Nascita di una nazione (Griffith, 1915)
Contesto: Cinema delle origini
Questo film è un lungometraggio di eccezionale durata (12 rulli per 180 min di proiezione) e pone al centro la ferita ancora aperta della guerra civile americana (1861-1865). All'interno troviamo raccontati episodi come la nascita del Ku Klux Klan, la politica abolizionista di Lincoln, la battaglia di Petersburg e la secessione sudista. La storia e i drammi individuali si integrano in un equilibrio.
Gli eventi si mettono in moto quando l’uomo decide di passare all’azione. Viene raccontato lo scontro fratricida, che però viene visto come una catastrofe inutile, una tragedia che però non è capace di dividere una nazione. Il colonnello Cameron rischia la vita per soccorrere un avversario ferito. L’autentica tragedia per Griffith è l’assassinio di Lincoln, un attentato che genera disordine nella collettività, rappresentato dai radicali e dai neri. Griffith guarda con preoccupazione critica chi turba l’ordine sociale (i neri sono responsabili perché non vogliono stare al loro posto).
Nella seconda parte del film, i neri conquistano visibilità, ma con accezione negativa perché occupano con violenza gli spazi dei bianchi. Verso la fine del film, viene messo in scena il salvataggio all’ultimo minuto (last minute rescue): la capanna dei veterani dell’Unione dove si sono rifugiati il dottor Cameron e altri bianchi è assediata dai neri, ma i cavalieri del Ku Klux Klan riescono ad arrivare prima che accada il peggio. La ricomposizione dell’unità viene espressa con l’espulsione dell’uomo di colore dall’inquadratura e dal racconto. Egli usa il montaggio alternato: due serie di inquadrature si oppongono nel montaggio e lo scopo finale di questa irriducibile opposizione è evitare che il Male (i neri assalitori) contamini lo spazio unitario e puro del Bene.
Ad esempio, la scena che rappresenta il last minute rescue mostra perfettamente l’utilizzo del montaggio alternato. Il film scatena polemiche e provoca tumulti razziali anche se è uno dei più grandi successi del cinema muto statunitense. Il decoupage utilizza la scala dei piani per passare dal quadro d’insieme al quadro individuale (dal deserto, dalle automobili ai volti dei personaggi, di cui intuiamo dubbi, paure e sentimenti).
Trama
Il film è ambientato al tempo della guerra di secessione americana ed è composto da due parti. La prima parte mostra l'America prima della guerra civile, con due famiglie in contrapposizione: i nordisti Stoneman, con il politico abolizionista Austin Stoneman, i suoi due figli maschi e la figlia Elsie, e la famiglia sudista dei Cameron, con due figlie (Margaret e Flora) e tre figli maschi tra cui Ben e Phil. Nella seconda parte vengono mostrati gli effetti dell'era della ricostruzione. Il capofamiglia nordista promuoverà la legge che, una volta terminato il conflitto, darà libertà agli schiavi.
Scena della morte di Lincoln
La sequenza della morte di Lincoln presenta un montaggio simile a quello dei film negli anni ‘30. Griffith è uno degli inventori del decoupage e la sequenza dell’assassinio di Lincoln. La sequenza inizia con l’apertura a iris. In primo piano, circondati dall’ombra del mascherino, ci sono i due protagonisti. I protagonisti si trovano in un teatro pieno di spettatori, piano di ambientazione inquadratura d’insieme che serve a farci capire dove si svolge l’azione per poi stringere il campo sul segmento di spazio più significativo.
In questo film c’è il campo medio che mostra la platea, parte dei palchi e il palcoscenico. Segue un campo controcampo, poi è introdotto un cartello che annuncia l’arrivo, e poi Lincoln compare. Il presidente si accomoda salutato dagli applausi. La guardia del corpo si allontana per guardare lo spettacolo. Il ritmo è volutamente lento, lentezza che fa crescere l’ansia nello spettatore (che sa che il presidente sta per essere ucciso, ironia drammatica ovvero quando il pubblico ha più informazioni dei personaggi). C’è il dettaglio della pistola di Booth, unico dettaglio di tutta la sequenza (56 inquadrature per 5.30 minuti).
In Griffith, importante è l'utilizzo del primo piano, si dice che ne sia l'inventore. La macchina da presa si sposta in modo inedito e si avvicina all'attore. Prima di allora, l'attore aveva una sorta di recitazione teatrale, molto enfatizzata. Ora avvicinandoci al volto ci sono importanti modifiche dal punto di vista recitativo. Il primo piano impone all'attore di abbandonare la recitazione esaltata, anti naturalista, si passa a una recitazione naturalistica. La lunghezza del film è anche importante: sono i primi lungometraggi, 180 min, lunghezza inedita, grande innovazione. Allungando il racconto, ci sono alcune difficoltà, alcune nuove necessità, serve una complicazione ulteriore a livello narrativo. Il montaggio diventa un alleato fondamentale. Esso permette di raccontare storie lunghe e complesse che si possono svolgere in spazi e tempi differenti.
Trama precisa
Nel 1860, Phil Stoneman e il suo fratello più giovane visitano i Cameron nella loro tenuta in Carolina del Sud, emblema del "vecchio sud" e dei suoi valori. Phil spasima per Margaret Cameron, e Ben Cameron si innamora di Elsie Stoneman, dopo averne visto solo una fotografia. Con lo scoppio della guerra civile, i ragazzi entrano nei rispettivi eserciti (nel caso dei Cameron, la partenza dei volontari è preceduta da una sfarzosa festa da ballo). Un corpo militare nero (con un comandante bianco) razzia la villa dei Cameron: le donne (la signora Cameron e le figlie Margaret e Flora) si nascondono in cantina, e vengono salvate da un gruppo di soldati confederati, avvertiti appena in tempo.
Intanto, il più giovane degli Stoneman e due dei Cameron sono uccisi in battaglia, mentre Elsie Stoneman decide di diventare infermiera volontaria. I nordisti dirottano dei treni carichi di rifornimenti per le truppe sudiste, e questi ultimi decidono di tentare di recuperarli, senza risultati positivi. Il Nord vince. Ben Cameron (chiamato "The Little Colonel", il piccolo colonnello) viene ferito gravemente e portato in un ospedale nordista, dove lavora Elsie. La madre si reca a trovarlo, e riceve la notizia che suo figlio è stato condannato a morte; si reca quindi, insieme ad Elsie, da Abramo Lincoln in persona per chiedere la grazia, che viene ottenuta. La guerra si conclude e il Colonnello Cameron viene mandato a casa.
Austin Stoneman incontra Lincoln e insiste affinché si punisca severamente la gente del sud, ma quest'ultimo rifiuta, dando il via ad una prospera ricostruzione di quei territori. Lincoln viene assassinato al Ford's Theater, a una serata di gala a cui anche Phil Stoneman e sua sorella Elsie partecipano. Quando Austin Stoneman riceve la notizia, la sua presunta amante, la domestica mulatta Lydia Brown, comincia a sfregarsi le mani dicendo: "Ora sei tu l'uomo più potente d'America".
Seconda parte
La seconda parte si intitola "Ricostruzione". Stoneman, malato, manda il suo protetto Silas Lynch, un mulatto, a Piedmont, affinché organizzi i neri per le elezioni e li sproni a non lavorare più. Mentre Ben Cameron esce a fare una passeggiata con la sorella Flora, un gruppo di soldati neri taglia loro la strada, e Lynch spiega loro che ora i marciapiedi appartengono sia ai bianchi che ai neri. Ben viene pervaso dalla rabbia.
Intanto, anche Austin raggiunge la Carolina del Sud, e tutta la famiglia si stabilisce dai Cameron. L'interesse di Lynch verso Elsie si fa sempre più evidente. Quando l'uomo porge la mano a Ben Cameron, questi si rifiuta di stringergliela, con sconcerto di Elsie e di suo padre Austin, presenti alla scena. Nonostante tutto, Ben ed Elsie si concedono una romantica passeggiata, osservati segretamente da Lynch. Anche Phil e Margaret si incontrano in giardino.
Lynch, assalito da smanie di potere, manifesta una certa insofferenza nei confronti di Stoneman, che decide di tradire. Durante i comitati elettorali per i diritti dei neri, questi ultimi (spesso rozzi, arroganti, ignoranti ed incivili) ottengono il diritto di voto. Il giorno delle elezioni, ai bianchi viene impedito di votare e vengono cacciati in malo modo da guardie nere armate, mentre vengono chiusi gli occhi su alcune scorrettezze compiute dai neri, come il voto doppio. Silas Lynch viene eletto vicegovernatore.
Intanto, in casa Cameron, Ben racconta di alcuni processi in cui giudici e giuria neri hanno condannato, ingiustamente, dei bianchi. Per strada, i soprusi e le vessazioni compiute da soldati neri nei confronti dei bianchi continuano. Addirittura il fedele servo di un vecchio nero sudista viene legato ad un albero e frustato, dal momento che non aveva votato per il movimento antischiavista. Quando il suo padrone viene a soccorrerlo, uno dei soldati gli spara, uccidendolo. Il signor Cameron va in aiuto del servitore ferito che gli racconta tutto l'accaduto.
Durante la prima sessione parlamentare della Carolina del Sud, i rappresentanti neri, in netta maggioranza su quelli bianchi, provocano disordini, mangiando, fumando, bevendo alcolici, poggiando le gambe sui tavoli e togliendosi le scarpe all'interno dell'aula. In mezzo al caos generale, viene approvata una norma secondo cui tutti i bianchi devono salutare gli ufficiali neri, e passa la legge sui matrimoni interrazziali. Dopo aver visto per l'ennesima volta Lynch parlare con Elsie, Ben Cameron si siede sconsolato, e vede due bambini bianchi che, travestiti da fantasma con un lenzuolo, spaventano e fanno scappare un gruppetto di bimbi neri.
Ben, ispirato da questo episodio, decide di dare vita al Ku Klux Klan, con l'intento di scoraggiare i neri e proteggere i bianchi. Subito, alcuni soldati neri avvertono Lynch dell'accaduto e questi decide di uccidere a sorpresa alcuni membri del Klan incappucciati; in seguito si reca da Austin a raccontargli l'accaduto. Austin, a sua volta, comunica alla figlia Elsie che il suo amato Ben fa parte di questo gruppo, che Austin definisce "criminale". Elsie, fidandosi del padre, rompe il fidanzamento. Ben, sconsolato, torna a casa e convince la madre e le sorelle a confezionare costumi con la doppia croce sul petto, tipici del KKK.
Flora Cameron, la piccola di casa, armata di secchio si reca nel bosco a prendere l'acqua. Mentre si intrattiene con uno scoiattolo, non si accorge di essere stata seguita da Gus, un nero dall'aria molto poco raccomandabile. Ad un certo punto, decide di presentarsi a lei come "Capitano" e le chiede di sposarlo, benché le sue intenzioni appaiano decisamente ambigue nei confronti della ragazzina. Flora, impaurita, dapprima rifiuta; ma vista l'insistenza di Gus, gli tira un pugno e scappa di corsa, inseguita dall'uomo, che le promette di non volerle fare del male. Giunta ad un precipizio, la ragazza minaccia Gus che se non la lascia in pace si butterà di sotto, ma il nero non vuol demordere tentando, invano, di convincerla a venire da lui. Allora Flora, per sfuggirgli, si getta giù dal precipizio. Gus, visibilmente terrorizzato, scappa e, mentre fugge, viene visto da Ben che, accortosi dell'assenza della sorella, era uscito a cercarla per rassicurare la madre. Ben infine troverà Flora in fin di vita, e questa gli morirà tra le braccia.
Alcuni membri del Klan, capitanati da Ben Cameron, cominciano a dare la caccia a Gus, che si nasconde in una taverna, aiutato da alcuni neri. Quando un fabbro bianco entra per chiedere informazioni su Gus, scoppia una rissa in cui l'uomo si trova a fronteggiare, con successo, il gruppo di neri. L'uomo, proprio quando riesce a trovare il fuggitivo, viene colpito a morte da due pistolettate. A questo punto, Gus decide di scappare a cavallo ma viene visto da altri bianchi, che lo acciuffano e lo sottopongono a un sommario processo, condotto da membri incappucciati del Klan. Mentre Flora viene vegliata dai familiari nella camera mortuaria, Gus viene giudicato colpevole e giustiziato. I cavalieri incappucciati lasciano il corpo esanime del nero davanti alla porta del Vicegovernatore Silas Lynch con il marchio KKK.
Lynch, scoperto il cadavere di Gus il mattino seguente, accetta la sfida e ordina di rinforzare le truppe composte da soldati neri. Il vecchio Stoneman, invano esortato dal figlio Phil ad allentare l'applicazione delle sue politiche radicali, per evitare problemi, lascia la città. Intanto, anche i confratelli si preparano, e decidono di disarmare quella sera stessa ogni uomo nero della contea. Dall'altra parte, delle spie decidono di assassinare chiunque si trovi in possesso di un costume del clan. Una di queste spie, intrufolatasi in casa Cameron, vede Margaret che nasconde dei costumi, datigli dal fratello qualche giorno prima, sotto ad un cuscino del divano. Avvertito, Lynch manda delle truppe nella villa; i militari, scovati i costumi, arrestano il vecchio Cameron, che viene deriso per strada. Margaret corre da Elsie Stoneman affinché possa influenzare il padre, il quale però è partito e non partecipa quindi all'azione. La coppia di servitori neri dei Cameron (una mammy ed un bracciante), fingendosi in un primo tempo amici dei soldati che hanno arrestato Cameron, li attaccano e fanno fuggire il loro padrone. A quel punto, Phil Stoneman, venuto in soccorso assieme ad Elsie, spara ai soldati neri.
Il gruppo formato dal vecchio Cameron, la moglie e la figlia Margaret, Phil Stoneman, la coppia di servitori neri dei Cameron e il conducente del carro, fugge, mentre Elsie, saputo che il fratello aveva ucciso un nero durante il salvataggio del signor Cameron, rimane in attesa del padre. I fuggiaschi trovano rifugio in una capanna occupata da due ex soldati nordisti e da una bambina. Tutti si uniscono per difendere il "diritto di nascita ariano". Intanto, Elsie Stoneman, vedendo che il padre tardava nell'arrivare, va da Lynch per chiedergli aiuto. Silas, invece, le chiede di sposarlo. La ragazza cerca di andarsene, ma l'uomo chiude la porta a chiave. Elsie lo minaccia di farlo frustare per la sua insolenza, e Lynch risponde mostrandole le strade piene dei "suoi" uomini, e assicura che lei sarà la regina di quell'Impero Nero che lui si appresta a costruire. L'uomo, ubriaco in quanto stava tenendo una piccola festicciola prima che Elsie arrivasse, ordina a un sottoposto di preparare tutto per delle nozze forzate. La ragazza sviene, e in quel momento Lynch sente dei suoni: Austin Stoneman è tornato in città. Il mulatto porta Elsie, ancora svenuta, in una stanza accanto, e corre ad aprire la porta al suo alleato. Lynch rivela a Stoneman di voler sposare la figlia Elsie, ma il padre si oppone e viene costretto da Lynch a restare nella stanza sotto minaccia di un soldato della milizia dei neri. Nella sala accanto, la ragazza riprende i sensi e rompe i vetri della finestra, viene vista da due spie bianche travestite da neri, ma viene fermata da due servi di Lynch, per svenire di nuovo.
Intanto un gruppo di soldati neri circonda la capanna dei Cameron. Il dottor Cameron vorrebbe costituirsi, sapendo che i neri li attaccano per "colpa" sua, ma i soldati nordisti glielo impediscono. Nel frattempo, un'armata di cavalieri incappucciati, informati dalle spie travestite, si recano in città a sedare i tumulti dei neri. Irrompono nella casa di Lynch e, finalmente, Elsie viene liberata. L'uomo incappucciato che capitanava il gruppo si toglie il costume, rivelandosi Ben Cameron, e riabbraccia la ragazza. Arriva la notizia dell'assedio ai Cameron: i cavalieri si mettono al galoppo. Il carrettiere ed il bracciante nero dei Cameron periscono nella battaglia all'interno della capanna, e i superstiti sono costretti a barricarsi in un'unica stanza. Quando ormai la situazione comincia a farsi disperata, tanto che il vecchio Cameron e l'ex soldato nordista sono pronti ad uccidere le proprie figlie piuttosto che lasciarle cadere nelle mani dei neri, questi ultimi sono costretti alla fuga dall'arrivo dei cavalieri.
Il Ku Klux Klan sfila trionfante in parata, non prima di aver costretto i neri a consegnare tutte le armi. Anche tutti i protagonisti bianchi della storia sono presenti alla parata. Dopo i festeggiamenti, l'attenzione si sposta sulle elezioni successive, in cui il Klan riesce con successo a revocare i diritti civili ai neri. Il film si conclude con una "doppia luna di miele": Phil Stoneman sposa Margaret Cameron e Ben Cameron sposa Elsie Stoneman. I titoli di coda invitano a "Osar sognare un giorno dorato dove la guerra bestiale non governerà più. Al suo posto il dolce Principe nelle Sale dell'amore fraterno della Città della pace." Nell'ultima inquadratura, le masse oppresse da un dittatore bellicoso sembrano trasformarsi in figure angeliche, simili a Cristo.
Il gabinetto del dottor Caligari (Wiene, 1920)
Contesto: Cinema delle origini
È definito il manifesto dell'espressionismo tedesco. Il film è costituito da un prologo, da una storia centrale raccontata da un personaggio interno alla storia, Francis, e un epilogo. La storia è quella di un uomo, Caligari, che durante le fiere ipnotizza un sonnambulo, chiamato Cesare, per fargli compiere degli omicidi. Alla fine si scopre che in realtà Caligari è il direttore di un ospedale psichiatrico ed è lui l’assassino, anche se in realtà alla fine emerge che il narratore è paziente nello stesso ospedale, mentre il direttore di esso è una persona normale ed equilibrata.
Nei primi decenni del '900, l'Europa, dal punto di vista artistico, fu un contenitore di diversi movimenti artistici e avanguardie che hanno rivoluzionato il mondo della pittura, della letteratura e del cinema. La Germania, nel 1905, vide affermarsi nel proprio territorio il movimento culturale dell'espressionismo che abbracciò la maggior parte delle forme artistiche.
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