosi funzionale.
- Pi Pianificazione e realizzazione intervento.
- V Verifica del risultato.
Gesto
Gesto.
Kinesiologia: atto motorio che implica.
Neuropsicologia: organizzazione e pianificazione.
Gesti:
- Ideomotori - Senzaideovestazioni - skill.
- Ideeneri - skill, adeg, emzionale.
- Stereotipia.
- Parole.
- Convenzionali.
- Oculomotideeneri - skill.
- Faccia.
- Obs.
- Ripetitiva.
- Altri.
Movimenti, atto motorio e azione
Movimenti: attivazione di un limitato distretto muscolare che produce lo spostamento (Nelo spazio) di uno o può arti corporazizoni (Estensione gonio).
Atto motorio: piu' movimenti cn uno scopo (oroganzi tivazione in oggetto), effettuare spostamento laparoscopica.
Azione: sequenza programmata cli attimotori cn scopo particolare in un contesto +MovimCerazioni: movin per Iaccapaune tct lazione e l"bere).
Sistema motorio.
Proc ess: cognitivi.
Processi percettivi.
Ama pati a valtrcasonone tegoTizio gella costruzione motoria e per i.
Unità funzionale
2. Sistemi funzionali
Sistema: insieme organizzato il cui comportamento non è riducibile a quello delle singole parti ma è caratterizzato dalla relazione tra le singole componenti e non dalla loro somma.
Proprietà emergente: caratteristica che emerge dalla relazione.
Proprietà risultante: caratteristica delle singole parti.
Funzione: di un tessuto o organo o di un processo (es. funzione respiratoria).
Sistema funzionale: insieme di strutture anatomiche fisiologicamente periferiche, connesse tra di loro mirando ad una specifica funzione.
L'uomo è un sistema di sistemi da cui emergono diverse proprietà emergenti. Tra cui funzione motoria per esercitarla su.
Sistema motorio.
Voler fare.
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Schema Econometria
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Schema
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Schema calcolo combinatorio, Statistica prof. Liseo
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Schema Biologia dei microrganismi